Orte - Civitavecchia Stampato da: Il Forum de Ilmondodeitreni.it Discussione: Autore Discussione: Gemini76
Oggetto: Orte - Civitavecchia Ho trovato in archivio il FL113 valido dal 29-5-83 al 01-6-85
Risposte:
Autore Risposta: marchetti625 Guarda,caro amico,che visto come stanno andando le cose,quello che tu apostrofi con "traffico asmatico" era considerato,appunto, con gli occhi di oggi, un servizio metropolitano di prima classe!!!!
Autore Risposta: Gemini76 cosa voglio di più dalla vita? magari qualche contributo più costruttivo alla discussione!
Autore Risposta: marchetti625 Ahaahah
Autore Risposta: Gemini76 Beh, considerando anche che alla fine era rimasta una sola coppia di treni assolutamente fine a se stessa...si....
Autore Risposta: Gemini76 Quello che non capisco del FL è come mai nella tratta Capranica - Civitavecchia manchino totalmente i PL nelel indicazioni. Due ce n'erano sicuri, uno a Bandita di Barbarano, l'altro nei pressi di Aurelia.
Autore Risposta: emipaco il 5875 probabile fosse un invio materiale che invece di viaggiare vuoto effettuava servizio...
Autore Risposta: Gemini76 non mi stupirei se a Capranica l'ALn si agganciasse al treno per Roma. Oppure tornava subito indietro? Dopo verifico
Autore Risposta: marchetti625 Certamente verso la fine del servizio,i treni dovevano viaggiare vuoti o quasi! pensa che ricordo l'annuncio che nella stazione di Orte si faceva di essi quando ci transitavo con l'ETR 220 o col materiale ordinario per recarmi a Cattolica....
Autore Risposta: Gemini76 Il merci sulla Orte - Viterbo c'era ancora, ma serviva unicamente per protare carri a Viterbo, aveva fermata solo ad Attigliano
Autore Risposta: Gemini76 Madonna del Piano, anno 1990
Autore Risposta: valerio55 si potrebbe vedere o scaricare questo FL 113?
Autore Risposta: Gemini76 dovrei scansionarlo!
Autore Risposta: alejandro.roma Nel caso dell'elettrificazione verrebbero ammesse le tradizionali Taurus, 652??
Autore Risposta: Gemini76 Dipende dal peso assiale ammesso,dalla prestazione....
Autore Risposta: Gemini76 Fermo restando che è altamente improbabile, nonostante su altri forum ci siano i soliti due o tre talebani pro-riapertura che tentano di dimostrarne l'utilità, che la linea riveda treni. Forse, e dico forse,potrebbe avere senso una navetta Ronciglione - Capranica...se parliamo di fanta-ferrovia anche una navetta Aurelia - Civitavecchia o Blera - Capranica....
Autore Risposta: emipaco consiederando che anche atac ha rimesso qualche corsa extraurbana sulla vicina linea roma viterbo, forse un'offerta limitata agli orari di punta e con coincidenze potrebbe essere messa in piedi con profitto!
Autore Risposta: Giovanni P
quote: Ho provato a fare domande sul forum di ferrovie.it, ma è apparso il mitico personaggio che bazzicava pure qui è che ha affermato: "la linea ha le stesse caratteristiche del Gottardo". Penso che continuare a discutere con questa gente sia senza speranza
Autore Risposta: Gemini76 i lavori fatti negli anni '80 non erano stati voluti dalle FS...anzi, fosse dipeso dalle FS avrebbero lasciato la linea così com'era, destinata a sporadiche tradotte militari...la frana del 1961 non era affatto così grave...ma la linea agonzizava già all'epoca, per colpa di un tragitto, specie nella tratta a mare, che passa nel nulla. Ad esempio, Civitella Cesi è nel nulla, lungo la strada, Monteromano è inaccessibile...posto bellissimo, incatevole, la stazione è ben conservata...ma è nel nulla. Idem Allumiere, è sotto al paese...Mole del Mignone è una località che non esiste...probabilmente serviva per qualche contadino della zona...Aurelia tocca marginalmente il borgo....Le Pozze era una fermata che non si è capito dove fosse di rpeciso (iol casello è stato demolito)
Autore Risposta: Giovanni P Esatto il problema è che: la linea è scarsamente utile per il servizio viaggiatori, visto che passa lontano da tutte i centri abitati e non ha decisamente le caratteristiche per un servizio merci: rampe e curve da linea alpina, ma senza il traffico che giustifichi i costi di un adeguamento!
Autore Risposta: marchetti625 Omar,io non capisco perchè tu hai tutta questa tendenza a lanciarti in elucubrazioni fondate sul nulla! Ma che "Kacchio" ne sai del traffico che ha o potrebbe avere questo collegamento se fosse efficente? Cosa conosci dei traffici merci o passeggeri? Hai uno studio? Con dei numeri voglio dire non con delle "panzane"...
Autore Risposta: Gemini76 poi...non sparare cose campate per aria tirando in ballo la merano - malles....perchè la linea ha un suo bacino passeggeri e c'è la possibilità di fare interscambio ferro-gomma. SUlla Orte - Civitavecchia...dove scambi? Ti ripeto le stazioni:
Autore Risposta: marchetti625 Certo è difficile ragionare con te eh? La studi da 10 anni? Cosa hai studiato?I sassi della massicciata?
Autore Risposta: Luca -RM Se anche potrebbe avere un senso l'esercizio passeggeri fra Orte e Capranica (e auspicabilmente fino a Blera) con orari armonizzati e coincidenze con i rispettivi treni per Roma e Viterbo, chi se ne assumerebbe oggi l'onere dell'esercizio?
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Ma state ancora a lambiccarvi il cervello sull'utilità di ricostruire questa linea? È giusto quello che ha scritto Marchetti, l'unico scopo e' unire l'Adriatico con il Tirreno. Il traffico passeggeri può avere qualche sviluppo solo su Capranica e Ronciglione, per il resto è nulla. Continuate a discutere sulla collocazione delle altre stazioni che sono lontane dai centri abitati, ma vi siete mai chiesti perché sulla rete italiana c'era una stazione mediamente ogni 4 o 5 km a volte poste nel deserto? Quando vi sarete dati questa risposta capirete il perché sulla Orte-Civitavecchia c'erano queste stazioni e perché erano posizionate in quel punto della linea.
Autore Risposta: Giovanni P Ma caspita! L'adriatico e il tirreno non sono già uniti con svariate linee?
Autore Risposta: Alex Questa Merano-Malles è la chiave di volta con la quale si cerca di argomentare tutto. Piacerebbe anche a me che la CCO finisse per seguire i destini della linea alpina ma ahinoi le condizioni, soprattutto economiche e sociali sono ben diverse. E per condizioni economiche non intendo capitali stanziabili o cose così, ma tutto il sistema produttivo locale che non mi sembra pronto a sostenere un'opera del genere, anzi...a parte qualche sparuto agguerrito sostenitore, sta CCO mi sembra molto lontana dalle priorità dei locali.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: L'utilizzo di questa linea lo ha deciso la Comunità Europea inserendola nel collegamento trasversale Ancona-Orte-Civitavecchia.
Autore Risposta: alejandro.roma
quote: Tra i motivi sicuramente la necessità di avere una stazione, a prescindere dalla posizione e dalla domanda di mobilità ![]()
Autore Risposta: Alex Le pozze è (era) qui:
Autore Risposta: Luca -RM
quote: Ricostruire la linea? Veramente qui si è scritto esattamente il contrario. Poi se qualche politico locale ha fatto inserire la linea fra quelle ad interesse europeo per il possibile sviluppo del traffico merci, questo è stato evidentemente solo per puro compiacimento elettorale. Quando la superstrada Orte Civitavecchia sarà completata, ogni lumicino di speranza sarà giustamente e definitivamente spento. Sulla distanza dei centri abitati devo però osservare che le stazioni Blera, Barbarano, Capranica, Ronciglione e Fabrica, anche a seguito dell'espansione urbanistica di alcune di queste, sono in zone conurbate.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Infatti, sulla Orte-Civitavecchia, se ti vai a vedere dove sono collocate le stazioni su un diagramma altimetrico o ti guardi sul FL113 nei due sensi le pendenze, considerando che all'epoca della costruzione c'era solo la trazione a vapore, capirai il perché.
Autore Risposta: Gemini76 Io non ho ancora visto nessuno cacciare un euro per la riapertura.ma x fortuna che abbiamo il tuttologo mm chin pe è pronto ad illuminarci su tutto.forse era talmente preso nel giocare sul monte titano che gli sn sfuggite tante cose. Tipo che finora le promesse sn state fatte solo a scopi politici.unire il tirreno all'adriatico?per fare cosa?i lavori degli anni 80?fatti solo per spendere soldi.nessuno voleva riaprirla.se proprio si vuole far qualcosa si iniziasse da ció che ancora esiste.ma siam sicuri che da ronciglione non facciano prma con il bus cotral?i
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Mi sembra che qui di tuttologi c'è ne siano più di uno. Comunque, tu insisti a vedere questa linea solo per trasporto passeggeri, se la Comunità Europea ha inserito questa linea per unire due porti relativamente importanti, un motivo ci sarà pure. Poi non risulta che il cotral faccia anche servizio merci.
Autore Risposta: Luca -RM Ancora.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Hai qualche documento che provi quello che asserisci?
Autore Risposta: marco83 Comunque un collegamento limitato al tratto Capranica-Orte in coincidenza da un lato con FR3 e dall'altro con FR1 secondo me avrebbe un senso. Se poi si volesse far di più, si potrebbe creare una coppia di Roma-Orte via Capranica come avveniva sino a fine anni '80 e secondo me l'utenza a Ronciglione e Fabrica di Roma si creerebbe, considerato che i bus COTRAL comunque sono piuttosto lenti
Autore Risposta: Luca -RM
quote: Il sito web della Commissione Europea indica che gli Stati membri formulano le proposte. Invece non sono riuscito a trovare riferimento a tale progetto prioritario sul sito. Siete sicuri ci sia ancora tale indicazione? Pensare che oggi un collegamento del genere potrebbe riscuotere un discreto successo non è così peregrino secondo me.
Autore Risposta: alejandro.roma
quote: Uno sconfinamento della Roma Nord per il servizio viaggiatori richiederebbe certificazioni, riconoscimento segnalamento.
Autore Risposta: apptras la vecchia SRFN (ai tempi della proprietà SICI/EDISON, durata fino al 1969), per anni ha richiesto di integrare la orte-civitavecchia nella propria rete, con l'idea di effettuare in prima battuta la relazione orte-capranica... le FS sarebbero in linea di massima state favorevoli, ma la cosa non andò in porto per (ovvie) questioni politiche
Autore Risposta: marchetti625 Da quello che mi risulta la CE non ha voluto fare nessun favore a politici di "casa nostra"
Autore Risposta: Gemini76
quote: E chi caspiterina prendeva il treno lì?Salvo che lì intorno all'epoca non ci fossero magari insediamenti agricoli e quindi la fermata serviva ai contadini...Che poi, se non erro proprio a Le Pozze il faraonico progetto degli anni '80 prevedeva la SSE...
Autore Risposta: Gemini76
quote: MA quali porti importanti? Guarda che Civitavecchia ormai si sta specializzando sul turismo...le merci sbarcano altrove, vedi Livorno o Genova...Fermo restando la situazione del trasporto merci su ferro in Italia. Mi sembri anche tu uno dei saccenti prfoessori che infestano il forum di FOL...forse ti sfugge anche a te che se veramente la linea fosse stata strategica non avrebbero esitato a riaprirla...i fondi c'erano...e considerando che a) i lavori fatti tra Capranica e Mole del Mignone in molti casi son da rifare b)manca la tratta più impegnativa, tra Mole del Mignone ed Aurelia, comprensiva di un discreto smottamento all'altezza del ponte sul Fosso dei Veneti Direi che c'era lavoro e pappatoia per molti...invece stranamente, finita la prima tranche di lavori.,..tutto si è fermato. Allora, io non credo alla tesi di RFI cattivaccia che non vuole riaprire la linea..i soldi ci sono...Probabilmente, con sano realismo, a Villa Patrizi, da lungo tempo, han valutato che è perfettamente inutile ivnestire su una linea le cui prospettive di sviluppo son ampiamente scarse...Traffico viaggiatori?Quello locale è scarso...Ripeto, se proprio si vuole fare qualcosa si può vedere se ci sono le condizioni per un servizio minimo Ronciglione - Orte...forse un servizio da Aurelia a Civitavecchia, spostando però la fermata a prima del PL....forse qualcosa Blera - Capranica...Qui c'è qualcuno che ancora sogna: la Orte - Civitavecchia non è la Merano - Malles. E prima di citare l'esempio della MErano - Malles...andrebbe stuidata e capita quella linea..
Autore Risposta: Gemini76
quote: E che ci faceva la SRFN con la linea??? ![]()
Autore Risposta: marchetti625 Giancarlo"cattivaccio"ti atteggi a Professore e "infesti come le graminacee"
Autore Risposta: Gemini76 Ha parlato modestino...
Autore Risposta: Luca -RM
quote: No, infatti, perché forse erano anche assenti alle riunioni ... ah ah ah Comunque è scritto che le gli Stati propongono e la commissione include. Ma questa tratta, come dicevo, non la vedo fra i corridoi che appaiono sul loro sito web. Se mi aiutate a trovarla ... Ma tenendo conto dei pochi fondi, a fronte di investimenti necessari sulla CCO e del traffico previsto, non sarebbe meglio dedicarsi all'anello ferroviario di Roma?
Autore Risposta: Gemini76 Luca, ma anche l'anello credo che difficilmente lo vedremo completato...non c'è la voglia...
Autore Risposta: apptras
quote: la SICI (Società Imprese Centro Italia, emanazione della EDISON per le partecipazioni industriali) aveva mille interessi in piccole, grandi e grandissime imprese, tra cui una partecipazione nelle acciaierie di Terni... la SRFN avrebbe voluto fare con la linea quello che le FS, nel dopoguerra, non volevano più farci (visto la scusa che hanno addotto per chiudere)... trasportare persone e (soprattutto) merci
Autore Risposta: Gemini76 Beh, Mauro, ma siamo sicuri che voelssero investire e non solo "spendere soldi"?
Autore Risposta: apptras
quote: Bisogna sempre tenere presente che si parla di una linea che non si sarebbe mai dovuta costruire (almeno come è esistita)...
Autore Risposta: Gemini76 Si, appunto Mauro, appunto. Tanto è vero che ci rimase parecchio scottata la stessa SEFI.....
Autore Risposta: apptras
Autore Risposta: Alex Davvero interessante. Posso chiederti dove hai reperito tutte queste informazioni? Ci sono testi? Mi piacerebbe approfondire.
Autore Risposta: apptras dei capitali stranieri avevamo però bisogno... prendi il caso di roma... dopo il 1870 a farla da padrona è la nobiltà papalina, sovrabbondante di liquidità ma ignorante, incapace di investire e far rendere il capitale... i nobili romani entrano a far parte delle banche straniere che sbarcano nella capitale, dal momento che le nostre (banca romana, banco di santo spirito), erano semplici casseforti... solo dopo l'arrivo dei piemontesi le banche romane istituiscono la rendita sui depositi e il credito fondiario... normale che avessimo bisogno dell'esperienza straniera, che ovviamente ci colonizza coi suoi capitali... quando viene costituoto il banco di roma nel 1880 (il banco è espressione del vaticano: il primo conto di 3 milioni di lire lo apre Leone XIII), fa un accordo di ferro con la societè d'enterprise, e spiana la strada alle imprese ferroviarie dei belgi, che già erano peraltro in pieno corso...
Autore Risposta: apptras
quote: ci sono molti libri (cerca in rete "gabriele de rosa - il banco di roma", scarichi un ottimo pdf), cmq io sono sempre andato a cercare negli archivi (centrale dello stato, banca di roma, banca d'italia per le notizie che ho dato prima)
Autore Risposta: apptras ecco il link
Autore Risposta: marchetti625 Sulla Capranica Orte ho avuto modo di viaggiare a vapore con la 640 095,la 625 017,la 740 436 spinta dal "bomardone",la Aln 2461 e
Autore Risposta: Alex grazie delle info apptras. Io comunque mi riferivo più che altro alla gestione e all'assenza di un sistema di regolamentazione di tali capitali e dei susseguenti movimenti, che mi ricorda molto alcune teorie tornate molto di moda circa un 15 anni fà e ora prontamente rinnegate. Che poi all'epoca si necessitasse di capitale straniero non lo discuto, solo che mi pare indubbio che quella malagestione, unita all'endemica e ancora insuperata propensione alla corruzione e al malaffare ha spianato la strada alla fine dello Stato liberale.
Autore Risposta: Gemini76 Intanto il Porto di ANcona non è che vada benone....
Autore Risposta: Gemini76
quote: Beh, Alex, pensa solo alla Società Mediterranea, che avendo tanti capitali da investire si lanciò in un faraonico programma di costruzioni ferroviarie nel sud Italia...progetto così faraonico che già engli anni '30 a livello statale ci si iniziò ad interrogare sulal sua utilità...fermando i progetti di espansione...Con il risultato di aggravare le sorti di alcuni tronchi che privi degli sbocchi progettati si ridussero a rami secchi che più secchi non si può (vedi la Atena Lucana - Marsiconovo)
Autore Risposta: apptras
quote: tutte le discussioni su questa linea girano sempre attorno alla sua utilità fin dall'attivazione, e poiché c'è sempre qualcuno che la sua storia non l'ha letta è giocoforza starsi sempre a ripetere... stavolta ho inserito quanti più dettagli possibile, in modo da poter rinviare ulteriori necessità di spiegazione in futuro...
Autore Risposta: Gemini76 Mauro, hai tirato fuori dei documenti interessantissimi
Autore Risposta: emipaco ma anche tra roma Flaminio e vt, via civita castellana, impieghi quei tempi...
Autore Risposta: apptras una volta, su FB, hai accennato ai limiti di pendenza e curve, normali nel 1909, eccessivi nel 1929
Autore Risposta: Gemini76
quote: Emipaco, il problema è che cmq il bacino di utenza è molto risicato...se saltavano alcuine stazioni il treno non lo prendeva nessuno....considera che nella tratta Capranica - Civitavecchia le uniche stazioni sensate sono Blera, Bandita di Barbarano ed Aurelia (se e solo se la si sposta). Ci metto Civitella Cesi che è lungo la strada e potrebbe essere capoliena del bus (ma devo ricontrollare la posizione del paese rispetto alla stazione)Monteromano non serve a nulla, Allumiere è troppo sotto al paese e priva di viabilità decente, Molte del Mignone servirebbe giusto alle pecore
Autore Risposta: marchetti625 Mi incuriosisce quanto ha scritto Mauro... Pendenze e curve!
Autore Risposta: Alex onestamente vedo difficilmente un abitante di civitella cesi recarsi a Civitavecchia o Orte, lo vedo ancora di meno prendere un bus suburbano per poi aspettare la coincidenza del treno che lo porta a Barbarano o Ronciglione. E difatti nessun abitante di civitella cesi sbraita per la riapertura della linea, ma nemmeno quelli di Barbarano se è per questo. Figuriamoci i civitavecchiesi. Difficile ricostruire se nessuno è realmente interessato.
Autore Risposta: Gemini76 Si potrebbe riuscire a parlare di questa linea in tutta tranquillità? Vabbè che tanto ho appena scoperto l'esistenza di un forum clone, gestito tra l'altro da persone che qui erano anche amministratori...
Autore Risposta: alejandro.roma Oltre ad una probabile funzione in ottica militare, senza creare polemiche, mi raccomando, funse da banco di prova per le defunte locomotive sperimentali color senape.
Autore Risposta: Gemini76 Si, verissimo, anzi, sul progetto TEAM cis arebbe da aprire un capitolo a parte. Cmq le loco E491 ed E492 vennero provate tra Civitavecchia Porta Tarquinia ed il PL posto prima di Aurelia...l'elettrificazione però venne estesa fino all'altezza del ponte sotto la A12...ne ignoro i motivi...
Autore Risposta: emipaco perchè del tratto sardo da Cagliari a Decimomannu, elettrificato, che neppure ha mai visto una corsa prova?
Autore Risposta: Gemini76 Credo anche in sardegna abbiano fatto corse.me chiedo invece tra porta tarquinia ed aurelia se ce sian foto oltre a quelle giá viste sulle riviste
Autore Risposta: Gemini76 Una cosa cè da dirla.finite le prove si sn sbrigati a rimuovere pali e binari fino aurelia.
Autore Risposta: emipaco metti che poi a qualcuno veniva in mente di riaprire la linea elettrificandola?!?
Autore Risposta: emipaco
quote: si parla di 2/3 macchine che avrebbero fatto solo prove di contatto, sembra nessuna corsa prova perchè quelle fatte sulla "nostra" linea avevano già evidenziato grosse problematiche
Autore Risposta: Gemini76 In realtà da quello che so non si comportarono maluccio tra civitavecchia ed aurelia. Solo chead fs nn fregava nulla del monofase all'epoca.fu una pappatoia politica ma nessuno è stato mai indagato
Autore Risposta: apptras
quote: quello che intendo è che la linea è stata costruita negli anni '20 con criteri che - non lo dico io, non sono esperto di ferrovia per poterlo fare - erano stati superati dall'evoluzione (presumo) dei mezzi di trazione...
Autore Risposta: Gemini76 Toccherebbe avere un vecchio fl per vedere le vmax ammesse
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Rango A Orte-Capranica , 50km/h; Capranica-Blera, 30km/h;Blera-Allumiere, 20 km/h; Allumiere-Civitavecchia, 30km/h.
Autore Risposta: Gemini76 Eeeeeh??O mamma mia...Giancarlo, ma a che anno risalgono i dati? Però ricordo che mi è stato raccontato che negli ultimi anni d'esercizio la manutenzione era ridotta allo stretto indispensabile,e può darsi che l'armamento fosse ababstanza malmesso...Velocità più basse le aveva solo la Poggibonsi - Colle Val d'Elsa
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Sono le velocità riportate dal FL113 fino alla chiusura della linea. Di sicuro nei decenni precedenti erano differenti a causa della tipologia dei mezzi che vi circolavano.
Autore Risposta: Gemini76 La cosa che non ho mai capito del FL 113 è come mai anche a chiusura linea ne riprotano le fiancate non indicando i PL ed indicando tutte le stazioni come prive di segnali. Cmq toccherebbe trovare le famose norme diramate dal Capo del 5° Reparto Movimento nel 1967 per l'effettuazione dei trasporti militari...Nel tuo FL ci son segnali e PL?
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Le uniche stazioni indicate, munite di "doppio segnalamento di protezione e di partenza", sono Orte, Capranica e Civitavecchia. Le altre sono indicate come "località di servizio sprovviste di segnali fissi di protezione".
Autore Risposta: Gemini76 Ah...forse sui vecchi FL non venivanoi indicati i PL. Ma nel tuo FL la linea è aperta o chiusa?Cmq cos amolto strana, in quanto i segnali di protezione c'erano...quello di Aurelia lato Civitavecchia resiste ancora, gli altri sono stati abbattuti durante i lavori
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo La linea risulta aperta, non ho la data di validità perché manca il frontespizio.
Autore Risposta: Gemini76 Che cosa stranissima...a meno che per ragioni di economia le FS avevano provveduto ad imprensenziare già tutte le assuntorie...
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo A causa della famosa frana le FS avevano inizialmente istituito un servizio a spola fra Capranica e le località che avevano un maggior traffico passeggeri, saltando quelle intermedie con zero utenza. Forse è per questo che, pur lasciando aperta, anche se in maniera limitata la linea, aveva chiuso tutte le altre assuntorie.
Autore Risposta: Gemini76 Si, hai ragione, mi hai ricordato (l'avevo anche scritto) che post frana le FS istituirono due servizi navetta: Civitavecchia - Aurelia e Capranica - Blera, che poi fondamentalmente erano le uniche due stazioni importanti della linea e da dove era anche possibile un facile interscambio con gli autobus sostitutivi. Se negli orari che hai risultano treni limitati a Blera e ad Aurelia (o Mole del Mignone), il tuo FL è databile tra il 1961 ed il 1962. Considerando che la frana cadde l'8 gennaio 1961, il tuo FL dovrebbe essere o Estate 1961 o successivo. Cmq la tua speigazione chiarisce un piccolo mistero: essendo la linea chiusa in fase di ristampa del FL 113 si son continuate ad usare le vecchie fiancate della Capranica - Civitavecchia. La cosa si nota chiaramente nell'indicazioen della capacità binari, che non è espressa in metri, ma in assi, come avveniva nei vecchi FL (ho il FL113 del 1984 ed anche la Viterbo - Roma ha le lunghezze dei binari d'incrocio espresse in assi)Tra Civitavecchia ed AUrelia c'era un solo PL, poco prima della stazione. QUando visitai la zona circa 10 anni fa c'erano ancora le indicazioni stradali installate per la presenza dell'elettrificazione a 25 Kv 50 Hz
Autore Risposta: Gemini76 Trovato: http://www.archivioluce.com/archivio/jsp/schede/videoPlayer.jsp?tipologia=&id=&physDoc=2659&db=cinematograficoCINEGIORNALI&findIt=false§ion=/
Autore Risposta: Gemini76 Confermo che almeno fino ai primi anni '80 spesso non erano indicati i PL nei FL. Ho il FL97 del 1980 e sulal Cecina - Saline sono indicati solo i PLA muniti di segnali O.A:
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Infatti erano indicati solo i "PL protetti da proprio segnale fisso". Come specificato sulla PGOS del 1963.
Autore Risposta: Gemini76 Allora si spiegano moltissime cose!
Autore Risposta: Gemini76 La stazione di Aurelia è in Via Licinio Refice, ad Aurelia. Posizione molto molto decentrata rispetto all'abitato, ricordavo bene
Autore Risposta: Gemini76 Il Raccordo De.Car. è in fondo a Via Mario Diottasi, in mezzo alla campagna
Autore Risposta: Alex
quote: Inoltre, in considerazione dell'abusatissimo vecchio adagio presente in quasi tutte le descrizioni della CCO in cui si parla di ferrovia al servizio del "popoloso" quartiere di Aurelia, c'è da dire che popoloso forse lo era per gli standard degli anni '20. Oggi può essere considerato poco più di un piccolo villaggio, in quasi un secolo non ha avuto alcuna espansione edilizia, anzi, sono tuttora incompiute alcune lottizzazioni presenti nel progetto originario.
Autore Risposta: Gemini76 Si, ma anche rispetto al nucleo originale del paese la stazione è molto distante. O la stazione è stata posta lì per la vicinanza della caserma e delle industrie, oppure si pensava che il borgo si espandesse verso la stazione. Diciamocelo chiaro: se fosse dipeso dalle FS i lavori non sarebbero mai stati fatti. Ma era l'epoca in cui lo stato spendeva soldi come gli girava e decise che andavano fatti dei lavori di ripristino (nello stesso periodo venne realizzata anche la linea per Matera...altra opera assolutamente inutile)
Autore Risposta: Gemini76 Sulla linea si sono spesi fiumi e fiumi di chiacchere (su FOL sona rrivati a circa 400 pagine di discussione) senza che il fronte del si abbia portato qualche dato concreto che giustifichi una riapertura della linea. Se non fosse stato per il famoso programma integrativo che stanziava fondi a pioggi per opere in tutta Italia (l'importante era spendere) la linea sarebbe rimasta tale e quale come dopo la frana...in attesa di un decreto ufficiale di soppressione che ne permettesse lo smantellamento.
Autore Risposta: Alex sì ma smantellarla a che pro? Da Capranica a Civitavecchia non costa un soldo di manutenzione, è del tutto abbandonata a se stessa.
Autore Risposta: Gemini76 Alcune linee chiuse son state successivamente smantellate per recuperare armamento e derviati.
Autore Risposta: Alex capranica orte ok, ma verso civitavecchia cosa c'è da recuperare?
Autore Risposta: Gemini76 io dico in passato. Alex, dicevo che s enon fosse stato per il faraonico programma integrativo la linea sarebbe rimasta nelle stesse condizioni....QUanto agli smantellamenti...credo che oggi non convengasno più....rimuovi i deviatoi d'ingresso, isoli la linea ed il gioco è fatto
Autore Risposta: CAM Salve ragazzi! Avrei qualche domanda da fare su questa ferrovia.
Autore Risposta: Gemini76 Gli orari ce li ho da qualche parte sul PC, appena ho tempo li carico. Capranica è rimasta più o meno identica, salvo che non c'è più la piattaforma girevole... La linea da Civitavecchia si immetteva sul terzo binario....
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Per il piano di stazione guarda qui: http://www.ilmondodeitreni.it/mioforum/topic.asp?TOPIC_ID=125&whichpage=6
Autore Risposta: Gemini76 Avevi 2 e 3 di corretto tracciato, con possibilità ipotetica anche di fare treni Civitavecchia - Viterbo ed Orte - Roma.
Autore Risposta: CAM ok!! grazie mille a tutti :) spero di riuscire a riprodurre la stazione sul simulatore :)
Autore Risposta: emipaco eh solo sul simulatore rivedremo i treni su questa linea...
Autore Risposta: CAM la linea era esercitata con DU vero??
Autore Risposta: Gemini76 Assolutamente si, DU sede Viterbo Porta Fiorentina...però non so se quando era aperta tutta la linea stava sempre là...
Autore Risposta: CAM ok grazie :) rimango in attesa degli orari (se possibile) :)
Autore Risposta: Gemini76 Si, hai ragione, mi dimentico sempre di caricarli...pazienta qualche giorno che qualcosa ho a casa
Autore Risposta: CAM okok non c'è fretta :)
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: emipaco certo che 2 ore abbondanti per 86km...
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Tra le soste e le velocità imposte dalla linea, 40km/h sono una buona media considerando che a Capranica le soste erano notevoli, di sicuro a causa delle coincidenze con i treni da e per Roma e Viterbo.
Autore Risposta: CAM
quote: Grazie mille per gli orari ![]()
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Queste sono le fiancate della linea tratte dal FL113 di prima della chiusura.
Autore Risposta: marco83
quote: In realtà la possibilità di Orte-Roma non era solo ipotetica.. fino almeno alla fine degli anni '80 c'era effettivamente una carrozza Roma-Orte via Capranica. Io ero molto piccolo ma ricordo ancora l'annuncio alla stazione di Monte Mario
Autore Risposta: Gemini76
quote: Giancarlo, ma questi sono di pochissimo tempo prima della chiusura, quando l'armamento era in condizioni pietose...solo la linea per Colle Val d'Elsa aveva velocità di fiancata più basse! :-)
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Questo è' quanto ho trovato di più vecchio. Considerando però che i treni facevano tutte le fermate che mediamente distavano fra loro quattro km, non è che si potevano tenere, fra avvio, velocità di crociera e rallentamento per la nuova fermata, velocità superiori. Comunque la più bassa velocità (20 km/h) era imposta solo fra Blera e Allumiere.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Si, ricordo di un treno per Viterbo composto da due 668 + due rimorchi intercalati e una 56 in coda per Orte.
Autore Risposta: Gemini76
quote: Son proprio le velocità massime ammesse a farmi immaginare che sia uno degli ultimi orari. In base a quello che mi è stato raccontato, negli ultimi anni le FS avevano limitato la manutenzione agli interventi strettamente necessari, e, sempre a detta di chi ci viaggiava, scossoni e sobbalzi erano frequenti.
Autore Risposta: Gemini76 oggi volevo raggiungere la ex stazione di Allumiere,ma non ricordavo assolutamente come ci si arrivasse. In compenso ho trovato Aurelia. Dunque...l'ex sedime è stato tutto occupato, la zona della stazione tutta interamente recintata come fosse una abitazione privata...il fabbricato dei bagni ed il MM sono stati ristrutturati, mnetre il FV no...mentre l'area dove erano i binari sembra una specie di giungla....
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: Alex senza dubbio il FV meglio conservato di tutta la parte dismessa
Autore Risposta: Gemini76 L'unico abitato!
Autore Risposta: Alex questo è poco ma sicuro ;)
Autore Risposta: Gemini76 Fotografa tutto il fotografabile, prima che i FV vadano in rovina ed il tracciato scompaia
Autore Risposta: marioon
quote: Per curiosità, come si fa ad avere un FV per abitarci?!?!
Autore Risposta: aequicolo Presumo che se il bene non è stato alienato e messo all'asta dall'ente proprietaio,si potrebbe partire dal nepotismo e ...a seguire.
Autore Risposta: Gemini76 So che ci abitava un ex marittimo. Per avere un FV in affitto ci si deve rivolgere a ferservizi
Autore Risposta: Alex ma davvero tanti soldi. L'edificio è pericolante.
Autore Risposta: giacca Ritengo che la linea vada ripristinata. Ora fanno la superstrada Civitavecchia-Viterbo e non pensare alla ferrovia rischia di consolidare ancora di più la tendenza italiana a usare l'auto.
Autore Risposta: Gemini76 Guarda, già la superstrada serve a poco. La ferrovia è inutile, al di là dei progetti di fantaferrovia che ciclicamente girano (vedi la circumcimina, utile a trasportare forse le mucche)
Autore Risposta: alejandro.roma Da Capranica a Orte è utile per il trasferimento di treni per la rm nord o per lavori, per le fs è ancora economicamente conveniente mantenerla per questo scopo.
Autore Risposta: Gemini76 Oddio, non è che la RM Nord generi chissà quali movimenti....anzi...diciamo che se ripristinano il raccordo di Viterbo fanno molto prima
Autore Risposta: Alex I paesi e la popolazione insistenti sulla linea sono completamente disinteressati a qualsiasi intervento di riapertura. E già questo dato dice tutto.
Autore Risposta: Gemini76 Alex, ma è anche ovvio. A parte Ronciglione ed un poco Fabrica di Roma agli altri cosa frega della ferrovia? Per non parlare di quelli posti tra Capranica e Civitavecchia...giusto Barbarano Romano potrebbe avere qualche piccolo beneficio...ma è un comune di poco più 1000 abitanti....Addirittura Civitella Cesi, che cmq è ben distante dall'omonima stazione, conta 500 abitanti..
Autore Risposta: Alex Ho trovato in rete questo spot della Fiat 131 per il mercato inglese e...sorpresa sorpresa... ;)
Autore Risposta: Gemini76 Che riuscire a trovare Castel Bagnolo di Orte.....
Autore Risposta: Gemini76 CAPRANICA CIVITAVECCHIA: temporaneamente chiusa all’esercizio.
Autore Risposta: Alex Adieux!
Autore Risposta: alejandro.roma La notizia è vecchia??
Autore Risposta: Alex mancava il sugello della burocrazia
Autore Risposta: n/a le solite parole al vento o qualcosa di più?
Autore Risposta: alejandro.roma La Capranica Orte e'una linea suggestiva da percorrere, sia per il paesaggio che per le
Autore Risposta: Gemini76 vabbè, a sta gente gli è rimasto solo di appellarsi ai buffoni grullones...la regione non paga per riaprire la linea di Terracina, ben più vivace a traffico...figuriamoci se paga per la Orte - Capranica..
Autore Risposta: Alex mi spiace essere così tranchant, ma mi sembra essere assai poco autorevole la fonte e assai poco determinanti gli attori in causa.
Autore Risposta: Gemini76 Allora: sta gente sono anni che si atatcca a chiunque gli dia spago e non si rende conto di venire più o meno sistematicamente usata dal politico di turno. Andare a braccetto coi grullones, che non distinguono un trenino Lego da un F104 è molto tafazziano. Questi non hanno ancora capito che a parole tutti vorrebbero la linea...a patto che i soldi li metta qualcun altro. Considerando che devi rifare tutto daccapo...Forse, e dico forse, puoi recuperare la Orte - Capranica...ma...c'è giusto un piccolo ostacolo. Linea Diesel. La DTr Lazio non ha mezzi diesel assegnati. Un tempo il materiale turnava insieme al materiale della Roma - Viterbo (e avevi anche Viterbo - Orte in TD). Dovresti farti prestare mezzi da altre regioni. salvo convincere Umbria Mobilità a distaccare una 776 in zona...la vedo difficile....Capranica - Civitavecchia mettetece una pietra sopra, i lavori furono fatti solo per buttare soldi, ad Aurelia il sedime è stato tutto alienato, ci han costruito praticamente....
Autore Risposta: marco83 Anche io credo che occorra puntare sulla Capranica-Orte e rinunciare alla Capranica-Civitavecchia, magari rendendola funzionale come pista ciclabile attrezzata in modo da conservare il tracciato per eventuali ripensamenti (molto) futuri. La Capranica-Orte potrebbe avere un discreto successo, a patto che i treni siano cadenzati in coincidenza con gli FL3 (a Capranica) e con i RV (a Orte). Ma c'è reale interesse da parte dei Comuni attraversati? In quelle zone imperano i bus COTRAL e gli utenti delle ferrovie sono abituati a prendere la macchina e lasciarla nei nodi di scambio più vicini (Capranica Scalo, Borghetto e Cesano). Per convincerli a prendere il treno, dovrebbe esserci un'organizzazione svizzera, che ritengo poco probabile, anche in considerazione della mancanza di mezzi
Autore Risposta: alejandro.roma Per le Ferrovie nel Lazio sara' una scommessa riaprire e mantenere una minitratta ferroviaria fino a
Autore Risposta: Gemini76
quote: Forse carichi a ronciglione....ma finisce là
Autore Risposta: emipaco se mi dite che ci sarebbe poca popolazione interessata ai servizi, vi posso anche dire di si (ma in effetti con coincidenze precise Ronciglione potrebbe giovarne parecchio)
Autore Risposta: Gemini76 emipaco, fermo,stop. Allora: ogni regione paga e si è anche comprata i nuovi mezzi. La DTr Lazio NOn ha mezzi assegnati. E, ammesso e non concesso che ti danno qualcosa, ti rifilano le 668 (credo che altro, a meno che non rifai il Ponte di Ronciglione, non ci passa). Inoltre il deposito di riferimento del trasporto regionale è Smistamento. Mi pare poco logico che ogni volta devi mandare i mezzi a Roma. Credo che forse Orte abbia una rimessa ed un posto rifornimento gasolio. Unica soluzione è un accordo con l'Umbria e fai un turno da Terni su Orte eppoi su Capranica con le 776 di UM. Considera cmq che vai su un bacino molto limitato. Dal 1994 ad oggi nessuno si è strappato i capelli più di tanto per la mancanza del treno...anche perché solo Ronciglione è quasi in centro paese....Riattivare invece la tratta Capranica - Civitavecchia è fantascienza. AL di là che faresti una linea nel deserto, a parte Blera e forse Barbarano Romano, il resto dei centri NON è servito dalla ferrovia (Monteromano è il caso eclatante, ma pure Civitella CEsi e Mole del Mignone non scherzano) . Il presunto traffico merci...mah....Poi, credo che a parole tutti si riempiono la bocca sulla linea che è strategica...però quando si tratta di apriure il portafoglio scappano....autorità portuale in primis...
Autore Risposta: alejandro.roma L'unico merci che fa la spola da Civitavecchia a Terni quanto tempo impiegano attualmente? Due o tre ore, salvo soste di precedenza, se ne' l:Umbria, ne' le acciaierie e il Lazio sono cosi interessati al ripristino della Civitavecchia orte, i restanti merci in partenza dalle industrie Terni non passano per il Lazio o per il portò di Civitavecchia , sbaglio? Si dirigeranno per l:adriatico o al nord?
Autore Risposta: Alex Riguardo il traffico pax i barbaranesi, tanto per fare un esempio concreto di uno dei centri più popolosi della tratta, non sanno cosa farsene della ferrovia. Qualcuno la vorrebbe, certo, ma unicamente per questioni di prestigio o magari per farsi pagare qualche opera compensativa. Un sicuro beneficio ne trarrebbe il turismo in una zona molto poco valorizzata ma con grandi potenziali, per il quale sarebbe però maggiore la spesa dell'impresa.
Autore Risposta: marco83 Infatti credo che, se venisse riaperta la Capranica-Civitavecchia, ci viaggerebbe l'aria. Chi abita a Barbarano Romano o a Blera fa abbastanza in fretta a raggiungere la stazione di Vetralla o, al limite, quella di Oriolo, sia in macchina sia coi bus COTRAL. Quanto tempo risparmierebbe con un ipotetico treno fino a Capranica, ove comunque poi dovrebbe cambiare con la FL3 sia verso Roma sia verso Viterbo? Ed è verissimo che la zona non ha pressoché rapporti con la zona di Civitavecchia (e del resto il Lazio continua a essere romanocentrico). Per la Orte-Capranica, invece, penso si dovrebbe provare: i costi non sono esorbitanti, visto che la linea è pronta e in discreto stato. Si potrebbe (forse) ipotizzare anche il prolungamento su Capranica di qualcuno dei collegamenti Perugia-Terni o Rieti-Terni, perché in effetti si verrebbero a creare possibilità innovative di spostamento tra le due Regioni. Il problema è che, secondo me, i Comuni attraversati non hanno mai manifestato vero interesse per la riattivazione: se avessero sborsato l'obolo, la linea sarebbe stata probabilmente rimessa in funzione. Perché la Roccasecca-Avezzano continua a sopravvivere a tutti i tentativi di chiusura, compreso quello serio del 2013-2014?
Autore Risposta: Br1 potrebbero poi costruire delle cittadelle Scalo ad ogni fermata! "appartamenti e ville immersi nel verde, lontano dal caos cittadino, con ampi spazi di aggregazione, a 59 minuti da Roma, treno metropolitano a pochi metri, panoramici, a pochi minuti dal mare e dai monti" ecc. ecc.
Autore Risposta: Alex che dio ce ne scampi, la linea attraversa posti incontaminati di una bellezza struggente.
Autore Risposta: Gemini76
quote: Operazione dai costi spropositati...e improponibile a prescindere...hai mai visto uan foto della stazione di Monteromano? ![]()
Autore Risposta: Br1 la mia era una battuta. Contro i costruttori che sarebbero capaci di costruire palazzine in mezzo alla campagna con la pubblicità "immersi nel verde a pochi minuti da Roma con il treno metropolitano"
Autore Risposta: n/a
quote: In effetti è proprio cambiata la mentalità. Nella (mia) Spoleto-Norcia, ad esempio, molti nomi delle stazioni si riferiscono a località distanti 10-15km o, come nel caso della fermata Grotti, raggiungibile solo con un sentierino pedonale di circa 30-45 minuti. Ad inizio '900 andava bene così, ora sarebbe improponibile per usi e costumi attuali. Ci si lamenta per la fermata metro o bus a 500mt da casa...
Autore Risposta: alejandro.roma La Norcia Spoleto si poteva e doveva salvare come ferrovia turistica,
Autore Risposta: n/a
quote: quotissimo, ma oltre che OT...solleveremmo un vespaio.
Autore Risposta: Alex
quote: Detta così sembra che la scelta fosse tra riaprirla e costruire una pista ciclabile ed è stata scelta la seconda ipotesi.
Autore Risposta: marchetti625 Il tratto più spettacolare,almeno è preservato....Ma come ho scritto altrove,se ne sarebbero potute fare di iniziative ( e se ne possono fare) oltre la "ciclabile" che, certamente, non credo conosca chissà quale traffico! Se la ferrovia, ripristinata pure per un tratto, avrebbe costi notevoli, si sarebbe potuto inserire una piccola ferrovia da parco, cosa che altrove, in Europa è pratica assai diffusa! Da noi no! Esempi sono rarissimi....
Autore Risposta: Gemini76
quote: Si, ma la Stazione di Monteromano è peggio di Castel Bagnolo di Orte...non esistono strade per arrivarci!
Autore Risposta: alejandro.roma Per altre ferrovie secondarie la gente fa sentire la propria voce in caso di chiusura, in 22 anni
Autore Risposta: Gemini76 1) manifestazioni...di chi?
Autore Risposta: Br1 la finta pista ciclabile da Capranica a Civitavecchia me la sono fatta 20 anni fa in moto con un raduno di moto fuoristrada, l'ho poi rifatta due anni fa in bici.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Se qualcuno di voi vede in TV i filmetti di "don Matteo" girati a Spoleto, lo si vede spesso pedalare su quello che fu la Spoleto-Norcia. Decisamente tenuta bene.
Autore Risposta: n/a
quote: finora ho visto solo "il giretto" di Caprareccia". Tante altre volte si vede il ponte delle torri di Spoleto. In ogni caso su gran parte del tracciato è stato steso una specie di aggregante, un breccino fine proprio per le bici. Purtroppo.
Autore Risposta: Alex
quote: L'ultima volta che ho percordo la Capranica Civitavecchia ho avuto serie difficoltà, in molti punti i muri di contenimento hanno ceduto invadendo completamente la trincea. Fu impresa ardua uscirne.
Autore Risposta: Gemini76 Avendola percorsa in gran parte a piedi, sconsiglio ovviamente di avventurarsi sul tracciato a chi è poco allenato..anche perché a parte nei pressi della ex Stazione di Blera (e forse a Barbarano Romano)non c'è possibilità di rifornirsi d'acqua. Inoltre ricordo che in molti punti erano stati messi dei blocchi in cemento per evitare il transito delle macchine.
Autore Risposta: Alex c'è una anche una fonte potabile nei pressi del ponte sul mignone, a livello del fiume. Ovvio comunque che bisogna attrezzarsi per bene, non è una passeggiatina, da Capranica al bivio dell'Aurelia saranno circa una 40ina di km
Autore Risposta: Br1 c'erano pure le gallerie chisue in parte con dei muri alti circa 1,5 mt.
Autore Risposta: Alex la galleria del Casalone lato Civitavecchia è chiusa da un muro, ostico ma alla fine scavalcabile, le altre almeno fino a due estati fa erano tutte transitabili
Autore Risposta: kainash1 Trovato questo... quando il treno girava ancora:
Autore Risposta: Gemini76 certo ceh definire Fabrica di Roma un nodo di scambio....
Autore Risposta: alejandro.roma E' sicura da percorrere la galleria piu' lunga del casalone?
Autore Risposta: Br1 io ho fatto tutte le gallerie in bici, tenendomi sulla traiettoria del binario, altrimenti al centro ci sta un buco per scolare l'acqua....
Autore Risposta: Br1 ho visto il video della tratta Capranica - Orte. Praticamente in tutto il viaggio saranno salite 4/5 persone in tutto. Era il Maggio 1994.....
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Biognerebbe conoscere l'orario, poi in senso contrario verso Capranica?
Autore Risposta: Gemini76 L'orario del 1994 è poco significativo (cmq l'ora si vede ad inizio filmato..14.30) in qnt mi sembra fossero rimaste due coppie di treni. Cmq è innegabile che a parte Ronciglione la linea serve a poco e niente. Fare i lavori fino a Civitavecchia? Temo che il gioco non valga la candela...considerando poi che ad Aurelia devi per forza cambiare percorso
Autore Risposta: marco83 Mi sembra che nel 1994 ne fosse rimasta addirittura solo una, per l'appunto il Capranica-Orte delle 14.50 e ritorno.
Autore Risposta: alex1976 e si che era un servizio appetibile per l'utenza...e il bus sostitutivo ci impiegava il triplo col daily
Autore Risposta: kainash1 Potrebbe aver senso riaprire il solo tratto Ronciglione - Capranica?
Autore Risposta: Gemini76 Han messo il cancello al ponte per puro stile italico di pararsi il fondoschiena...hanno una fifa matta che se qualcuno va sul ponte e si fa male poi danno la colpa a loro...
Autore Risposta: glnstefer
quote: ANSIA 17:28 : Scoperta la Vera Base dell' AREA 51 : è a Ronciglione su una Ferrovia Abbandonata (a momenti scrivono Pericolo Alieni) ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Autore Risposta: glnstefer
quote: Io e la CCO abbiamo un Rapporto Ciclistico, Specie dal 2001 al 2011 , con moltissime Foto, Video, ecc ... anche per questo mi auguro che alla riapertura facciano magari una Ciclovia parallela come nelle Ferrovie del Trentino e Nord Italia
Autore Risposta: Gemini76 Tranquillo a) non la riaprono b) non c'è spazio per fare una ciclabile parallela
Autore Risposta: Gemini76 Dimenticavo: la linea è interamente ed ufficialmente dismessa, c'è tanto di decreto del MIT
Autore Risposta: glnstefer non so se bisogna Aprirne una discussione a Parte , ma a Che punto siamo con l' Idea della CircumCimina ? Ci Sono Notizie o siamo ad un Binario morto come vedo quella foto da Area 51 ?
Autore Risposta: emipaco temo si tratti di FANTAFERROVIA...
Autore Risposta: Solitairwolf Nel 1994,anno della chiusura definitiva della linea,l'orario della Capranica-Orte(il tratto Capranica -Civitavecchia era chiuso sin dal 1961) prevedeva solo una coppia di treni al pomeriggio,attorno alle 13.Treni perennemente vuoti,dato anche l'orario,infatti vennero sostituiti da una autocorsa prima della fine dell'orario stesso in quell'anno.Forse si potrebbe valutare la riapertura al traffico della sola tratta Capranica-Orte,(riaprirla fino a Civitavecchia è impossibile,data la gran mole di lavori che sono necessari)ma bisogna vedere sia la domanda di trasporto di quell'area,sia la potenziale utenza, sia soprattutto valutare che,essendo la linea non elettrificata,occorre materiale diesel,ed il Lazio non ne ha più.Gli ultimi materiali diesel erano le ALN 668 che circolavano sulla Roma-Capranica-Viterbo prima dell'elettrificazione,ossia fino al 1997.Dopodichè,pensionate e rottamate le ALN in questione,il Lazio non ha più avuti assegnati nè complessi nè locomotori diesel.
Autore Risposta: Alex Io dico che prima di costruire con i soldi pubblici una ferrovia turistica che serve a poco o niente i comuni realmente interessati (ma ce ne sono???) potrebbero cominciare a dimostrare quanto sono realmente capaci ad attrarre turismo e capacità di comunicare il territorio.
Autore Risposta: n/a http://www.viterbopost.it/2016/02/dopo-venti-anni-lo-snodo-finisce-in-camera/
Autore Risposta: glnstefer
quote: E' vero in parte , se pensi alle necropoli ed ai parchi qualcosa da visitare c' è eccome... sembra però che il Turismo viene Promuovendo...
Autore Risposta: Gemini76 Guarda che unica cisa da visitare è luni.posta di fronte la stazione di monteromano su uno sperone di roccia
Autore Risposta: Alex Fratello mio, cosa è vero in parte? Cerca di mettere più attenzione quando leggi. Quando scrivo: "[...] sono zone meravigliose, con una natura splendida e ancora a larghi tratti incontaminata in cui i siti di interesse storico/archeologico non si contano" sto forse mettendo in dubbio le potenzialità turistiche? quote:
Autore Risposta: emipaco fai un bel pacchetto turistico (treno storico, visita a siti archeologici/museali/cena e pernotto) a costi abbordabili, lo metti su internet e su qualche cartellone pubblicitario suulla Colombo, e hai il pienone per 6 mesi asicurati...
Autore Risposta: Gemini76 Ma lungo la Orte - Civitavecchia c'è il nulla....specie a livello ricettivo
Autore Risposta: aequicolo Beh,il ritorno alle origini:gita campestre a Pasquetta e fave e pecorino il 1° Maggio.
Autore Risposta: Alex
quote: A parte che vorrei sapere dove trovi tutte queste monolitiche certezze, forse non mi sono spiegato bene. Nella Tuscia in genere, ma nell'area intorno alla ferrovia in particolare, NON ESISTE NIENTE. Non ci sono alberghi, pochi ristoranti e anche di qualità mediocre, solo b&b e strutture in appartamenti privati che due volte su tre non ti rispondono neanche al telefono perchè fondamentalmente se ne strafottono del turismo; le necropoli e le zone archeologiche tipo San Giovenale, parco Marturanum, Cencelle, Pian del Vescovo, Luni e quant'altro (tu le conosci tutte quante, no?) sono IRRAGIUNGIBILI se non col mezzo privato e anche con quello devi essere fortunato se c'è ancora qualche indicazione stradale. Non c'è un infopoint, una proloco che faccia uno straccio di iniziativa, NIENTE, tutto in stato di abbadono assoluto. Ma tu sai di cosa parli? Conosci la zona e le sue problematiche o ciarli a vanvera tanto per dire qualcosa? A pochi km, in territorio Toscano, c'è Pitigliano che ha caratteristiche turistiche del tutto assimiliabili a quelle laziali (anzi, forse anche qualcosa di meno), lì c'è turismo tutto l'anno e di qualità, gente che spende, non le greggi che scendono dalle navi crociera a Civitavecchia. Ah...il treno non c'è ovviamente.
Autore Risposta: smiley1081
quote: Quindi Pitigliano e' la nuova Capalbio, luogo di ritrovo dei neo-feudatari?
Autore Risposta: CeSMoT Su Luni cìè anche da dire che oltre ad essere sopra la ex stazione di Monteromano, in una zona priva di vie di accesso, è circondata dal nulla. Zero cartelli, zero info, zero di tutto. Ora, un investimento sulla defunta CCo richiederebbe un mega investimento anche su tutte le infrastrutture poste nei dintorni...costi enormi e ricadute potenziali molto dubbie
Autore Risposta: emipaco
quote: a Pitignano c'è turismo che va nel nulla, nel Lazio no. perchè? Perchè come avevo detto io servirebbe una "spinta" turistica che io per semplificare ho chiamato pacchetti. Che ovviamente si devono poggiare su strutture ricettive ed attrazioni turistiche valide. quindi io concordo con te. tu dici che serve la PRO LOCO, io concordo. Quindi quello che ho scritto è in linea con quello che dici tu, perchè mi aggredisci? se le cose rimangono così non ha senso la ferrovia ma nulla vieta che possano cambiare...
Autore Risposta: kainash1 Io ho l'impressione che l'accezione "turistica" l'abbiano buttata lì così, tanto per invogliare, per cercare di convincere che l'iniziativa avrà dei benefici di ritorno su un settore importante in Italia come il turismo... in modo superficiale e fumoso indefinito come al solito. Certo, perché se sei definito poi devi render conto se sei fumoso puoi sempre dire che intendevi altro.
Autore Risposta: Eeyor Direi di no.
Autore Risposta: Alex
quote: Non volevo aggredirti, è solo che la questione mi sta a cuore e quindi divento un pò sanguigno nell'esposizione, niente di personale, figurati. Anzi, scusami. A Pitigliano non ci sono pacchetti, non esiste turismo organizzato e di massa e loro intelligentemente non lo vogliono. Più semplicemente, in Toscana esiste maggiore cura e valorizzazione del territorio. Pitigliano, che cito a titolo di esempio ma vale per tante altre località, raccoglie quello che ha ben seminato nel passato. Te lo ripeto e ti invito a prendermi sul serio, perchè quella realtà la conosco molto bene: nella Tuscia c'è totale disinteresse sulla questione e quando c'è è in mano ad una piccola imprenditoria incapace e improvvisata, sia dal lato operatori che da quello politico. Se le premesse sono queste, converrai con me che la ferrovia è al momento un inutile oltrechè costosissimo orpello che non può configurarsi come volano per la crescita del settore, pensare che la zona possa riempirsi di turisti perchè c'è un treno è una cosa che può credersi solo in un forum di ferroamatori.
Autore Risposta: Gemini76 Ma davvero credete che la cco possa favorire il turismo?di cosa?
Autore Risposta: emipaco in val d'orcia la ferrovia turistica ha fatto da volano sia a diversi B&B che a ristornati e locande...
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Sì, ma lì una linea ferroviaria con i binari montati già c'era, ed è stato facile costruirci un turismo intorno. Sulla Capranica-Civitavecchia ci sono solo le infrastrutture che oltretutto andrebbero riviste, messe a norma con la stesa delle rotaie. Spendere dei capitali al solo scopo turistico domenicale la vedo tosta.
Autore Risposta: smiley1081 Ma traffico da e per il porto non ce ne sarebbe? E sto parlando di merci.
Autore Risposta: alejandro.roma Bisogna vedere ll grado di affollamento del fascio merci di civitavecchia
Autore Risposta: Alex
quote: Quanti treni natura si effettuano all'anno?
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Questo è il calendario per 2016 della Ferrovia della Val d'Orcia.
Autore Risposta: Gemini76 Treno Class. Provenienza Destinazione Arrivo Partenza Incr./Prec. Annotazioni
Autore Risposta: emipaco ma perchè alcuni sono Non Classificati (NCL)?
Autore Risposta: Alex non male davvero, non credevo fossero così frequenti. Un altro segno di capacità imprenditoriale comunque, in cui il treno è certamente un elemento valorizzatore, ma non solo quello.
Autore Risposta: Gemini76 I ncl sono tracce a disposizione.i treni sn tutti straorfinari cè indicazione nc ovvero "non circola"
Autore Risposta: Alex mi pareva in effetti un'offerta troppo generosa, la Asciano-Monte Antico che quasi quasi se la batte con il Glacier Express
Autore Risposta: Gemini76 Sn cmq caricati in quanto previsti...tra l aktro per alcuni indicano incrocio a monte amiata...ghghgh
Autore Risposta: emipaco mi pare sia infatti rimasta abilitata anche se di fatto non lo usano praticamente mai l'incrocio perchè per lo più usano un unico materiale (TV o più spesso TD) che fa esercizio "a spola".
Autore Risposta: Gemini76 Monte Amiata è disabilitata al movimento...poi han pure messonil PLA....in teoria se non han buttato la CC ...
Autore Risposta: Michele Ginanneschi Sì, anche a quello che sapevo io, è un'unica sezione da Asciano a Monte Antico. Monte Amiata ha ancora tutti gli scambi (manuali) al suo posto e funzionanti ma non è abilitata.
Autore Risposta: alejandro.roma http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/07/orte-civitavecchia-il-consiglio-dei-ministri-scelga-o-si-risparmia-o-si-tutela-il-territorio/3705038/2/#foto
Autore Risposta: giacca Non ha senso fare la superstrada e non aprire la ferrovia. O servono tutte e due o nessuna. Così si rischia di rendere ancora più squilibrato il sistema dei trasporti.
Autore Risposta: Gemini76 La superstrada passa un po' meno nel nulla
Autore Risposta: smiley1081
quote: Se la ferrovia serve principalmente per merci, che importa dove passa?
Autore Risposta: binario Si ma, di quali merci parliamo?
Autore Risposta: smiley1081 Colleghiamo il porto ad Orte, POI vediamo quali merci...
Autore Risposta: binario Solitamente si ragiona al contrario .. sarà per quello che nessuno al momento sembra avere una grande intenzione di riaprirla.
Autore Risposta: smiley1081 "Non c'e' traffico, per cui non la riapriamo!"
Autore Risposta: Gemini76 Il traffico potenziale è scarso..considera che via ferro Civitavecchia movimentazione veramente poco. Non so se esiste ancora il Terni - Civitavecchia
Autore Risposta: alejandro.roma
quote: Il porto di Civitavecchia quante merci movimenta??
Autore Risposta: Spo Sicuramente i carri auto vanno al porto via ferrovia
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: binario Ora che tale ferrovia è stata riconosciuta per legge tra quelle turistiche ... ora, solo ora, e limitatamente a quel tipo di treni, forse riusciremo a vedere qualcosa.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Dubito fortemente di vedere correre treni in quel tratto. La legge fa riferimento a linee ferroviarie dismesse ma con ancora l'infrastruttura esistente. La Orte Civitavecchia limitatamente al tratto Orte Capranica è ancora lì e necessità di pochi interventi. Il resto non ha più i binari e nonostante i lavori già eseguiti a suo tempo andrebbe rifatto tutto per metterlo a norma. La vedo dura.
Autore Risposta: emipaco hai ragione Giancarlo...
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Se intendi il tratto Orte-Capranica questo lo si può aprire anche in una settimana. Basta andare a decespugliare il sedime e controllare i P.L. . D'altra parte quando devono girare dei film lo fanno alacremente. Io però mi riferisco al resto fino a Civitavecchia, ed è lì la vedo dura. Qui le FS hanno dichiarato sospeso il traffico, e grazie, non ci sono più le rotaie. Ma la Fondazione in questo caso si dovrebbe far carico della ricostruzione dell'intero tratto, non solo rimettere il binario ma mettere a norma i ponti e sopratutto le gallerie che non lo sono. La Fondazione interviene su ciò che già c'è.
Autore Risposta: emipaco io intendevo il tratto disarmato...
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Anche a me piacerebbe che la linea venisse ricostruita, dobbiamo solo aspettare e sperare.
Autore Risposta: Gemini76 dubito che il ducaconte, che già ha avuto la Sulmona - Carpinone, si metta a rimettere bianri dove non ci sono..anche perché devi rifare tutto...poi ch gli fai vedere ai viaggiatori...FV diroccati? Forse possono fare qualcosa per Orte - Capranica...meno interventi...ma scordatevi Capranica - Civitavecchia...spesa ingiustificata per il solo turismo...
Autore Risposta: binario Giancarlo, io mi riferivo proprio al tratto esistente, Orte - Capranica.
Autore Risposta: binario
quote: Non fosse altro perché l'Italia è piena di binari da sfruttare in tal senso, e cmq, per fare quello che devono fare, gli basterebbe anche la sola Orte - Capranica. Possono fare treni da Roma, da Viterbo, mica solo da Orte e da Capranica. Che fondazione valorizzi l'esistente ci sta, che si metta a ricostruire di sana pianta ferrovie per far girare qualche treno no. Già mesi fa si sono avvicinati con il treno per il carnevale di Ronciglione, che è arrivato fino a Capranica. Ormai manca poco.
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: emipaco mi farebbe davvero contento, ma è chiaro che l'unica utilità sarebbe quella turistica
Autore Risposta: alex1976 credo anche per il tpl con corse ronciglione roma via capranica e via orte (ma non conosco i tempi di prcorrenza),visto che tale ri attivazione darebbe stazioni in abitato sia a ronciglione che capranica,madonna del piano.altre stazioni attualmente risulterebbero inutili.la parte per civitavecchia non so forse sarebbero utili corsette blera-viterbo e blera civitavecchia ma purtroppo credo che qui i numeri siano pochini.....mentre un riutilizoo tranviario civitav. aurelia forse avrebbe un suo perchè,ma tanto ormai il tpl è visto solo in funzione romana
Autore Risposta: CeSMoT Blera - Capranica - Roma forse. Blera - Civitavecchia ne dubito. Ma cmq non sognate,i lavori fatti sono da buttare, c'è la frana al fosso dei veneti e ad Aurelia il sedime non esiste più
Autore Risposta: Solitairwolf La inserisco qui,perchè nel finale dell'articolo,si parla anche della CCO:
Autore Risposta: emipaco mi sembra un ottima cosa ma... non c'è già il Roma Express?
Autore Risposta: Gemini76
quote: Civitavecchia M.ma se intendi Calata Principe Tommaso era improponibile...ogni volta dovevi attraversare il Viale...invece il nuovo raccordo verso l'ex Molo Vespucci ha già una banchina dove fa servizio il Roma Express. Olbia M.ma se none rro han rifatto le starde...
Autore Risposta: Solitairwolf
quote: @Gemini,improponibile perchè?Perchè dava fastidio a E MAGHINE?E sti c...i!!!E MAGHINE aspettano che passa il treno,destinazione fino alla banchina,davanti alle navi!!! Comunque,speriamo che davvero venga riattivato il servizio a Civitavecchia M.ma,sfruttando il nuovo raccordo verso l'ex Molo Vespucci,che è solo da elettrificare (mi pare). Per quanto attiene Olbia I.B.(linea "sospesa",secondo le indicazioni di RFI,dal 2000)dubito che i binari possano seguire lo stesso tracciato di prima,avendoci costruito,sul sedime, la tangenziale della città gallurese,ma sta di fatto che,almeno secondo me,i binari devono tornare anche nel porto sardo. A tal proposito,sembrerebbero esserci delle buone notizie,leggendo il finale di quest'articolo,relativo all'avvio dei lavori di arretramento della stazione di Olbia: http://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2018/05/14/news/la-stazione-puo-arretrare-nizzi-lavori-in-autunno-1.16837645?refresh_ce
Autore Risposta: alejandro.roma Una volta mi e' capitato di assistere alla stazione di Civitavecchia alle manovre di composizione e scomposizione del merci delle acciaierie, per poi essere condotto verso il porto, lo stesso della seatrain.
Autore Risposta: Alex
quote: E' improponibile perchè sarebbe delittuoso realizzare nel 2018 un'intersezione a raso su una delle arterie principali di Civitavecchia, che già di suo soffre di una viabilità atroce e illogica, martoriata dai palazzinari del dopoguerra. Non si tratta di difendere il traffico privato ma di evitare di bloccare un'intera città. Senza considerare inoltre che la darsena del Forte Michelangelo è sempre meno utilizzata e sempre meno sarà interessata da traffico commerciale, i maxitraghetti per le isole, per la Spagna e la Tunisia, nonchè naturalmente tutte le cruise ships utilizzano gli attracchi molto più comodi del molo Vespucci. Di fatto il porto si è spostato a nord, ripristinare la vecchia fermata di Civitavecchia Marittima, oltre che costoso e complicato, è assolutamente inutile.
Autore Risposta: alejandro.roma Solo Seatrain e' certa della propria clientela, attestando i propri nell'area portuale, chi e' diretto alla stazione si affida alle navette o a piedi.
Autore Risposta: Gemini76 Questo il capolinea del Roma Express
Autore Risposta: Spo Tecnicamente Civitavecchia Marittima inizialmente non era nemmeno quella della foto, ma la stazione era (ed in realtà come edificio ancora esiste) all'altezza degli imbarchi FS. Nell'ultimo periodo invece la fermata era effettuata come nella foto, vicino al Forte Michelangelo.
Autore Risposta: CeSMoT Spo,no. Esisteva Civitavecchia Marittima al molo Vespucci, Civitavecchia Marittima Calata Principe Tommaso e Civitavecchia Viale della Vittoria. Oltre a svariati binari nel porto
Autore Risposta: CeSMoT Solo che ante raccordo a nord si passava per il Varco della Rocca con obbligo di pilotaggio e marcia a vista
Autore Risposta: CeSMoT Quanto alla Capranica Civitavecchia spesero soldi anche per eliminare i Pl sostituendoli con ponti. Se ne vedono due vicino Vejano
Autore Risposta: Solitairwolf https://www.terzobinario.it/a-civitavecchia-arriva-il-treno-per-croceristi/153548?fbclid=IwAR2NLqOgbALiYKSr_eaJBB2zL01o9WlAD8FWs_mVwwaeNbdFsXHSyEf_uGc
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: alejandro.roma Promuovere l'istituzione di treni turistici della Fondazione Fs tra Orte e Capranica, coinvolgendo i paesi toccati lungo il tracciato.
Autore Risposta: emipaco da anni che lo scrivo...
Autore Risposta: Gemini76
quote: Beh, se il ducaconte se appassiona come ha fatto per la Sulmona - Carpinone ![]() ![]() ![]()
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Il ducaconte si è appassionato alla Sulmona-Carpinone perchè dietro c'è stata una associazione che ha perorato e sponsorizzato la cosa.
Autore Risposta: Gemini76 Diciamo che volente o nolente è stata "costretta" a scendere a patti con fondazione, perchè dopo i primi treni da loro organizzati casualmente RFI trovò dei problemi alle gallerie...poi sempre casualmente risolti. Per me le ferrovie restano quelle con i treni in servizio regolare, ma su certe linee tocca accontentarsi
Autore Risposta: marco83 Il problema della linea è che, a parte il Palazzo Farnese di Caprarola, peraltro molto lontano dalla stazione, e il Carnevale di Ronciglione, quali grandi eventi potrebbero attrarre l'utenza turistica? Purtroppo la condanna di questa linea è quella di avere davvero poca, poca attrattiva sotto tutti i punti di vista.
Autore Risposta: Gemini76 Se gli enti locali pagano fai un servizio navetta...
Autore Risposta: alejandro.roma Poca attrattiva per la brevita’ del tracciato e di conseguenza il ridotto numero di paesi, non dimentichiamo Orte e Sutri, Capranica.
Autore Risposta: marco83 Ma Sutri già ora è collegata malissimo alla stazione che condivide con Capranica. Il servizio navetta sarebbe una buona idea, ma a parte Madonna del Piano, Ronciglione e Fabrica, le stazioni sono lontane dai paesi
Autore Risposta: Gemini76 se vuoi fare un servizio turistico di certo devi portare la gente in paese...
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: kainash1 Il turismo "dei borghi" al momento (per fortuna) non e' di massa, numeri pesanti non credo li faresti mai. L'utenza di quel tipo si organizza con torpedoni o mezzi privati o si barcamena con quello che passa il convento. Sarebbe forse piu' indicato pensare soprattutto all'utenza locale, ad es. Ronciglione e Fabrica potrebbero beneficiare di un collegamento con Orte e i suoi RV per Roma? Quali sarebbero i tempi di viaggio rispetto al Cotral? L'utenza turistica potrebbe arrivare dopo a contorno, di riflesso.
Autore Risposta: Gemini76 La stazione di Fabrica è ancora più decentrata di quella della RomaNord. In realtà unica stazione quasi in città è Ronciglione
Autore Risposta: kainash1 Veramente è più lontana la stazione della RomaNord, di qualche centinaio di metri. Comunque a piedi non è chissà che ed eventualmente ci potrebbero far passare la navetta urbana se necessario. Piuttosto il punto di fermata veramente scomodo è quello dei bus sostitutivi della RomaNord, giusto fuori città: https://goo.gl/maps/6zJ4qBQRijv
Autore Risposta: Maestrale-F570 Riesumo questo thread dato che mi aveva appassionato quello su FOL e che non ho potuto fare altro che leggere una volta concluso data la mia iscrizione tarda.
Autore Risposta: CeSMoT Tutti ne parlano,ma nessuno ci mette i soldi.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Non ho dubbio sul fatto che non ne mettano visto che non serve a niente.
Autore Risposta: Gemini76 Specialmente la tratta a mare passa nel nulla (Mole del Mignone,Monteromano e Civitella Cesi)
Autore Risposta: Maestrale-F570 Non è che Barbarano, Blera e Bassano Romano siano 'ste metropoli... gli unici centri che possono garantire un certo flusso di passeggeri, ma garantendo un servizio attrattivo (almeno un treno ogni ora) sono Ronciglione, Caprarola e Fabrica di Roma che si trovano nell'altro tratto di ferrovia.
Autore Risposta: Gemini76 anche Blera ad in parte Aurelia
Autore Risposta: Maestrale-F570 Aurelia però è una borgata di Civitavecchia che ha avuto un'espansione notevole, ma stiamo parlando comunque di Civitavecchia.
Autore Risposta: binario Non credo alla riattivazione della ferrovia in chiave passeggeri e merci.
Autore Risposta: CeSMoT Realisticamente puoi sicuramente riattivare a fini turistici la Orte Capranica,il resto è fantascienza... peccato perché la tratta a mare è semplicemente stupenda... però va tutto rifatto ne c'è lì smottamento al fosso dei veneti
Autore Risposta: Maestrale-F570 Fondazione FS di certo non si mette a spendere 400 milioni per far girare qualche trenino turistico.
Autore Risposta: Gemini76 in teoria la tratta Orte - Capranica la riattivi senza troppi problemi (ponte di Ronciglione permettendo), la tratta Raccordo De.Car - Capranica è fantascienza allo stato puro (ad Aurelia han praticamente costruito dopo l'ex PL). Ovviamente la Regione dovrebbe mettere mano al portafoglio. Considerando che non vogliono cacciare i soldi per riaprire la linea di Terracina, la vedo dura...
Autore Risposta: binario Maestrale, non servono 400 milioni per riattivare la Orte - Capranica a fini turistici, visto anche il regime agevolato ai fini della circolazione di cui godono certi treni. Poi sono d'accordo con te sul fatto che se Fondazione non vede una volontà, un'organizzazione, e dsoprattutto un finanziamento degli enti coinvolti (Regione in primis) non si va certo lei ad impelagare per partito preso. La Capranica - Civitavecchia, quella, scordiamocela proprio, perché nessuno sano di mente si mette oggi a ricostruire 50 km di ferrovia per qualche sporadico treno.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: La tratta tra Civitavecchia e Capranica va rifatta daccapo. Dopo i lavori degli anni 80 in ogni caso è tutto in stato di abbandono e nessuno ha fatto manutenzione a niente. I FV sono fatiscenti e pericolanti, e gallerie hanno pesanti infiltrazioni di acqua e non so neanche se sono a norma per la circolazione dei carri merci per i TEU e tra Aurelia e Mole del Mignone ci sono parecchi punti dove il movimento franoso ha devastato l'armamento ancora esistente. Probabilmente 400 milioni neanche bastano per rimetterla in piedi. Per il resto, sono d'accordo con te. Una linea che attraversa il deserto e quindi senza flussi di traffico passeggeri che paesini microscopici non possono certo garantire, senza infrastrutture ricettive che consentano di gestire un possibile flusso turistico e senza un retroporto che garantisca delle merci da trasportare, è un inutile orpello anche costoso. Anche la tratta tra Capranica ed Orte andrebbe rivista, perchè a fronte della sostituzione dell'armamento nei primi anni 90, voglio vedere quanto di quell'armamento è ancora utilizzabile a distanza di 30 anni senza manutenzione alcuna se non la pulizia fatta randomicamente del sedime ferroviario. Con tutti i problemi di trasporto che ha il Lazio, no, non la vedo proprio fattibile.
Autore Risposta: binario Per quanto letto, i lavori tra gli anni 80 e 90 su ponti e galleria dovevano essere atti a consentire il passaggio dei treni container.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Non si può ragionare con quelli dell'associazione.
Autore Risposta: binario Ma i risultati si vedono tutti.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Che dire ?
Autore Risposta: smiley1081 Tanto vale portarli a visitare il Poligono di Monteromano...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Speriamo che si sbrighino a finire la SS675.
Autore Risposta: Gemini76 Luni sul Mignone? bella, bellissima, ma...è sulla verticale di Monteromano...devi arrampicarti per una scala ripida...e cmq c'è il nulla intorno (ricordo che Monteromano alla chiusura della linea aveva ancora i segnali illuminati a petrolio...non vi arrivava neanche elettricità..era una specie di esilio nel nulla assoluto. La Farnesiana? C'era un ottimo agriturismo ma ricordo una strada sterrata. I FV son diroccati in quanto mai interessati dai lavori...Mole del Mignone è mezzo crollato...i lavori degli anni '80? Avevano soldi da spendere, nessuno voleva riaprire la linea...anche perchè son stati fatti lavori sproporzionati...piazzali lunghissimi e casualmente i lavori si fermano a Mole del Mignone....Concordo con voi..se i comitati fossero più furbi cercherebbero di allisciarsi il potente ducaconte e la potentissima fondazione per provare a fare qualche straccio di treni...fosse anche un capranica - ronciglione per il Carnevale...pure se non puoi andare a vapore (c'è il divieto nelle gallerie tra Valle Aurelia e Cesano se non erro)una ALn o diesel ...cmq riporti attenzione...certo, se si continua a vaneggiare di elettrificazione,merci, circumcimina, metropolitana ed altro non si andrà mai da nessuna parte.
Autore Risposta: alejandro.roma La rinascita della Orte Capranica in chiave turistico culturale, potrebbe avere come punto di riferimento Orte, importante baricentro ferroviario del centro Italia e all'opposto Capranica.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Se volevano riaprirla, l'avrebbero fatto quando ci hanno messo le mani negli anni 80. Avevano dei soldi da buttare e l'hanno fatto. La Circumcimina è un altro esempio di boutade ferroviaria. Ricordo che puntavano all'ospedale di Belcolle come centro attrattore. Peccato che se non sei al Gemelli o al San Filippo Neri che hanno la fermata davanti all'ospedale (e che sono a Roma, non certo a Viterbo) la gente continuerà ad andarci col mezzo privato.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Di "turistico-culturale" nella tratta tra Orte e Capranica che io ricordi c'è Palazzo Farnese a Caprarola (79.117 visitatori nel 2018, dati Mibact) e l'area archeologica di Falerii Novi (Fabrica di Roma), che però non so quanti visitatori faccia ogni anno.
Autore Risposta: Gemini76 Maestrale, negli anni '80 volevano fare tutto tranne che riaprire la tratta. Detto fra noi la frana fu una scusa per togliersi di mezzo una linea fortemente improduttiva, tanto è vero che furono praticamente tutti felici dell'autoservizio di INT in quanto passava proprio nei paesi...chi mai poteva prendere il treno a Monteromano che neanche aveva strade di accesso? Fecero una stazione lì solo per spezzare la tratta in forte pendenza e perchè essendoci il fiume Mignone potevano prendere acqua per il rifornimento locomotive. Vogliamo parlare di Allumiere o Mole del Mignone? Nel nulla assoluto...pure Civitella Cesi non scherza...alla fine sono nella civiltà solo Aurelia, Bandita di Barbarano e Blera. Poi c'era la fermata de Le Pozze che essendo stato demolito il casello non ho mai capito dove stava,,,,
Autore Risposta: CeSMoT Parliamo chiaro: i lavori sulla Capranica Civitavecchia servivano solo a spendere soldi. Servivano alla politica. Ad FS nn fregava nulla della linea...
Autore Risposta: CeSMoT Bastavano e avanzavano gli sporadici Trasporti militari x Civitella Cesi e le riprese perdi film
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Le Pozze si trovava poco prima della galleria tra Monte Romano e Civitella Cesi (lato Civitella Cesi). Ah, che a FS non fregasse nulla della linea s'era capito da quando presero la scusa della frana: due camion di terra che avrebbero potuto togliere a mani nude. Vallo a spiegare a quelli del comitato… ![]()
Autore Risposta: binario Maestrale, ci fossimo stati noi all'epoca li in zona probabilmente l'avremmo anche fatto :)
Autore Risposta: Maestrale-F570 Non ero ancora nato quando venne giù la frana, sono più giovane di un paio d'anni. :D
Autore Risposta: binario Nemmeno io, sono del 1973, peraltro uno deve anche contare anche gli anni in cui, ancora piccino, non può ancora disporre liberamente di sé stesso.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Io sono riuscito a farmi in bici un bel pezzo sul sedime tra Civitella Cesi e Mole del Mignone bypassando alcune gallerie che erano intransitabili.
Autore Risposta: binario Vorrei chiederti/chiedervi un po' di info a tal proposito, visto che io conosco discretamente bene il tratto tra Capranica e Orte dove ho visto più o meno tutti i punti salienti della linea, mentre sono quasi completamente digiuno della tratta a valle (ho fatto solo a piedi con un amico da Capranica a Barbarano - Vejano).
Autore Risposta: Maestrale-F570 Allora, da Bandita di Barbarano al ponte sul Mignone c'è una sola galleria che è anche breve.
Autore Risposta: binario Ok, ho visto su maps dove si trova, accedendo da Barbarano Romano e ho visto tutta la linea fino al ponte del Mignone che si vede chiaramente.
Autore Risposta: binario Peraltro vedo che quella strada provinciale 42 che costeggia Bandita di Barbarano poi porta anche a fianco a Civitella Cesi.
Autore Risposta: Maestrale-F570 La cosa migliore sarebbe quella di arrivare da Monte Romano in modo di farti la rampa in salita fino a Civitella Cesi e poi così fartela in discesa al ritorno.
Autore Risposta: binario Avrò tempo e modo di organizzarmi e studiarmi le carte fino a primavera.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Be', calcola che dopo Aurelia, il primo centro abitato che incontri lungo la linea è Blera, il che significa quasi 30 km di nulla.
Autore Risposta: Br1 Io circa 10 anni fa mi sono fatto in bici tutta la tratta, da Capranica a Civitavecchia. Con degli amici. Con bici di Decathlon di circa 100 euro, quindi di bassa qualità. Arrivai a Capranica col treno e da lì parte un sentiero tranquillo. Si fa tutto senza problemi, ed io feci tutto il percorso senza passare su altre strade tranne la parte finale vicino l'autostrada. Nelle gallerie devi assolutamente avere una o due torce e procedere nel punto dove stavano le rotaie e non al centro dove c'e' lo scarico dell'acqua e quindi c'e' una buca. Alcune gallerie sono usate come stalle e sono piene di escrementi se non di qualche animale...
Autore Risposta: Br1 Su internet e su Youtube trovi decine di filmati o di informazioni sulla ex ferrovia e come farla in bici o in moto.
Autore Risposta: CeSMoT Portati tanta acqua perché fino al contanile a Blera Scalo non trovi nulla (solo il Mignone,ma non me azzarderei) . La linea l'ho percorsa tutta a piedi in più tappe
Autore Risposta: CeSMoT Oltre Mole del Mignone verso mare la linea è impercorribile anche a piedi.
Autore Risposta: binario Anche io vorrei farla a piedi, anche se in più tappe. Senza fretta tanto sta li.
Autore Risposta: binario Cmq grazie a tutti per le preziose info!
Autore Risposta: Gemini76 ho qualche foto in giro...prima o pi la posto
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: CeSMoT C'è più utenza potenziale a Prypyat che sulla Capranica Civitavecchia
Autore Risposta: alejandro.roma Domanda stupida e scontata da tempo immemore, a cosa è servito costruire edifici ferroviari e relativo armamento smantellato, in un contesto naturale incontaminato o quasi?
Autore Risposta: Gemini76 Dici perchè è stata costruita la linea? Si pensava ad una trasversale tra Adriatico e Tirreno, lontana dalla costa...ora che hanno completato i lavori non serviva già ad una beneamata mazza
Autore Risposta: alejandro.roma Il tratto smantellato potrebbe essere recuperato e valorizzato come fatto in Liguria, dove i tratti ferroviari dismessi costieri sono stati riconvertiti ad altri usi.
Autore Risposta: Gemini76 Alejandro, la tratta Aurelia - Capranica passa nel nulla spinto...anche avventurarsi in bici...è un'avventura...
Autore Risposta: smiley1081 Anfatti, in Liguria c'e' ormai una densita' abitativa abbestia, li' ci sono capre ed Arieti...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Per farci passare cosa ? E chi lo pagherebbe il servizio visto che non c'è un cane lungo il tracciato ?
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Dai, in tempi passati l'hanno pure avvicinata alla Merano - Malles. ![]()
Autore Risposta: CeSMoT Maestrale, c'è pure chi raccontava di pesanti merci pronti a percorrere linea,frotte di IF desiderose di comprare tracce orarie...
Autore Risposta: smiley1081
quote: Collegamento diretto fra i due poligoni? ![]() ![]() ![]()
Autore Risposta: Maestrale-F570 CeSMoT, ricordo benissimo.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: ![]() ![]() ![]() ![]()
Autore Risposta: binario Mi stupisco che ancora non abbiano proposto la CircumViterbo.
Autore Risposta: alejandro.roma Le acciaierie di Terni con il porto di Civitavecchia quanto movimentano?
Autore Risposta: binario Alejandro, negli ultimi anni si limitavano ad una coppia di treni al giorno.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Un solo treno a settimana da quello che sapevo io.
Autore Risposta: Br1 La ferrovia doveva essere un motivo in più per far caricare o sbarcare materiale a Civitavecchia, e per far sviluppare il porto e poi da lì trasportare merci nel centro nord Italia senza passare per Roma. Poi ormai da 60 anni si è puntato sul trasporto su gomma, tanto è vero che in sostituzione della ferrovia sono decenni che vanno avanti i lavori per la superstrada Civitavecchia-Orte e da Orte a Mestre!
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ma le merci che vanno verso Orte sono poche.
Autore Risposta: alejandro.roma Civitavecchia ha solo la centrale termoelettrica, il cui carbone arriva via mare, sbaglio?
Autore Risposta: Gemini76 Si,ma ai turisti devi offrire qualcosa,eventi nei paesi...o li abbandoniamo a Castel Bagnolo di Orte?
Autore Risposta: binario Potrebbe essere un'esperienza affascinante ..
Autore Risposta: Gemini76 ci son sempre arrivato via ferrovia...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Ma quale utilizzo turistico ? Di "turistico" lungo la linea attualmente c'è solo Palazzo Farnese a Caprarola e l'area archeologica di Falerii Novi. Il resto seppur trattandosi di posti ameni ed interessanti, non sono affatto spendibili per l'utenza turistica visto che non ci sono strutture.
Autore Risposta: binario Gemini, noi quella volta che provammo ad andarci via ferrovia dal lato Orte poco prima del portale della galleria incontrammo una barriera di rovi insormontabile a mani nude.
Autore Risposta: binario
quote: Miscredente… a Fabrica di Roma c'è un meraviglioso raccordo ad "Y", anche se ormai disalimentato. ![]()
Autore Risposta: Maestrale-F570 Organizziamo un pellegrinaggio al Santuario del Raccordo a Y ?
Autore Risposta: Gemini76
quote: Castel Bagnolo era anche assuntoria e controllava un vicino PL.
Autore Risposta: smiley1081
quote: Uhm. Sto vedendo che ci arriva anche una strada asfaltata, e da StreetView si vede anche un qualche tipo di vagone abbandonato. UH! Ci sono DUE stazioni... ![]() E trattorie interessanti. A gennaio potremmo organizzare un sabato mattina in giringiro...
Autore Risposta: binario Beh sulla Fabrica ex met.ro ora Atac c'era accantonata della roba ;)
Autore Risposta: binario Il PL di Castel Bagnolo mi ricordo bene appena prima della fermata lato Orte.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Be', sta dentro l'abitato di Fabrica di Roma. Una è la stazione ex FS della CCO, l'altra è la stazione della Roma Nord.
Autore Risposta: binario E in mezzo il monumentale raccordo a Y!
Autore Risposta: Maestrale-F570 Assolutamente !
Autore Risposta: alejandro.roma Su una rivista ferroviaria ho trovato un servizio che descrive le varie fasi di trasferimento dei rotabili della Roma Nord, che comporta un impiego di mezzi e persone.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: I rotabili della Roma Lido e della linea B entrano dal raccordo Ostiense di Via Pellegrino Matteucci.
Autore Risposta: CeSMoT Non sempre. Visti i prezzi di RFI li portano ad Ostia. Il raccordo di Fabrica ho le foto dei trasferimenti degli alstom...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Se RFI è diventata esosa pure per usare un raccordo di 300 metri non saprei.
Autore Risposta: CeSMoT Il problema è che per entrare sul raccordo devi attraversare mezzo piazzale di Roma Ostiense. E cmq paghi il trasferimento via ferrovia fino ad Ostiense...a volte cmq qualcosa passa...di rado ma passa
Autore Risposta: Maestrale-F570 Dipende.
Autore Risposta: emipaco
quote: sono gli ultimi rotabili trasferiti per ferrovia, perchè a treno intero. invece i singoli vagoni viaggiano su gomma, con caricamento/scaricamento presso le officine di Acqua Acetosa
Autore Risposta: binario Comunque inutile che continuate a sviare dal discorso ..
Autore Risposta: Gemini76 eh no, scusate e la ALn 2451 ex ACT non la consideriamo??
Autore Risposta: binario Se nevica va bene per il treno di babbo natale.. che peraltro il caffeina christmas village quest'anno anziché a Viterbo lo fanno a Sutri
Autore Risposta: Gemini76 I macchinisti però li prendiamo all'estero...costano meno
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: E perchè non una Aln56 ?
Autore Risposta: binario Maestrale, io volavo più basso, l'importante è cominciare :)
Autore Risposta: aequicolo
quote: ...magari con la guida a destra. O foto speculare...
Autore Risposta: Gemini76 le loco UZ hanno guida a destra
Autore Risposta: aequicolo
quote: Grazie dell'info.
Autore Risposta: Gemini76 I merci son pronti,in attesa dell'elettrificazione
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Io riprenderei l'idea del Talgo. ![]() ![]() ![]()
Autore Risposta: smiley1081 Beh, potremmo recuperare il Leopold e ricoverarlo in una delle gallerie, per rendere VERAMENTE utile la linea.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: ![]() ![]() ![]() ![]() Mi padre mi raccontava che durante la guerra un treno del genere c'è stato veramente. Usciva dai tunnel dov'era ricoverato per bombardare le navi americane al largo di Civitavecchia e poi rientrava.
Autore Risposta: smiley1081 Anzio Annie ed Anzio Express erano usati contro la testa di ponte di Anzio.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Adesso nella galleria Cencelle puoi trovare al massimo delle mucche.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo A Ciampino c’era la postazione di tiro del cannone che veniva poi nascosto in una galleria della linea per Frascati. Sul web si trovano foto in proposito.
Autore Risposta: smiley1081 Erano appunto Anzio Annie ed Anzio Express, nome tedesco Robert e Leopold.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Sostanzialmente un cannone navale da 283 mm simile a quelli che equipaggiavano gli incrociatori da battaglia classe Deutschland e classe Scharnhorst.
Autore Risposta: binario
quote: Vuoi farci l'IC Ancona - Orte - Civitavecchia? ![]()
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Ancona - Orte Civitavecchia - Roma. ![]() ![]() ![]() Ovviamente la tratta Capranica - Civitavecchia col Talgo gommato. ![]()
Autore Risposta: smiley1081
quote: https://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2008/06/04/news/un-invasione-di-bruchi-ferma-il-treno-olbia-sassari-1.3302711
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote:Alcuni anni fa, abbiamo fatto un'ora di ritardo su un volo FCO/CAG perchè la pista 32 era invasa dalle lumache...
Autore Risposta: Gemini76 ma chi gli ha dato il patentino da giornalista a questo???
Autore Risposta: binario La storia dei bruchi cmq non è nuova, in una cronaca degli anni 50 anche un'elettromotrice della Spoleto Norcia ebbe seri problemi per i bruchi (però in frenatura perché era in discesa). L'elettromotrice non riusciva a rallentare che aveva le rotaie invase dai bruchi e aveva preso una discreta velocità.
Autore Risposta: emipaco non è nuovo neanche l'articolo, è del 2008.
Autore Risposta: Br1 era elettrificata la linea?????????? quote:
Autore Risposta: Gemini76 La Frascati si :-)
Autore Risposta: smiley1081
quote: Wiki non parla di origini navali, per cui potrebbe essere anche uno sviluppo indipendente, visto anche la maggiore lunghezza del K5, 76,1 calibri contro i 54,5 dei cannoni della Scharnhorst. Una foto di diorama presa dal Wiki: ![]()
Autore Risposta: Maestrale-F570 Avevo detto, simili...
Autore Risposta: Br1 e quei soldati stanno a 5 cm dalla linea aerea, piegati a sistemare il cannone.... quote:
Autore Risposta: smiley1081 Immagino l'abbiano scollegata... :-D
Autore Risposta: Maestrale-F570 Immagino che abbiano usato il sezionamento per togliere l'alimentazione.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo È più probabile che l’intera linea sia stata militarizzata, chiusa al traffico e disalimentata la linea aerea per permettere al cannone il suo posizionamento a Ciampino.
Autore Risposta: Gemini76 Tornando in topic...quanto avvenuto sulla Sulmona - Carpinone dimostra che se fondazione comanda RFI esegue...però immagino che lì gli enti locali e le varie associazioni turistiche mettano soldi nel piatto per i vari eventi. Pensare diriapre la Orte - Capranica sic et simpliciter senza uno straccio di evento correlato è praticamente impossibile....LA ricostruzione della Capranica - Civitavecchia è nel mondo dei sogni..questo è chiaro. Forse i vari comitati, invece di sognare improbabili direttissime della tuscie, circumcimine ecc ecc farebbero bene a sentire la potentissima fondazione e sondare i costi per qualche treno della salamella....anche perchè sulle linee solo turistiche puoi andare in deroga rispetto alle paturnie ANSF...a quel punto con qualche intervento base riesci a ripercorrerla la linea...alle brutte riattivi solo Capranica - ROnciglione...
Autore Risposta: alejandro.roma Come location cinematografica la CCO era ideale.
Autore Risposta: Gemini76 ANche altri film vennero girati sulla linea, che si prestava bene ad essere spacciata per una ferrovia del far-west
Autore Risposta: emipaco l'errore è permettere di smantellare con la promessa di ricostruire (cosa che poi non avviene).
Autore Risposta: Gemini76 emipaco, manco fondazione avrebbe sganciato soldi per la Capranica - Civitavecchia, la linea era in pessime condizioni, considera che anche se fosse rimasto il binario dovevi rifare tutto...e per farci cosa? A parte Blera le stazioni sono nel nulla assoluto (ho riguardato Monteromano su google maps...non esistono strade di accesso)...che tuirsti movimenterebbe? E cmq il turismo è una falsa rinascita...quando sfondazione si sarà stancata si chiude baracca e burattini
Autore Risposta: emipaco ma fondazione non si stancherà mai, finchè fatturerà!
Autore Risposta: mauorfei
quote: sì ma, per fatturare in positivo, ha bisogno di una linea pressochè "funzionante" al 100%, tipo appunto la Sulmona-Carpinone, nella quale occorre solo mandarci il treno turistico. Se devono mettere mano alla manutenzione o peggio alla ricostruzione, penso che il gioco non gli valga la candela...
Autore Risposta: emipaco hai ragione in parte.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ma Fondazione FS non ricostruisce linee abbandonate.
Autore Risposta: Gemini76 Maestrale, realisticamente puoi fare qualcosa solo tra Capranica e Ronciglione. Non ce la vedo RFI mettere mano alla manutenzione del viadotto sul Rio Vicano. Oltreutto a Ronciglione c'è i carnevale, ed è l'unica cosa che potrebbe attirare. Le restanti stazioni sono abbastanza lontane dai centri abitati (salvo Fabrica di Roma..ma che ci vai a fare?) La tratta da Civitavecchia...in teoria con poca spesa torni ad AUrelia, ma non ci fai praticamente nulla....la lineaè tipo la Sicignano - Lagonegro...esiste sui FL e basta (anche lì, nonostante i comitati, dubito che la riaprano..la regione ha soppresso la linea per Gragnano...figurati se riapre una linea morta dal 1985)
Autore Risposta: Maestrale-F570 Soldi buttati.
Autore Risposta: kainash1 Il turismo in zona si fa (quando si fa) con pullman GT, come in tante altre parti del Lazio; rinunciando a un po' di comodità, si fa anche con i pullman regionali della Cotral. Secondo me bisognerebbe chiedersi se la linea nel tratto Capranica - Orte potrebbe essere di aiuto per i pendolari verso Roma ed eventualmente Viterbo. Punti a sfavore, oltre alla lontananza dai centri abitati, ci sarebbe la mancanza di tracce DD - si ricade negli stessi problemi che ha il collegamento Rieti - Terni - Roma. Però se funzionasse si guadagnerebbe tempo rispetto ai pullman Cotral per via della maggior penetrazione urbana di Roma Tiburtina rispetto a Saxa Rubra.
Autore Risposta: Gemini76 La Capranica - Orte dove la vorresti spostare di tracciato?
Autore Risposta: kainash1 Dove passa lontano dai centri abitati, cercando di avvicinarli per intercettare più utenza. Due modifiche: una per Gallese (più "facile"), e una per Caprarola - Carbognano (molto più difficile)
Autore Risposta: Gemini76 Risolvi poco e niente e la spesa sarebbe assolutamente insostenibile
Autore Risposta: alex1976 migliorata e raddoppiata la roma nord da carbognano si potrebbe andare a prendere il treno a fabrica di roma..son pochi km,forse meno della distanza caprarola-stazione
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote:Il turismo in treno è un'utopia, specialmente quando i numeri sono piccoli. Il turista quando si muove vuole la comodità degli orari flessibili, cosa che un'offerta ferroviaria è perdente già in partenza. Inoltre tra Capranica e Orte la pendolarità verso Roma che è pure prevalente, è così esigua da rendere sufficienti i collegamenti COTRAL. Le lamentele sul mancato sviluppo della Tuscia non dipendono certo dalla caerenza di strutture ferroviarie: la Tuscia viterbese è sempre stata un deserto sia a livello demografico che industriale, e non è che quando c'era ancora la CCO le cose andavano meglio. Riguardo ai castelli di Ludwig, forse fai confusione con Hohenschwangau: quello sì che ha orari di entrata ed uscita fissi. Neuschwanstein ha sì orari fissi di entrata, ma ti puoi trattenere perchè la visita è libera. Puoi anche scegliere se ridiscendere a piedi oppure con i bus o i carri a cavallo, ma paragonare questi due castelli a Caprarola, mi sembra un tantino esagerato.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: La Roma Nord andrebbe potenziata tra Montebello e Piazzale Flaminio che raccoglie quasi l'80% del totale dei passeggeri dell'intera linea. Potrei arrivare a fare uno sforzo lasciandola in piedi fino a Rignano. Il resto lo dismetterei visto lo stato pietoso in cui versa e lo scarso traffico che genera.
Autore Risposta: Gemini76 Non diciamo eresie. Fino a Civita Castellana la linea carica e non poco. La tratta Civita Castellana - Viterbo andrebbe rivista, lo scarso traffico è solo colpa di cialtronatac
Autore Risposta: Maestrale-F570 La tratta tra Montebello e Roma genera quasi l'80% dell'intero traffico, non mi sembra un'eresia dire che il restante tratto genera traffico residuale.
Autore Risposta: kainash1
quote: Ho citato Neuschwanstein come esempio di "turisticizzazione" portata all'eccesso, non per paragonarlo a Caprarola... Il turista meno esigente può anche non avere orari flessibili ma almeno vuole orari cadenzati lungo gran parte della giornata perché così ha una certa sicurezza negli spostamenti. Anche se sono ogni 2, 3, 4 ore, si sa ogni quanto ci sono, ci si organizza. Tornando alla CCO, possiamo dire che quand'è stata costruita è stata pensata come collegamento merci dall'interno (o dall'Adriatico) al porto di Civitavecchia e solo secondariamente per trasporto passeggeri? Se periodicamente se ne riparla, è perché si vuole (ri)avere un collegamento su ferro da Civitavecchia all'Adriatico?
Autore Risposta: Maestrale-F570 Se ne riparla a sproposito perché è una linea che persa la vocazione merci da Terni con le sue acciaierie, non serve a niente. Collegare i due porti non ha alcun senso.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Se il turista vede che col treno impiega ad arrivare a Caprarola un'ora e mezza, gli puoi mettere un treno anche ogni 5 minuti.
Autore Risposta: binario Orte, stazione di Orte.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Con cambio di banco a Trastevere ?
Autore Risposta: Br1 no. Io direi con prosecuzione per Tiburtina, poi anello ferroviario e da Pineto sulla altra diramazione per Roma Aurelia! Diciamo che fra 150 anni sarà possibile.
Autore Risposta: Gemini76 Diciamo che trasporterebbe aria o quasi, ma che in teoria, con i nuovi treni ibridi che intende far produrre FS potrebbe anche essere plausibile
Autore Risposta: binario Diciamo che era un po' per riderci su, d'altro canto non potevate pretendere che lo facessi passare per Blera e Monteromano, visto che non c'è più il binario .... ahahah.
Autore Risposta: Gemini76
quote: Ma scusa, la Freccia dei due MAri...un bell'EC Capodistria - Sesana - Gorizia Montesanto - Venezia Mestre - Ferrara - Ravenna - RImini - ANcona - Orte - Fabrica di Roma - Capranica - Blera - Civitavecchia. Vuoi mettere i croceristi ansiosi di farsi circa 72 ore di treno? :-p Ovviamente ci sta anche una EN Guidonia - Tchop, mi tornerebbe utilissimo per andare in vacanza dai suoceri :-p (se poi UZ portasse il doppio scartamento ad Uzhorod invece che Mukacevo....)
Autore Risposta: binario Per salire sull'Eiffel di Ronciglione e godere del far west della Tuscia questo e altro. La transiberiana (sia quella russa che quella italiana) ce fanno un baffo!
Autore Risposta: Gemini76 Appunto, vuoi mettere scendere nella stazione di Monteromano e trovare il nulla? Almeno vicino ALlumiere Scalo c'era un ottimo agriturismo (se solo me ricordassi come ci si arriva...)
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Ci si arriva da Via della Farnesiana. L'agriturismo dovrebbe essere La Tenuta Farnesiana. http://www.farnesiana.it/ Per arrivarci passeresti davanti all'altro polo attrattivo turistico di Cencelle.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Visto che ci siamo, gli farei fare almeno un paio di giri dell'anello.
Autore Risposta: smiley1081 A vedere dove esce per forza centripeta?
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: ![]() ![]() ![]() ![]()
Autore Risposta: binario
quote: A proposito di anelli, impazzirei per un anello Orte - Ronciglione -Capranica - Viterbo - Montefiascone - Orte. Altro che circumcimina!
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: C'è sempre Train Simulator 2020.
Autore Risposta: Gemini76
quote: Si, è quello. Ci andavamo dopo le escursioni a piedi sul tracciato ex ferroviario...
Autore Risposta: binario Ma no, train simulator va bene per la circumcimina.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Occhio che poi ti svegli tutto sudato. ![]()
Autore Risposta: Gemini76 Per Open Rail c'era uno scenario Orte - Capranica....
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote:Io avevo ricostruito tutta la Civitavecchia - Capranica col primo Train Simulator.
Autore Risposta: binario Ho vaghi ricordi perché sono passati tanti anni e non sono mai stato un appassionato del genere ma .. mi pare che tra i tanti scenari ci fosse qualcosa sulla nostra ferrovia.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ce n'era uno che aveva pubblicato un utente di Roma ma era relativo alla sola tratta tra Capranica e Orte.
Autore Risposta: emipaco come mai proprio da grottammare?
Autore Risposta: Maestrale-F570 Perchè me lo chiese un utente di Trenomania che era di quel paesino abruzzese.
Autore Risposta: emipaco marchigiano!
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Hai ragione, scusa il refuso.
Autore Risposta: Gemini76 MTS è zeppo di bug. Open Rail ha il vantaggio di correggere alcune problematiche e di essere compatabile com MTS. Il problema è che gli senari son cmq pesanti e succhiano spazio....
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote:Se parli dell'MSTS sì, ma il Train Simulator attuale non ha niente a che vedere col prodotto Microsoft.
Autore Risposta: emipaco
quote: figurati... è che conosco bene la zona, in particolare Cupramarittima che è il comune limitrofo a grottammare, verso ancona. per i bambini sono zone ottime per le vacanze tra pinete, lungomari con palme, piste ciclabili, spiaggie lunghe e mare poco profondo
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Le stesse cose che trovi lungo la Civitavecchia - Orte...
Autore Risposta: binario Meglio il bagno sul Mignone o sul Rio Vicano ..
Autore Risposta: Maestrale-F570 Se riesci ad arrivarci sul Mignone.
Autore Risposta: Gemini76
quote: Da Monteromano è un attimo,ma temo sia inquinato come fiume...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Da Monteromano stazione. Dal paese saranno almeno 10 km e non ci sono strade. Inquinato da cosa ? Non c'è un tubo da quelle parti... mi sfugge qualcosa ?
Autore Risposta: CeSMoT Mole del Mignone che utilità aveva?da cosa può derivare il nome?
Autore Risposta: binario
quote: Come sempre la strada più breve e via ferrovia ![]() ![]() ![]() ![]()
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Via sedime. La ferrovia non c'è più da tempo.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Deriva dal vecchio mulino che ha chiuso nel 1916. Le Mole del Mignone, appunto
Autore Risposta: Gemini76 c'era un mulino? dove precisamente?Che poi intorno c'è il nulla
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Se percorri la nuova A12, proprio sul ponte del Mignone in direzione est, quindi a destra andando verso nord, a circa 600 metri, ci sono ancora i ruderi del mulino (venne costruito nel 1579) con l'antico ponte medievale. Attorno c'è solo campagna, nient'altro. La stazione dista dal mulino circa 3 km in linea d'aria.
Autore Risposta: Gemini76 anche la stazione è nel nulla spinto, mi dissero che serviva giusto ai contadini della zona. Purtroppo è il FV in condizioni peggiori di tutta la linea...già 20 anni fa era una specie di rudere...era meglio se non iniziavano affatto i lavori, anche se la linea era coperta di rovi ovunque dalle poche foto che ho visto (ho due scatti di Allumiere nel 1981)
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Quando facevo il giro della Farnesiana in mountain bike, uscivo dal sedime sempre a Mole de Mignone. Era già un rudere diroccato vent'anni fa, ora non saprei, ma di sicuro, meglio non sta. Questa ferrovia è nata già morta, concepita per una utenza che vedeva nel treno come unico mezzo di trasporto a parte il cavallo (o a piedi) e la cosa che mi da' più fastidio è l'incaponimento di alcuni nel volerla riaprire a tutti i costi. Come se una ferrovia fosse capace di portare sviluppo ad un'area depressa come la Tuscia. Bisognerebbe spiegargli che la rivoluzione industriale del XIX secolo è finita da un pezzo e la mobilità non è più quella di una volta.
Autore Risposta: CeSMoT Non considerano che i lavori vennero fatti solo per spendere soldi,non vi era idea di riaprire
Autore Risposta: Maestrale-F570 O non lo considerano, o fanno finta di non saperlo.
Autore Risposta: smiley1081
quote: Verso il Cazzandra Crossing... ![]()
Autore Risposta: Maestrale-F570 Non so se siete mai andati a leggere la pagina FB.
Autore Risposta: Gemini76
quote: Erano i tempi in cui lo stato ordinava, FS obbediva. COme per la Matera - Ferrandina, serviva far lavorare le ditte...anche perchè mi devono spiegare perchè i lavori si fermano a Mole del Mignone...nessun cantiere considerato oltre...nessun intervento conservativo sui FV, nessuna opera per eliminare il PL a Barbarano ROmano, uno dei pochi su viabilità ordinaria.
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Cose ovvie per chi ha capito da tempo la situazione, ma a quanto pare, non per tutti.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Il ponte sul Fosso dei Veneti tra Mole e Aurelia.
Autore Risposta: Gemini76 siMaestrale, uno dei punti in condizioni peggiori, il terreno era soggetto a smottamento (non si vede ma il binario è stato scollegato dal ponte per evitarne il danneggiamento)
Autore Risposta: binario Uno dei punti più far west!
Autore Risposta: Maestrale-F570 Molto più bella la zona tra Mole e Monteromano.
Autore Risposta: CeSMoT
quote: La linea dal punto di vista paesaggistico è stupenda,natura selvaggia ed incontaminata. Da un lato peccato che abbiano smantellato tutto,anche se dopo decenni di abbandono era tutta una fratta...mi è stato detto ad esempio che la galleria Casalone era impraticabile in quanto la trincea all'uscita era interamente piena di rovi...del resto vedendo le foto della sicignano Lagonegro non ho difficoltà a crederci (chissà perché levi il binario ed il rovo non cresce)
Autore Risposta: Maestrale-F570 La galleria del Casalone è allagata in parecchi punti.
Autore Risposta: smiley1081 I rovi probabilmente erano il minore dei problemi...
Autore Risposta: binario Al viandante che ci va la prima volta, il far west è tutto diversamente affascinante.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Sbaglierò, ma ho l'impressione che tu il vero Far West non l'abbia mai visto.
Autore Risposta: smiley1081 Me sa'...
Autore Risposta: binario
quote: Ho fatto molta archeo ferroviaria in solitaria nel corso degli anni, dalla Spoleto Norcia all'Arezzo Fossato di Vico alla Lagonegro Spezzano Albanese a tratti della silana e altri vari spezzoni di sedime incontrati per strada, e ho sempre trovato certe passeggiate molto affascinanti. Questo intendevo.
Autore Risposta: Gemini76 se ritrovo altre foto della CCO le posto...stanno sparse chissà dove
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Ok, chiaro. Ma paragonarlo al Far West ci vuole una bella fantasia. ![]() Senza offesa, ma ho girato 17 stati americani tra cui Nevada, Utah, Colorado, New Mexico e California e devo dire che la Tuscia che conosco a menadito essendovi nato, non "gli somigghia pe' gnente". Non so se l'immagine si vede, ma questa è una ghost town tra California e Nevada. ![]() Calico, be', ghost town ricostruita ad uso e consumo dei turisti, ma rende bene l'idea e le strutture sono quelle, solo rimesse a posto.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: I miei sono più recenti. Ho fatto 2013, 2014, 2018 ed 2019. Sempre giri diversi toccando vari parchi. 2013: Zion Park, Bryce Canyon, Arches, Monument Valley, Grand Canyon. 2014: Bearizona, Horseshoe Bend, Antelope, Canyonland, Dead Horse Point, Natural Bridges, Petrified Forest e Painting Desert. 2018: Calico Ghost Town, Death Valley, Valley of Fire State Park. 2019: Yosemite National Park, Mono Lake, Sequoia National Park.
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: Maestrale-F570 Che tristezza...
Autore Risposta: alejandro.roma A monte è stata una scelta poco lungimirante la dislocazione di queste stazioni.
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Un po' tutta la linea, non solo le stazioni.
Autore Risposta: CeSMoT
Autore Risposta: Maestrale-F570 Il passaggio sullo smistamento dei passeggeri sulla CCO causa lavori sulla Roma Nord è esilarante.
Autore Risposta: Gemini76 parliamoci chiaro: la sulmona carpinone non è stata mai abbandonata,avellino rocchetta aveva necessità di pochi interventi. tra orte e capranica saranno 10 anni che non passa nulla, neanche riprese cinematografiche..ma chi paga manutenzione ponti?vedi rio vicano..tra Capranica e Civitavecchia chi paga i lavori?
Autore Risposta: Maestrale-F570 Occhio, che potrebbero risponderti che l'armamento essendo stato sostituito l'anno prima della cessazione dell'esercizio, è ancora nuovo.
Autore Risposta: CeSMoT Il binario è ultimo dei problemi, perché lo sistemi. Ma hai tutti i pl guasti, chiusura ad orario non è ammessa...vanno tutti impegnati con MAV è presenziati sul posto. Se te la puoi cavare per un treno turistico, ammesso ci sia qualcosa da vedere, esercizio ordinario è impossibile,la DU non è più ammessa dai geni di ansf,come gestisci circolazione? installiamo il telecomando?mentre la tratta a mare è morta e sepolta,a parte che per misteriosi motivi RFI rimosse il binario oltre il DeCaR fino ad Aurelia,ma vedendo dal satellite la sede tra Aurelia e Mole Del Mignone è scomparsa inghiottita dalla natura..i FV sn tutti da demolire,manca binario ed IS...la spesa non vale il teorico traffico merci...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Traffico merci ?
Autore Risposta: Gemini76
quote: le famose centinaia di treni, trainati da modernissime E652, che attendono di trasportare merci da Civitavecchia ad Ancona ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Autore Risposta: emipaco solo perchè non hanno terminato l'elettrificazione sarda, sennò ci avrebbero sfrecciato E491 ed E492
Autore Risposta: Gemini76
quote: pensa che le E491 e le E492 ci han girato fino al PL di Aurelia ![]()
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Sfrecciato a 90 kmh...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Avevano proposto anche le Taurus se non ricordo male.
Autore Risposta: alejandro.roma Le E.491 E492 ricoprirono un ruolo sperimentale per l'introduzione in Italia dell'alimentazione a 25 kV , in un certo senso sono state l'apripista .
Autore Risposta: Gemini76 Alejandro, erano macchine nate vecchie
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: Maestrale-F570 A conferma di ciò, dopo alcune trattative con delle società ferroviarie straniere, sono state buttate nel dimenticatoio.
Autore Risposta: Gemini76
quote: Derivavano dalle E652,naufragato il progetto Team si cercò di rifilarle all'Ungheria,ma le prove furono deludenti, nonostante l'impegno dei tecnici Ansaldo. Naufragati i tentativi con Serbia e Francia, alcune unità servirono per provare elettrificazione a 25 Kv 50 Hz sull'AV Roma - Napoli, poi son state quasi tutte inviate a Bari per la demolizione
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Ricordo che quando facevo il pendolare da Tarquinia negli anni 90, le vedevo accantonate fuori il DL di Civitavecchia Porta Tarquinia.
Autore Risposta: Gemini76 Si, vennero proprio assegnate al DL di Civitavecchia Porta Tarquinia (altra cattedrale nel deserto) anche perchè Ansaldo a Napoli aveva iniziato pretendere pagamento di un "affitto" visto che FS non si decideva a predersele dalla fabbrica. Mi sembra che qualche unità venne pure portata in gita in Sardegna. Cmq buffo che al termine delle prove FS si sia affrettata a smantellare binario e palificazione...avevano paura di lasciare tracce...
Autore Risposta: alejandro.roma L'industria ferroviaria in quegli anni era già in grado di produrre locomotive elettriche politensione?
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Proprio in virtù della strategicità della linea. ![]()
Autore Risposta: emipaco eh lo so, per quello ho fatto la battuta quote:
Autore Risposta: emipaco
quote: a titolo di curiosità all'estero andarono sempre le stesse macchine (tra cui, vado a memoria e potrei sbagliare, la E491 004). questa, la più usata, arrivò al limite della prima revisione, ma si preferì accantonarla, viste le molte macchine presenti, e venne disaccantonata un'altra locomotiva per portare a termine i test
Autore Risposta: emipaco
quote: come detto sopra il progetto nacque vecchio (con componentistica che parzialmente era obsoleta al momento della costruzione, molto ingombrante) inizialmente non si valutò l'opzione "politensione" perchè ancora poco sviluppata come tecnologia (si aveva paura di pesanti disservizi, che se ricordate inizialmente si ebbero sugli ETR485 al momento del passaggio da una tensione all'altra) e perchè ogni macchina sarebbe costata circa 1/3 in più; del resto il progetto della rete sarda era totalmente a 3KW e gli spostamenti eventuali che avrebbero dovuto compiere sul continente sarebbero stati a cura di altre loco. il progetto di elettrificazione sardo, prima che per i costi, fallì per una serie di errori che la frequenza della corrente creava negli apparati di ripetizione del segnale. al momento non si sapeva come ovviare se non ripartendo da zero e la spesa venne giudicata inguistificabile anche la trasformazione delle E491 e E492 in politensione venne giudicata impossibile in quanto, oltre a dover rifare parte della motorizzazione e dell'attrezzatura sostituendo le componenti più ingombranti ed inserendo le apparecchiature politensione con costi elevati, avrebbe aumentato il peso assiale delle macchine rendendole inadatte su molte linee
Autore Risposta: Maestrale-F570 Praticamente due storie di insuccesso collegate fra loro da una traversina.
Autore Risposta: smiley1081 Per citare Flaiano, l'insuccesso gli ha dato alla testa.
Autore Risposta: Gemini76 La legge 12/02/81 n.17, prevede il potenziamento degli itinerari alternativi al fine di ottenere una rete ferroviaria il più omogenea possibile. Tra i vari investimenti prioritari rientrò, a sorpresa, anche il ripristino dell'esercizio nel tratto Civitavecchia - Capranica attraverso la ristrutturazione ed il potenziamento dell'intera linea Civitavecchia - Orte (finanziarono pure la Matera - Ferrandina)
Autore Risposta: smiley1081 Interessante, grazie.
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ma tanto il Presidente dell'Autorità Portuale ha zero autonomia e soprattutto non è lui che decide i flussi di traffico.
Autore Risposta: Gemini76 ovvio
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: smiley1081 Non era solo tabacco...
Autore Risposta: Gemini76 mettere nel camino le traversine usate non è una cosa salutare, lo dico da sempre. Ma oltretutto, ammesso e non concesso he qualcuno ci metta i soldi, ma si rendono conto che oltre ai lavori tra Civitavecchia e Mole del Mignone, c'è da rifare interamente tutta la linea fino ad Orte e che fino a Capranica non ci sono binari, i FV sono da demolite tutti, lòe gallerie vanno consolidate ecc ecc ecc?
Autore Risposta: smiley1081 Bono il carbolineum bruciato...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ma poi, per farci passare cosa ?
Autore Risposta: smiley1081
quote: https://www.youtube.com/watch?v=uB2mMoU-vGo
Autore Risposta: Maestrale-F570 Meglio i treni in scala O allora. :D
Autore Risposta: Gemini76 Monteromano sarebbe l'ideale per la quarantena...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: ![]() ![]() ![]()
Autore Risposta: Gemini76 Chiamiamo una squadra di cinesi che in 7 giorni rimettono in piedi la stazione :-)
Autore Risposta: Maestrale-F570 In 7 giorni ricostruiscono l'intera linea.
Autore Risposta: Gemini76 no, no, non serve ricostruirla tutta, poi scappano!Rinchiudi un pò di gente a Monteromano e passa la paura. Volendo anche Mole del Mignone, è abbastanza isolata, Civitella Cesi, no, è sulla strada...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Mole del Mignone sta sulla strada della Farnesiana a due passi dall'autostrada... nono, meglio Monteromano.
Autore Risposta: Gemini76 Hai ragione, anche Le Pozze
Autore Risposta: Maestrale-F570 A trovarla, sì.
Autore Risposta: mauorfei ancora chiacchiere:
Autore Risposta: emipaco in generale molti rami secchi e chiusi sono in analisi perchè, con emergenza covid, i treni sarebbero più performanti rispetto ai bus in termini di capacità.
Autore Risposta: Solitairwolf
quote: @Emi,ad esempio quali?
Autore Risposta: emipaco alcune linee in piemonte e lombardia, questa nel lazio.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ma parlano di riapertura della tratta Orte - Capranica in sostituzione della Besenzanica che resterà chiusa per 15 mesi.
Autore Risposta: Gemini76 Ad Alessandri?assolutamente no....
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ti dirò... in Italia tutto è possibile.
Autore Risposta: Gemini76 ovvio che si,lasciali sognare...
Autore Risposta: emipaco anche io non credo sia una strada percorribile.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Con tutti i cazzi che abbiamo ora, la Capranica - Orte credo che sia l'ultimo dei pensieri dei politici.
Autore Risposta: alex1976 ..e quindi potrebbe passare sottobanco da parte dei comlottisti/ricostruisti
Autore Risposta: Maestrale-F570 Se ne faranno una ragione.
Autore Risposta: aequicolo
quote: Vabbè,però co un par demila ettolitri de diserbante,ci si potrebbero far (ri)passare qualche coppia di ALN668...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Forse giusto questo: ![]()
Autore Risposta: Gemini76
quote: ANSF non tollera la DU, e c'è problema del Ponte di Ronciglione. E manca Piano d'emergenza per le gallerie...non la riapri in due giorni...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ma infatti. Devono chiudere per 15 mesi la Besenzanica e la "sostituiscono" in parte con una tratta chiusa da trent'anni che gli ci vorrà lo stesso tempo per rimetterla in funzione ?
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Maestrale-F570 AHahahahahahhaahahahahha !!!!!
Autore Risposta: Gemini76 Tidei?colui il quale ha smantellato i binari al Porto di Civitavecchia quando era sindaco?
Autore Risposta: smiley1081
quote: Ma qualcuno riesce a decodificare il Catpcha per inserire commenti?
Autore Risposta: Solitairwolf
quote: Questa credo che sia la figlia....
Autore Risposta: alex1976 ma perchè l'avete tanto con sta linea?ogni binario tolto è un torto al territorio.è vero la ferrovia è trasversale ai flussi di traffico,ma s usata per tratte parziali,sarebbe utile per le direttrici verso roma.nessuno vieterebbe in via empirica di prolungare le corse da capranica a ronciglione non bruciando in nessun modo tracce alla vt-roma e dandoun servizio ferroviario ,ottimo, per quantita di corse a capranica scentro e ronciglione nonche collegare la zona cimina con bracciano attualmente prive di collegamenti :(anche in bus tocca passare per roma....purtroppo verso viterbo non sarebbe competitiva,ma verso orte potrebbe avere un suo utilizzo locale per gallese,fabrica.certo andrebbe quantomeno elettrificata.verso il mare vi sarebbe blera ma li visto che manca tutto obiettivamente la vedo dura.invece un tram urelia civitavecchia sul modello bergamo-albino come lo vedete?
Autore Risposta: Gemini76 Sulla linea sono stati spesi taaaanti soldi e dette na marea de fregnacce....siamo davvero sicuri che utenza di Ronciglione sia così elevata da giustificare un treno? Quanto ad Aurelia...credo che il bus basta ed avanza...inoltre il tram non puoi farlo, il raccordo De.Car. è attivo....
Autore Risposta: marco83 Da Ronciglione l'utenza potenziale ci sarebbe, soprattutto se sommata a quella di Fabrica, però i tempi di percorrenza verso Roma credo sarebbero poco competitivi rispetto al COTRAL: in bus da Ronciglione a Saxa Rubra sono al massimo 45 minuti; coi 15 da Saxa Rubra a Flaminio siamo a 60' per arrivare in centro; col treno da Ronciglione a Capranica-Sutri sarebbero 10', ma poi, ammesso che la coincidenza sia immediata, sono altri 75' in media per arrivare a Valle Aurelia (60' coi diretti se non fanno ritardo); poi si devono sommare altri 15' circa di metro, per un totale di circa 90'. Certo, il treno favorirebbe gli utenti diretti nella zona nord-ovest (Ospedale San Filippo, Gemelli, Monte Mario), ma per chi è diretto in centro il bus è migliore
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote:Non ce l'abbiamo con la ferrovia, ma coi soldi buttati per ripristinarla. Hai idea quanto costi un treno e farlo circolare ? Il 35% del revenue deve venire dalla vendita dei biglietti, il resto, dai contratti di servizio regionali. Quanti soldi delle mie tasse servono per fare contenti quattro gatti e vedere nuovamente un treno su quella linea ? Un TAF trasporta 480 pax (seduti), e secondo te ci sono 150 persone ogni ora per entrambe le direzioni che partono da Ronciglione o Fabrica ? Perchè se vuoi rendere appetibile il treno al bus oppure al mezzo privato, devi fare un servizio attrattivo minimo orario, se non ogni mezz'ora. E dove la trovi tutta sta gente che dovrebbe prendere il treno da quelle parti ?
Autore Risposta: Gemini76 mi chiedevo quanta gente avrebbe interesse a prendere il treno a Madonna del piano invece che arrivare in stazione a Capranica-Sutri...peccato non ci siano parcheggi....
Autore Risposta: kainash1 C'è da aggiungere che di questi tempi si potrebbe anche pensare di ripristinare almeno un pezzo di questa ferrovia (Capranica - Fabrica) senza neanche pensare al traffico futuro ma intanto per creare lavoro...
Autore Risposta: Gemini76 quindi per creare "lavoro" mettiamo treni che non si sa chi debba pagare e che trasportano aria....cmq oltre Ronciglione direi sia impossibile andare senza una verifica al ponte...e cmq ANSF non vuole la DU...
Autore Risposta: kainash1 Tanto alla fine gira e rigira paga sempre Pantalone... (cioè tutti noi) anche se lasci la gente a casa
Autore Risposta: Maestrale-F570 Secondo me, guardi la cartina sbagliata.
Autore Risposta: Gemini76 kainash, la linea nasce proprio sbagliata, si voleva fare una trasversale Adriatico - Tirreno senza tenere conto delle pendenze sfavorevoli e all'inconsistenza dei centri abitati, specie nella tratta a mare. Stazioni nel nulla cosmico,posso capire Monteromano, che aveva senso per il rifornimento acqua delle locomotive e pe la spinta in coda per affrontare la ripida salita...ma posti come Mole del Mignone? giusto per avere un incrocio in più. I progetti li aveva fatti lo stato a suo tempo...buttare soldi a palate per non riaprire...come la Matera - Ferrandina...lavori iniziati, fatto il 70% delle opere..poi i soldi son finiti e chi si è visto si è visto...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Una linea ferroviaria per essere utile dovrebbe soddisfare almeno uno dei requisiti fondamentali per essere costruita. O riaperta, fa lo stesso.
Autore Risposta: kainash1 A scanso di equivoci, preciso che: del porto di Civitavecchia, delle acciaierie di Terni, del traffico merci, del tratto di linea tra Civitavecchia e Capranica non mi interessa nulla. Quest'ultimo sta bene così, anzi se ricevesse un po' di manutenzione come ciclovia non sarebbe niente male.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Effetto rete ?
Autore Risposta: Gemini76 A piedi le due stazioni di Fabrica di Roma non sono vicinissime. Effetto rete? Cosa e chi movimenti? Caprarola e Gallese son nel nulla estremo, sorvolo su Castel Bagnolo di Orte che serviva solo come posto di guardia del PL..qualcuno forse che da Ronciglione vuole andare a Roma...ma al di fuori dell'orario pendolare, in cui forse riempi una doppia di 668 la linea non serve a nulla, e per renderla competitiva devi buttarci sopra vagonate di €€€ ...è stata sospesa nel 1994...siamo nel 2020...26 anni di abbandono son tantissimi...devi rifare tutto il binario, segnalamento, i PL..se la lascia in TD hai il problema che Roma non ha mezzi diesel assegnati..dovresti farti prestare qualcosa da Terni...che però i mezzi son della DTR Umbria...vuoi elettrificare?In teoria devi solo abbassare il piano del ferro nell'unica galleria...ma...ne vale la pena?a me sembra che i politici diano spago ai comitati per biechi motivi elettorali...se si fosse voluto riaprire la linea sarebbero già intervenuti...
Autore Risposta: apptras
quote: Al mezzo privato e alle alternative su strada. Quando sono stato di recente ad Alberobello dovevo scegliere tra 8,30 ore di viaggio (trenitalia, fse treno, fse autobus) a un minimo di 80 euro complessivi (più una tratta a piedi) e l'autolinea Roma-Bari di Marozzi, che con 20 euro mi ci porta in 6 ore. Ovviamente ho scelto l'autolinea, che coi rotabili attuali non è poi scomoda come erano gli autoservizi ancora una quindicina di anni fa.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Appunto.
Autore Risposta: emipaco se avessero completato i lavori sarebbe stata una utile ferrovia turistica, ma così rischia di restare per sempre un ramo secco
Autore Risposta: Maestrale-F570 Se avessero completato i lavori sarebbe stata una inutile ferrovia turistica.
Autore Risposta: emipaco tu sei contrarissimo e lo posso capire, ma una ferrovia turistica abbastanza vicino a roma per me acchiapperebbe utenza.
Autore Risposta: apptras in effetti è una linea che non si doveva costruire... furono gli interessi della Elettroferroviaria Italiana (che era azionista delle acciaierie di Terni e della tranvia di Ferentillo, e che aveva in costruzione le centrali idroelettriche dell'alta Val D'Isonzo e la ferrovia Roma-Lido con lo stabilimento Roma) a riportare alla luce un progetto ottocentesco già del tutto superato nel 1902, anno in cui venne presentato per la prima volta
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote:Assolutamente, siamo qua per chiacchierare. Riguardo alla ferrovia turistica usata dai crocieristi, la vedo complicata. Una ferrovia turistica oltre alla bella campagna dovrebbe offrire qualcosa da vedere e lungo la linea a parte i quattro ruderi di Cencelle e Luni sul Mignone non c'è niente. Se devi andare a Tarquinia per le tombe ed il Museo Nazionale Etrusco, ci vai direttamente e Norchia non è sulla direttrice della CCO così come Vulci o Tuscania. Giusto il Marturanum a Barbarano, ma è veramente poca cosa. L'attrazione migliore sarebbe Palazzo Farnese a Caprarola, dove però la stazione è lontana dal paese, quindi devi organizzare oltre al treno anche un servizio di navette. Il tutto ovviamente in 6, massimo 7 ore, perchè devi sbarcare, prendere il treno, fare il giro e tornare per reimbarcarti sulla nave prima che riparta. Il che accade generalmente verso le 18. So di cosa parlo: ho fatto parecchie crociere. Pensi che che Costa, Carnival, MSC o qualche altro operatore crocieristico possa prendersi la briga di organizzare tutti questi sbattimenti per portare un centinaio di persone sul treno ? Tutto è possibile, ma ripeto: la vedo complicata. Anche ricostruirla perchè vicino Roma e potrebbe portare un po' di gente, pensi che l'investimento necessario la renda appetibile a Fondazione FS ? Si parla di centinaia di milioni di euro. Sarà, ma non sono così ottimista.
Autore Risposta: ROMULUS31 Piuttosto che organizzare un treno, le agenzie crocieristiche noleggerebbero navette NCC dando le briciole a queste e salassando i clienti con un ricarico da cravattaro...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ti dirò: non so come funziona con altri vettori perchè tutte le crociere che ho fatto fin'ora sono state con Costa, ma questa compagnia di navigazione la sera prima di ogni attracco organizza un briefing nel teatro dove spiegano per filo e per segno tutte le attività e le escursioni a pagamento che loro propongono e poi ti spiegano come farle in completa autonomia.
Autore Risposta: alex1976 con costa,nei fiordi ,partecipammo ad una gita ferroviara tramite la flamm...e un'altra volta partenza con pulman gt e ritorno con treno a vapore forestale lungo un fiume--spettacolare.in molti facemmo lr gite in ferrovia
Autore Risposta: smiley1081
quote: Sempre che le crociere ripartano, visto che le navi sono un perfetto incubatore per virus...
Autore Risposta: emipaco sempre per chiacchierare, cerco di rispondere a tutti:
Autore Risposta: smiley1081 Oddio, potrebbero mettere la linea orribile come tappabuchi per i fondi europei post COVID...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote:Conosco. Ma capirai bene che la Flamsbana offre ben altri panorami rispetto alla CCO.
Autore Risposta: Maestrale-F570 @emipaco: la vocazione turistica ce l'hai nel momento in cui puoi offrire ai turisti qualcosa in più di un semplice giro in treno in mezzo al nulla.
Autore Risposta: Gemini76 Fondazione è un magnifico giocattolo, ma finora i soldi ce li mette il Gruppo FS e quindi lo stato. La Sulmona - Carpinone è un caso a se come la Val d'Orcia perchè già c'era una linea..se considerate che sulla AVellino - Rocchetta, dove i treni speciali con le 668 si son fatti sembra per interessamento di alcuni politici locali che hanno ascoltato le associazioni, mi dicono che c'è il Bca guasto ed i PL dove sono state rimosse le barriere quando linea chiuse ed RFI non ha minimamente intenzione di spenderci soldi, se consideriamo che sulla Spinazzola - Rocchetta si son fregati i binari nonostante la linea sia solo sospesa...second voi RFI si mette a risistemare la Orte - Capranica? (scordatevi Capranica Civitavecchia...è impossibile, devi rifare tutto da zero)se qualcuno apre il portafoglio forse...oltre a quetso...i tempi in cui FS faceva i treni ad un tozzo di pane son finiti da tempo...i treni costano..secondo voi le compagnie di navigazione si fanno spennare da RFI per portare i turisti a ROnciglione?Il "Vaticano Express" funziona perchè anche se con un prezzo salatuccio hai musei vaticani+giardini+treno x Castel Gandolfo dal Vaticano, palazzo pontificio e treno fino a Roma. E ci impiegano un semplice minuetto (anzi, il Jazz mi sembra). Cerchiao di essere realisti..poi sul forum c'è Massimiliano Marchetti che di treni ne ha organizzati, così pure Giancarlo Giacobbo...possono dirvi loro dei costi orientativi...
Autore Risposta: kainash1 Dunque per ricapitolare:
Autore Risposta: Maestrale-F570 Allora, partendo dal fatto che merci e passeggeri della CCO non sono insufficienti ma decisamente inesistenti, il male della Tuscia laziale risiede nella sua totale incapacità di valorizzare il territorio. Da qui non se ne esce. Se pensi che il polo museale di Tarquinia che comprende le tombe etrusche della necropoli dei Monterozzi sommate al museo nazionale ed all'acropoli del Pian della Civita, fa circa 100K visitatori l'anno. Praticamente una miseria. Riguardo al tratto tra Capranica e Orte, il bacino di utenza è irrilevante se non si tengono in considerazione i flussi di traffico. Se pensi che il TAF trasporta circa 500 pax, per fare si che la gente prenda il treno al posto della macchina, dovresti mettere almeno due treni l'ora per senso di marcia. In quella zona dove le trovi 300 pax/ora ?
Autore Risposta: emipaco il polo museale di tarquinia ancora ai primi di giugno (oltre un mese post lockdown) doveva ancora fare lo sfalcio delle erbe e quindi le tombe non erano visitabili.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Conosco la situazione dato che a Tarquinia ci sono nato e ci torno spesso visto che i miei genitori sono sepoltì lì e mia sorella ancora ci vive.
Autore Risposta: Gemini76 kainash, per FS la linea era una palla al piede. LA frana era una scusa,nono successe nulla di grave...semplicemente a causa dei terrreni tufacei dopo giorni di pioggia vi fu uno smottamento. Con pochi giorni di lavoro si ripristinava tutto ma secondo FS vi erano ingentissimi lavori da fare. Il traffico proseguì poi in regime di raccordo...qualcosa per le caserme di Aurelia e trasporti militari per il poligono di Monteromano..scaricavano tutto a Civitella Cesi che aveva un piano caricatore ed era lungo la strada. Poi qualche film (Il Colonnello Von Ryan, Dio Perdona,io No, UN esercito di cinque uomini, Due Marines ed un generale). Poi l'abbandono....i lavori degli anni '80?li voleva lo stato,non FS..finiti i soldi...tutto abbandonato..e alla fine erano state fatte solo le opere civili, andvano ricostruite le stazioni, posato binario, realizzati IS....quanto alla tratta Orte - Capranica..vivacchiava con 1 668 isolata e fino ai primi anni '80 un merci raacoglitore, forse qualcosa inoltrato a Fabrica...nel 1994 si decise che utenza era talmente bassa,complici orari inutili, che bastava il bus sostitutivo. Da allora tante chiacchere, studi interessanti ma sovrastimati. Riaprire Orte - Capranica a servizi turistici?e cosa c'è da vedere?
Autore Risposta: alex1976 il lazio...tolta roma,il nulla..qualsiasi velleità imprenditoriale se non è nella capitale ,sfuma.ricordo un amico,ufficiale all'areonautica passò qualche anno in quel di vicenza e non smetteva di stupirsi della vivacità di spostamenti tra città vicine anche di sera e spesso col treno..per lui era impossibile!diceva:ma io che sto a roma che vado a fare al paesello?e per paesello intendeva anche i capoluoghi di provincia..scusate l'ot ma è sintomatico di un modo di pensare che aiuta a rendere inutile tutto ciò che non riguarda roma
Autore Risposta: kainash1
quote: Su questo nella sostanza siamo d'accordo... quote: Io non ho mai pensato al TAF, al massimo una coppia di 776... Inoltre per cominciare - se si volesse cominciare - dovrebbero fare corse solo in orario pendolari, altrimenti sono convinto anch'io che girerebbero vuote o quasi. Quindi 300 pax/ora nel corso della giornata certo che no. Soprattutto almeno all'inizio non punterei nulla su chi oggi usa il mezzo privato (per smuovere quelli sono d'accordo che ci vuole un signor servizio) ma inizierei a puntare su chi già oggi usa il mezzo pubblico, su gomma. Per fare il conto della serva si potrebbero per esempio contare quanti pullman Cotral la mattina presto collegano questi posti a Roma (Saxa Rubra). Se per esempio ci sono passaggi ravvicinati probabilmente significa che una sola corsa non è sufficiente, quanti posti ci sono su un pullman? Seduti credo una sessantina. Volendo scialare forse saranno massimo un centinaio di persone che scendono a Roma la mattina? Duecento? A una parte di questi potrebbe far comodo arrivare non a Saxa ma più dentro Roma, cosa che il treno permetterebbe. In periodo scolastico ci potrebbe stare una corsa da Viterbo verso Ronciglione etc, per gli studenti che tornano a casa? Anche lì oggi saranno due o tre pullman. Beh oggi proprio oggi no, diciamo in situazioni normali, non emergenziali. Infine, una corsa serale da Roma a salire, la quale dopo Orte se ne tornerebbe a Terni (deposito). Fine. Per questo varrebbe la pena costruire da zero una ferrovia? No! Spendere per rimettere in sesto una abbandonata come questa? Beh, se d'improvviso spuntassero fondi per investire in infrastrutture, se rimanesse qualcosa dopo altre cose ben più utili, perché no? Certo se si volesse fare qualcosa di ferroviario nel Lazio per me la priorità non sarebbe questa ma la Passo Corese - Rieti. Al secondo posto rimettere a posto quel benedetto moncone da Priverno-Fossanova a Terracina. Al terzo posto, questa. Per la Roma-Nord in teoria ci sono già fondi e piani di lavoro quindi non la cito. Sempre rimanendo nel pour parler, una volta riaperto il tratto Orte - Capranica e una volta stabilizzato il traffico minimale descritto sopra si potrebbero studiare altre interazioni che diventerebbero possibili, ma tutto da capire quale utenza potrebbero avere. Ora mi lapiderete per fare della fantaferrovia ma per esempio, la Roma-Nord. Sì, le stazioni di Fabrica sono separate, sì quella è una ferrovia concessa etc etc. Beh potrebbe essere l'occasione per unificare le stazioni avere treni che passano da una linea all'altra. O la Roma-Nord smette di essere concessa, o la Orte-Capranica diventa concessa pure lei. La distinzione non è certo fatta per l'utente ma non deve neanche essere un ostacolo. Se ci fosse questa ipotetica comunione tra Orte-Capranica e Roma Nord si potrebbero creare dei collegamenti su ferro che oggi sono solo su gomma e il traffico dell'una contribuirebbe ad alimentare l'altra. Per esempio il traffico che da Orte va verso quei paesi che oggi pur avendo il treno della Roma Nord sono costretti a usare i pullman perché manca un collegamento tra ferrovie che già esistono. Non si tratta di fare turismo, si tratta di dare alternative alle persone per spostarsi. Non si tratterebbe solo di riesumare una ferrovia inutile e basta perché questa previa interconnessione potrebbe dare più senso ad altre ferrovie attive benché morenti. Insomma per chiudere (anche oggi ho esagerato a scrivere) questa ferrovia, se presa da sola, sono d'accordo che non vale una ceppa. Per me se può valer qualcosa, è 1) perché si aggancia a due ferrovie che funzionano: FL3 da una parte, FL1 / DD dall'altra, e 2) perché potrebbe dare più valore ad altre ferrovie in via di estinzione, le quali a loro volta contribuirebbero con un po' di traffico. E non conterei di convincere persone a lasciare il mezzo privato per questo treno ma mi concentrerei su chi oggi usa i pullman. E prima di questa ci sarebbero comunque altre priorità ferroviare nel Lazio. Altrimenti basta, si chiudesse e si smantellasse per bene tutto il ferro dalla Tuscia senza lasciare illusioni e ambiguità. Tutti sui pullman, in auto, in bicicletta.
Autore Risposta: kainash1
quote: Infatti il movimento dei "paeselli" non va pensato "da" Roma semmai "verso" Roma e non riguarda - salvo eccezioni ed eccentricità - chi vive a Roma, per la maggior parte dei quali, a meno di non essere originari di detti paeselli, nulla esiste al di fuori di Roma. Quello che descrivi è un modo di pensare che ho visto spesso anch'io. Non solo, ci sono dei romani che tendono ad avere lo stesso atteggiamento anche con tutto il resto del mondo. Della serie, che esco a fare da Roma, qui c'è già tutto, è il posto più bello del mondo etc. Contenti loro... Per quanto mi riguarda benché romano non sono mai arrivato a tanto, però ammetto che anche per me, per molti, molti anni, del Lazio non esisteva nulla oltre Roma. Poi finalmente, un giorno, scattò una benedetta molla, e iniziai a guardarmi intorno... e santa paletta... beh, la vita è diventata più bella.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Scordati le 776. La DTR del Lazio non ha mezzi diesel. Quelle che vedi a Roma sono della DTR Umbria.
Autore Risposta: alex1976 ora ti dico:da caprarola il treno è inutile,ma da ronciò la mattina le corse sono bissate verso roma e verso viterbo via cimina (40-50 minuti di viaggio).in teoria il treno in ora di punta sarebbe ok,ma.parecchi pax vanno a monterosi,quindi dovresti comunque mantenere le corese bus ma limitarle alla suddetta località.le scuole sono a caprrola centro,quindi tutto l'imponente servizio scolastico lo dovresti mantenere a meno di non obbligare i ragazzi anche a due cambi nel raggio di men di 15 km,al che i cimini iscriverebbero i pargoli ad altri istituti,ormai si son fatte delle abitudini consolidate.certo a livello di fantaferrovia e una volta rettificata la rm nord e sistemata la stazione di fabrica di roma dei servizi ronciò -rm flaminio via civitacastellana potrebbero anche essere competitivi coi bus attuali,servendo comunque la direttrice flaminia ad oggi utilizzata al più in macchina.oltre si creerebbe il collegamento con bracciano ad oggi inesistente ,difatti chi dalla cimina deve andare verso bracciano coi mezzi va prima a viterbo o a saxa ruba per poi tornare addietro!
Autore Risposta: alex1976 ma ripeto è fantaferrovia.tutto ciò sarebbe si utile ma costoso e certo presupporrebbe la roma nord modernizzata cosa che ad oggi pare fantascienza.sulle priorità ferroviarie serve anche una relazione pontina per pomezia,ardea e lì si che carcherebbe!
Autore Risposta: Maestrale-F570 E da Caprarola stazione al centro come ce li porti ?
Autore Risposta: alex1976 appunto,caprarola esclusa,se leggi all'inizio si capisce..i pullman li porto io,ho descritto la realtà trasportabile
Autore Risposta: Maestrale-F570 In punta da Ronciglione il treno potrebbe.
Autore Risposta: kainash1 Tranquillo tanto non si spendera' una lira, le nostre sono solo chiacchere...
Autore Risposta: Gemini76 Le ALn 776 son di BusItalia. Decsiamente vedo improbabile che le ceda...
Autore Risposta: Maestrale-F570 CVD.
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: smiley1081 Uh, che bello, gli orari ferroviari, quanto mi mancano...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Non credo.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Confermo.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ho dato un'occhiata al volo alla relazione Pisa-Roma ed ho trovato una coppia di FR1000 che effettuano fermata a Capalbio... mi sono cadute le braccia.
Autore Risposta: Gemini76 notare assenza di incroci
Autore Risposta: Maestrale-F570 Servizio a spola ?
Autore Risposta: Gemini76
quote: probabilmente incrociavano il merci..cmq è l'orario estivo...andrebbero recuperati i FL dell'epoca,ma la biblioteca FS non li ha assolutamente conservati
Autore Risposta: smiley1081
quote: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri"
Autore Risposta: emipaco
quote: Pozzo Orario ha chiuso 2 anni fa. ormai i costi erano alti per la carta e le copie vendute sempre più esigue
Autore Risposta: kainash1 In qualche stazione si trova ancora qualche orario stampato distribuito gratuitamente, ma chiaramente non come nelle scansioni qui sopra e solo per le relazioni locali / di quella regione. Ne ho visti sicuramente a Terni, uno massimo due anni fa.
Autore Risposta: mauorfei
quote: io ne ho preso uno, di quelli citati, a Perugia, a gennaio.
Autore Risposta: emipaco le edizioni, chiamiamole così, LOCALI ancora sono edite da Trenitalia.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Io ho scaricato il file dal sito TI.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Uscito il documento delle opere da commissariare e quindi ritenute importanti da parte del Governo.
Autore Risposta: smiley1081 Una prece...
Autore Risposta: ROMULUS31
quote: Lo chiamassero Omnibus... Manca solo l'M40 a Maccarese e siamo a posto Per Maestrale: da dove si scarica l'orario che hai postato? Sito TI che sezione?
Autore Risposta: ROMULUS31 Giusto per completezza: ho trovato la pagina sito che stavo cercando.
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Gemini76 Importante è che quei quattro gatti ancora ci credano...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Adesso aspettiamo che la regione tiri fuori quei 500 milioni (minimo) per ricostruirla e poi altri milioni per attivare un servizio che le permetta di renderla attrattiva.
Autore Risposta: emipaco si è chiaro che molta è fanta ferrovia.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Il treno turistico si potrebbe fare solo sulla tratta ancora armata ma che comunque andrebbe rifatta daccapo. Tu ci faresti passare dei treni carichi di gente su un ponte in ferro dove non fanno manutenzione da trent'anni ?
Autore Risposta: emipaco no, non li farei passare anche se fino al 2000 circa hanno circolato tradotte per il cotral (i firema).
Autore Risposta: Maestrale-F570 RFI esegue se gli mettono a disposizione i denari, altrimenti Fondazione può sbraitare quanto vuole.
Autore Risposta: emipaco qui trovi uno specchietto:
Autore Risposta: emipaco
quote: non è tanto vero lo sai? ad es la spazzaneve di Sulmona viene sempre mandata a pulire prima la Sulmona Roccaraso Castel di Sangro (se sono previsti treni turistici) e solo dopo le altre linee con il paradosso che un paio di volte hanno autosostituito i treni per far partire regolarmente il Treno Storico. la stessa linea di Avellino, RFI se la sarebbe tolta volentieri dal groppone ed invece è stata riattivata. per i ponti (ma aggiungo anche per le gallerie): hai ragione, infatti dicevo che assolutamente la linea va rivista metro per metro, ma se leggi i miei post non ho mai scritto il contrario inoltre, il TS spesso opera in un senso a bassa velocità (il viaggio di andata, con fermate e pause fotografiche o per eventi/mercatini/manifestazioni) mentre il ritorno avviene a velocità di fiancata (di linea o delle vetture, a seconda della più bassa ovviamente) ed un rallentamento importante o più rallentamenti potrebbero pregiudicare l'esercizio di alcune tratte; quindi, in sintesi, non si tratta di un plastico ma di una vera ferrovia che deve essere operativa la 100% (e come vedi ti sto dando ragione assolutamente!)
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ma sia la Transiberiana d'Italia che la Avellino - Rocchetta Sant'Antonio (è questa quella che intendi ?) erano ancora armate ed il traffico sospeso da poco.
Autore Risposta: emipaco si si, ma ti dico hai ragione sulla necessità di fare attente verifiche prima della riapertura.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Chiaro, ma fin'ora, quante volte Fondazione ha chiesto (o imposto) a RFI di spendere centinaia di milioni per riaprire una linea per dei treni storici ?
Autore Risposta: emipaco centinaia di milioni mai, ma su alcune sono stati fatti bei lavori di consolidamento; adesso mi sfugge dove, ma anche in piemonte (forse vicino Asti) devono rifare un tratto per smottamento di una galleria...
Autore Risposta: Maestrale-F570 E ci sta.
Autore Risposta: Michele Ginanneschi La CCO è: senza più armamento, con sede dissestata in quasi tutto il tracciato, con fabbricati pericolanti o semicrollati, con ponti da revisionare/ricostruire ormai anche nel tratto ancora armato Capranica-Orte. In pratica, sarebbe da ricostruire da capo come una linea completamente nuova.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Qualche anno fa si parlava di oltre 500 milioni.
Autore Risposta: smiley1081
quote: E dovrebbero convincere Jeff Bezos a farci passare tutti i pacchi di Amazon!
Autore Risposta: On84Rails no per piacere gli Americani no XD che con i treni passeggeri a malapena ora stanno capendo cosa fare ed è grazie a LORO se l'Italia intera è stata sottomessa alla cultura della "Gomma" dagli anni 60
Autore Risposta: Gemini76 Mandare lo spazzaneva è un conto, rifare una linea da zero..un'altro. La Avellino - Rocchetta Fondazione "L'ha presa in carico" perchè qualche comitato ha agganci politici..e cmq non funziona nulla su quella linea...tutte le stazioni sotto Art. 7 ISD....
Autore Risposta: marchetti625 Tanto per iniziare il nuovo anno,non c'è niente di meglio, che iniziare con un pò di..."scappellotti"
Autore Risposta: marchetti625 Altro discorso è la sola riapertura del tratto Capranica-Orte. Questa è un 'altra cosa effettivamente fattibile e interessa il traffio turistico che quelle zone potrebbero facilmente generare.
Autore Risposta: Gemini76 Si, vabbè,le vedo le IF fare a gara per richiedere tracce sulla CCO...Quanto alla Orte - Capranica chissà perchè non interessa a Fondazione
Autore Risposta: marchetti625 Intanto vedo che passano gli anni ma come tuo solito una vera risposta non me l'hai data
Autore Risposta: Gemini76 Dimentichi che i lavori vennero fatti per volere politico, FS ha sempre detto di non essere interessata e di non volerci buttare soldi. Sono anni che tutti millantano la riapertura,nessuno ha mai cacciato un euro...chissà perchè
Autore Risposta: Michele Ginanneschi Di certo se, come dice Max, si generassero traffici significativi verso Ancona, il nodo di Roma probabilmente entrerebbe in sofferenza e allora la CCO tornerebbe molto utile, pur con i limiti (migliorabili) che ha, ma ricostruire il tratto Civitavecchia - Capranica solo per i treni turistici (anche se mi sembra che sia già nell'elenco delle linee turistiche) penso che sia un'eventualità molto remota (ma non impossibile). Mi sembra di ricordare che prima della guerra ne fu iniziata l'elettrificazione, con lavori interrotti per via della guerra e mai più ripresi, a parte gli esperimenti, quindi in passato una prospettiva c'era.
Autore Risposta: emipaco
quote: secondo me interessa, ma ci sono linee più appetibili e facilmente riapribili. casomai mancano i rotabili storici, tanto è vero che recentemente hanno rimesso in ordine di marcia alcune 668 (neppure della prima serie 1400) che onestamente se è vero che hanno comunque quasi 50 anni, è anche vero che vediamo ancora correre sui nostri binari e, livrea a parte (ma anche qui, non la prima, verde lichene, ma la più nota grigio perla, azzurro e rosso) e tanto di storico non mi danno... come pure, il reggia express, trainato dal Caimano (vabbè che è nei colori originali e lindo e pinto, ma magari accanto ti sfila un merci trainto da una E655). ma forse sto andando fuori tema...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Di solito gli appassionati di ferrovia sono pro, certo, ma quando poi devi fare i conti della serva, ovvero, verificare se della detta ferrovia si possa giustificare la sua riapertura a distanza di 60 anni dalla chiusura, io in qualità di contribuente due domande me le pongo, a dispetto di chi invece la vorrebbe riaperta a priori. Perchè riaprirla oltre ad avere un costo nella sua ricostruzione, perchè andrebbe ricostruita daccapo, poi ne avrà uno anche per mantenerla operativa. E questo costo graverebbe sulle nostre tasche. Parliamoci chiaro: in vent'anni che si discute su questa linea, ci fosse stato qualcuno che ha portato dei dati tangibili sulla sua utilità, e ti sfido a trovarli. quote: C'è chi fa il "figo" affermando che non sia utile e chi lo fa affermando il contrario. La differenza sta nel fatto che chi la vorrebbe riaperta, fin'ora non ha mai portato uno straccio di prova che la ragione sia dalla sua parte. quote: La sinergia tra i due porti ? Guarda che il fatto di collegare CV con AN via ferrovia, non serve a niente, perchè il retroporto di Civitavecchia è Roma, la bassa Maremma e l'Umbria. Ancona serve una zona diversa da Civitavecchia. quote: Le merci che sbarcano a CV, se dirette a nord usano la tirrenica, di certo non la CCO che andrebbe comunque ad infilarsi sulla LL per andare a finire su nodi già intasati di suo come Firenze e Bologna. Gli spedizionieri questo lo sanno benissimo, ed è per questo che della CCO non gliene frega niente. quote: Quale traffico pendolare ? Quel poco che c'è è concentrato tra Ronciglione, Caprarola e Fabrica di Roma. La tratta a mare interessa una zona che a dire disabitata è essere fin troppo gentili. E tu metteresti un treno ogni mezz'ora tra Civitavecchia e Capranica? Per farci viaggiare chi ? quote: E quindi ? La CCO con Roma che ci fa ?
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Ma non è solo il problema delle IF. Sono i terminalisti che decidono dove passano le merci. Se le O&D delle merci sono Roma e qualcosa a nord del Lazio, mi dici come fanno le IF a chiedere delle tracce ? Io sto ancora aspettando che qualcuno dei favorevoli mi indichi quante merci devono essere consegnate nella Tuscia per far sì che si possa giustificare la riapertura della CCO.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: C'è un piccolo dettaglio: le merci destinate a Roma non sbarcano ad Ancona, quindi non ci sarà mai traffico tale da poter intasare il nodo di Roma. La CCO potrebbe (condizionale d'obbligo) essere utile solo nel caso in cui venisse aperta la bretella sud dedicata alle merci. Il fatto è che un porto genera traffici se alle sue spalle (il retroporto) fioriscono le attività commerciali. A parte questo periodo dove per l'emergenza Covid non ci sono grandi sviluppi, l'Italia, ed in particolare alcune zone, di nuove industrie non ne nascono da decenni. Specialmente in territori depressi come la Tuscia. E non è che una ferrovia aiuti più di tanto. Anche perchè finchè la CCO è rimasta aperta, tutto questo sviluppo dove si è verificato ?
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Quale sarebbe la "risposta circostanziata"? Per le ferrovie si parte dal traffico, non dalla struttura, sennò si buttano i soldi. quote: Con numeri piccoli fai presto a fare il 20-30%, basta una o due navi in più (o in meno) per fare la differenza. Ma tu da grande esperto di tecnica ferroviaria non tieni in considerazione una cosa fondamentale: l'O&D delle merci. Se non consideri questo dato fondamentale, il tuo ragionamento non sta in piedi. Per la logistica portuale, la geografia è fondamentale: lemerci che vanno a nord, sbarcano a Genova, Savona o La Spezia (al massimo Livorno che ha la pontremolese a due passi come Spezia) e dalla parte adriatica sbarcano a Venezia o Trieste. Non conviene a nessuno sbarcare a Civitavecchia 5000 TEU diretti a nord, a meno che la nave non sia obbligata dai fondali. In ogni caso non porterebbe nulla alla CCO.
Autore Risposta: Gemini76 O)ltretutto: si millanta una potenzialità merci,ma nessuno che abbia saputo spiegare perchè, terminati i soldi statali, FS si sia ben guardata dal proseguire i lavori. Nessuno dei sostenitori della CCO (peggio di loro solo i fan della Sicignano - Lagonegro), vuole ammettere che la frana del 1961 fu una manna dal cielo per FS: non era niente di così grave, un piccolo smottamento,ma fu preso a pretesto per chiudere la linea. E da allora non venne mai fatto nulla per riaprirla. I lavori vewnnero fatti perchè il famoso piano integrativo del 1981 prevedeva una cascata di soldi per le ferrovie, da spendere al 90% in opere di dubbia utilità, tanto per far mangiare gli amici degli amici. Ecco perchè abbiamo avuto le E491, la Ferrandina - Matera e la Civitavecchia - Capranica. FIniti i soldi si è sospeso tutto....FS prima, RFI dopo ha sempre dichiarato che non intedono buttarci un solo euro per la CCO...hanno anche più volte fatto presente che se qualcuno vuole investire..si faccia avanti..ma stranamente al di là dei proclami politici non si è andati. Quando si tratta di aprire il portafoglio tutti si tirano indietro. Forse perchè i lavori fatti sono da buttare, forse salvi il nuovo ponte sul Mignone e basta. CI sono gallerie con cotninue infiltrazioni d'acqua, muri di contenimento da rifare, FV dsa abbattere in quanto irrecuperabili...senza dimenricare che va bonificato il tratto Mole del Mignone - Aurelia....dove al fosso dei veneti c'è un importante smottamento. Senza dimenticare che la linea per il traffico locale sarebbe insignificante..a parte Aurelia e Blera, le altre stazioni sono nel nulla assoluto....
Autore Risposta: Maestrale-F570 Omar, le merci dal porto di Civitavecchia prendono tutta un'altra strada perchè la geografia è quella che è.
Autore Risposta: marchetti625 Caro Maestrale...io mi chiamo Massimiliano Marchetti e tu?
Autore Risposta: marchetti625 Per Omar... Quando iniziarono i lavori di ricostruzione della ferrovia, facevo il militare e per mesi mi trovai in caserma a Monteromano. Me la sono vista tutta! In quegli anni la ricostruzione si faceva per due motivi. il primo era per avere un percorso alternativo a linee che in quegli anni che conoscevano ancora la "vecchia ferrovia" con un traffico merci elevato,si concentrava su tracciati e nodi saturi che spesso comportavano aumenti e non riduzioni dei tempi di percorrenza. Il secondo motivo, era la prospettiva di alimentare la centrale elettrica di Montalto di Castro a carbone con rifornimenti provenienti da EST ma tra le due motivazioni era la prima quella più forte, vista la carenza infrastrutturale della nostra rete negli attraversamenti trasversali del Paese. In ogni caso la decisione di costruire o meno una infrastruttura di trasporto ha sempre iniziativa politica che valuta certamente con il conforto di richieste dei soggetti interessati o di politiche dei trasporti di iniziativa governativa. Come non ricordare ferrovie nate per necessità militare stategica e addirittura sociale, per favorire il popolamento di aree disabitate o quasi....Qui stai parlando di 85 kilometri già alcuni risanati... Fosse anche elettrificata io la ritengo utile. Rifletti sul fatto che nessuno avrebbe scommesso sulla Merano Malles....Anche in que caso le Fs, videro come una manna la sua chiusura e si affrettarono a cedere la sua sede...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Io mi chiamo Giuseppe Civitella, e sono nato a Tarquinia, quindi conosco sia la storia della CCO, sia il territorio che la attraversa. I movimenti dei porti sono dati pubblici, ma sfortunatamente non ci sono le O&D delle merci, cosa fondamentale per comprendere dove si spostano. A meno di non andare a chiedere direttamente negli uffici dell'Autorità Portuale, ma temo che non ho proprio il tempo per farlo. Un esempio di movimenti ? Taranto: (anno 2019) 18.125.166 ton. di cui 4.344.050 di rinfuse liquide e 13.514.920 ton. di rinfuse solide. 0 TEU e 0 RO-RO più 4.610.246 di altre merci. (dati estratti dal sito del porto di Taranto) Questo è il totale tra sbarchi e imbarchi, ovviamente. Quanto ai pax, 9.205 pax in transito. Ancona: (dati estratti dal sito del porto di Ancona) 10.767.182 ton. di cui 4.434.506 ton. di rinfuse liquide e 6.332.676 ton. di rinfuse solide. Traffico RO RO: 176.193 TEU di cui il 22% vuoti. Pax: 1.189.441 di cui 100.109 da crociere. Non ci sono le O&D, ma non ha senso sbarcare a Taranto (esempio) per far arrivare le merci a Bari e reimbarcarle per andare altrove. E' contro ogni logica della logistica. Ed ho lavorato nel trasporto aereo per 17 anni: so come funziona anche se si tratta di un settore diverso. quote: Non faccio parte del governo, pertanto posso solo ipotizzare certe cose. Di sicuro è che gli scenari che sono presenti in questo momento nel Mediterraneo non ci vedono affatto favoriti a causa della delocalizzazione di alcune grandi industrie europee in alcune aree del nord Africa, vedi Tangeri per dirne una, che offrono sgravi fiscali e ampi territori dove poter costruire senza le limitazioni dell'Europa, quindi i traffici saranno sempre più sud-nord e viceversa e non più ovest-est come una volta. Mia ipotesi, ovviamente. quote: Ottima riflessione. Quali sono i prodotti industriali della zona servita dalla CCO ? Illuminaci. quote: Illuminaci nuovamente. Anzi, stupiscimi coi tuoi dati. Perchè in ogni caso, tutti i tuoi movimenti da sud a nord, con la CCO, ? Se le merci vanno da sud a nord (dubito che ci siano grandi numeri al contrario se non dei vuoti) li fai passare per la CCO quando hai già due ferrovie come l'adriatica e la tirrenica più le autostrade ? Io ti ripeto per l'ennesima volta, che sono i terminalisti a decidere dove passano le merci, e non la politica. E' il mercato che decide, e se fin'ora l'assenza della CCO non si è sentita in ambito trasporto ferroviario, una domanda me la farei.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Le centrale Alessandro Volta di Pian dei Gangani è stata progettata per essere alimentata a olio combustibile e gas. (4 gruppi da 660 MW + 8 gruppi Turbogas) Ben diversa da quella di Torre Valdaliga Nord che nacque come centrale alimentata ad olio combustibile e riconvertita a carbone nel 2003. Tra l'altro col porto di Civitavecchia a 35 km, avresti fatto venire da Est via ferrovia il carbone (ammesso che lo abbiano previsto ?) quote: Ancora con la Merano - Malles ? La Malles ha la sua utenza, è una linea di fondovalle che ovviamente ha il suo bacino. La CCO, a parte due paesi di 8.000 abitanti, passa nel nulla, specialmente nella tratta a mare. Se parti da Aurelia, il primo nucleo abitativo che incontri sulla ferrovia è Blera dopo 40 km. Blera: 3.300 abitanti. E tu giustifichi così la sua riapertura ? Che poi, risanata... a distanza di 30 anni è da rifare tutto, altro che risanata.
Autore Risposta: Gemini76 Linea talmente strategica che RFI no vuole saperne ^-^
Autore Risposta: Maestrale-F570 Assolutamente strategica.
Autore Risposta: Gemini76
quote: Mi sa che hai fatto un film tutto tuo in quanto il governo voleva solo buttare soldi...altrimenti non si spiega il perchè i lavori si fermarono a Mole del Mignon e perchè FS si è sempre opposta ad una ripresa dei lavori. Poi non si capisce perchè delle merci debbano sbarcare ad Ancona,andare in treno a Civitavecchia ed essere ricaricate in nave. Carbone dall'Est?Ucraina?Merci Donetsk - Civitavecchia...ah,no,ora ci stanno i russi ad occupare.. ![]() ![]()
Autore Risposta: marchetti625 Per prima cosa trovo molto apprezzabile che ti sia presentato con nome e cognome, cosa "rara" tra i frequentatori di forum ed affini, inoltre desidero riconoscerti una non sempre scontata "onesta' intellettuale" a trattare il tuo punto di vista su questo argomento. quote: ![]() Non giochiamo! sei tu che devi "stupirmi" con i tuoi dati! L'affermazione che non serve è tua! Tra l'altro....per lo meno avresti dovuto citare relazioni ufficiali che all'epoca della ricostruzione sono stati certamente redatte e pubblicate con le motivazioni che ne consigliavano il ripristino o meno...Perchè i politici se è vero che hanno sempre tutti i "torti" non credo, però, si siano svegliati un giorno decidendo sui due piedi di ricostruirla. La cosa faceva parte di un progetto e aveva un fine giusto o sbagliato che fosse si fondava su un 'analisi di costi/benefici. La conclusione finale del tuo intervento,quindi ed è per questo che ti riconosco "onestà intellettuale" è la evidenza che non hai nessun dato da cui evincere la sua utilità e nemmeno il contrario! E' solo una tua opinione personale priva di riscontri oggettivi.Punto. Oltre quei dati facilmente reperibili in rete non hai nulla o lo avresti pubblicato. Non hai neppure una previsione dello sviluppo commerciale atteso su quelle aree (fatta da altri) da mostrare nè conosci, mi sembra, la quota di traffico stradale che si vorrebbe trasferire su ferrovia...Dove sono gli algortimi di previsione del traffico per l'asse ferroviario Ancona/Civitavecchia? E un analisi dei costi/benefici? Boh! Con altrettanta franchezza di dico che neppure io ho quei dati ( non ho mai avuto necessità di approfondire la cosa oltre un certo punto) Quindi, non ho difficoltà ad ammettere che anche la mia è solo un opinione:ma di questo sono consapevole. Per te è una certezza e non va bene...Permettimi ![]() La mia opinione si basa anche su altri presupposti di cui non tieni conto. 1) Intanto, fino a prova contraria è lo Stato che decide le politiche nazionali dei trasporti collettivi. 2) Questo si interfaccia con i suoi Uffici con tutte le realtà produttive non solo locali ma anche nazionali quando si tratta di infrastrutture che posso modificare l'assetto economico,produttivo e ambientale dei territori che una infrastruttura collega e attraversa. 3)Non sono i soggetti economici singoli a determinare la politica dei trasporti dello Stato(men che meno,dovrebbero essere, terminalisti e altro) ma una strategia di ottimizzazione complessiva degli interessi del Paese e delle sue aspirazioni economiche e sociali. 4) La CCO di per se è un corridoio che interessa le due sponde dell'Italia in posizione possiamo dire baricentrica . Da Bari,Pescara, Ancona, si può arrivare a Genova o a Napoli senza passare per Bologna o Milano. Il beneficio maggiore è questo. 5) Collegamenti di questo tipo hanno, valenza strategica a prescindere dal traffico . In caso di calamità naturali o altro sono un'alternativa non da poco. 6)La potenzialità di questa linea è funzione anche del potenziamento della Ancona-Orte che procede a passo di lumaca e credo abbia avuto parte anche nella mancata ricostruzione della CCO 7) Infine: le ferrovie si fanno anche allo scopo di facilitare l'urbanizzazione di aree depresse. Sulla Merano- Malles ma ti potrei citare altri esempi, avresti dovuto fare la tua "esternazione" quando questa era chiusa messa peggio della CCO per raggi di curvatura pendenze e...densità abitativa! Malles(1991) 4.608...abitanti. Oggi ti dovresti chiedere se il bacino della Merano Malles (che vedrai si estenderà pure in austria) non è forse il risultato della facilità attuale di trasporto ferroviario rispetto al passato? Non è stata anche la ferrovia ad arginare lo spopolamento di quei territori verso Bolzano? La tuscia è uno spettacolo della natura con un potenziale turistico tutto da rivalutare che se attuato avrà una sua ricaduta economica. Poi guarda il ponte sul Mignone, rifatto nuovo anche dopo 30 anni, non devi certo ricostruirlo, tanto meno i portali delle gallerie o il sistema di drenaggio della sede ![]() ![]() ![]() ![]() Max RTVT
Autore Risposta: marchetti625 Omar i "film" come sai te li fai solo te
Autore Risposta: Gemini76 Mi devi spiegare allora perchè RFI non vuole più spenderci 1 euro se ci sono tutti questi fantomatici traffici....
Autore Risposta: marchetti625 Ma perchè non ti leggi e provi a capire quello che ho scritto? Fai prima
Autore Risposta: marchetti625 Ho capito provo a fare un disegnino
Autore Risposta: CeSMoT A parte che forse a quelli di Brera fa comodo andare a Capranica per andare a Roma...ma quanti?chi abita ad Aurelia f prima in macchina,visto anche che stazione è fuori dall'abitato. Mi fa ridere che la politica non vuole la linea quando fu la politica stessa. stanziare soldi seppure FS erano contrarie. Lo hanno detto ovunque e dovunque,anzi, non vedono l'ora di togliersela dalle scatole. Però, stranamente,nessuno si è fatto avanti, né autorità portuale, né regione..nessuno vuole cacciare gli ingenti soldi per riaprire la linea. E non vedo sit in di spedizionieri che si lamentano perché non possono mandare leoro merci dal porto.di Ancona a quello di Civitavecchia. Ah, guarda che da quello che so ci sono altri fondi da parte,che RFI da anni chiede di sbloccare per poterli investire altrove. Cmq,il traffico locale non esisterebbe,nella tratt a mare le stazioni sono nel nulla che più nulla non si può, nell'altra tratta...forse a Ronciglione farebbe comodo...ma... davvero la regione pagherebbe un treno per 20 persone?se persino la Toscana per risparmiare ha sacrificato la cecina saline..
Autore Risposta: marchetti625 Te la devi prendere...anzi ce la dobbiamo prendere con i ns concittadini, cioè ( è una battuta) con una buona parte del ns modo italico di ragionare
Autore Risposta: marchetti625 Una cosuccia: sulla Merano-Malles il bacino di utenza è lievitato, anzi esploso, per il turismo, sia invernale che estivo. Tu sai che frequento da anni quei posti e sia in inverno che in estate i treni sono sopratutto pieni di turisti tra cui moltissimi romani. Ovviamente quando faciliti i movimenti in una zona questo ha una ricaduta. Ovviamente la zona deve essere attrattiva sotto almeno un aspetto e non è obbligatorio sia turistico. Difficile che in italia ci siano posti assolutamente desolati e non attrattivi per qualcosa... Quando la ferrovia era Fs quelle zone era già attrattive turisticamente da sempre ma il traffico sulla ferrovia era morto. Cosa ci circolava? Qualche automotrice Aln556 ( ci dovrebbe essere una foto nella stazione di Malles al bar) e qualche vaporiera per la gioia dei soliti appassionati che si godevano la giratura sulla famosa stella... Quante erano le corse giornaliere? Vai a vedere... Pure allora e forse meglio di oggi( i soldi c'erano veramente) accorrevano frotte di turisti ma magari meno di oggi e pure allora non mi risulta che le Fs abbiano chiesto denaro per ammodernare o messo più corse. Esattamente come sulla CCO e moltissime altre linee secondarie classificate "rami secchi". Che hanno fatto un bel giorno l'hanno chiusa, tanto chi ci viaggiava da quelle parti? (Stava abitanti 47)e poi felicemente, l'hanno ceduto a quei "pazzi degli altoatesini". Quei pazzi degli "altoatesini" avevano fatto degli studi sulla mobilità complessiva dell'Altoadige, si erano dati degli obbiettivi,ci hanno messo i soldi e si sono presi le loro resposabilità in caso la cosa si fosse risolta in un fiasco. Quando ha riaperto non hanno messo un automotrice per fare qualche corsa ma hanno anche sviluppato un servizio che facilitasse al massimo l'utilizzo del treno inserendolo in un contesto di mobilità collettiva che fosse a 360 gradi e offrendo un 'altro strumento di promozione questa volta economico come è la Rittencard che ti permette, se sei turista residente di viaggiare durante il tuo soggiorno, in pratica gratis o con fortissimi sconti! E ti credo che i numeri sono esplosi perchè da quelle parti le seghe mentali non se le fanno affatto. Oggi quella ferrovia guarda all'Austria ed elettrificata coi Flirt ci arriva e guarda in Val Pusteria e sul Renon e via andare....
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Nessun problema al riguardo. Ritengo di trovarmi su un forum dove ci si confronta civilmente e presentarsi con il vero nome non mi crea fastidi. quote: Quelli del 2020 non avrebbero neanche senso visto il casino provocato dalla pandemia. quote: Più che le quote su gomma e ferro, vanno analizzate le O&D, perchè bisogna capire DOVE vanno le merci. Senza quelle non ci fai niente coi dati. Vale lo stesso per i passeggeri. Inutile dire che su una linea c'è un bacino di Xmila abitanti se non si sa dove sono diretti. quote: Esatto. E le merci che vanno a nord, non prendono certo la via della CCO, neanche se sbarcano a Civitavecchia. Quelle dirette in Lombardia, Piemonte, Svizzera e Germania sbarcano a Genova, Savona, La Spezia o Livorno. E' una questione geografica. quote: Qui ti stai cimentando nel campionato del mondo di giramento di frittate. La linea è chiusa al traffico da 60 anni per la tratta a mare e da 37 quella a monte: sei tu che sei favorevole alla riapertura a dover dimostrare che la linea serve. Perchè il fatto che la linea è inutile, lo stanno a dimostrare gli oltre 60 anni di non utilizzo, altrimenti l'avrebbero riaperta già nel 1988. quote: Non ho dati oggettivi ? Una linea ferroviaria ha senso se viene utilizzata. La suddetta linea attraversa un territorio privo di industrie e per buona parte anche desertico per quanto riguarda gli agglomerati urbani. Cosa vorresti collegare ? I due porti ? Ancona con Civitavecchia ? Ti invito a leggere le oltre 400 pagine del topic sulla CCO su Ferrovie.it, dove per oltre un decennio hanno scritto persone che lavorano nella logistica navale e ferroviaria. E' una ipotesi affascinante, ma dall'utilità nulla. Ancona è un porto terminale come Civitavecchia che serve il suo retroporto. Ancona serve le Marche, parte dell'Umbria e la costa romagnola, oltre ad avere collegamenti con la Grecia e le coste al di la' dell'Adriatico, specialmente per i passeggeri. Civitavecchia come retroporto ha la bassa Maremma, Roma e l'Umbria con la Tuscia. Tra la bassa Maremma, la Tuscia e l'Umbria, fai gli abitanti di due quartieri di Roma, e quanto alle industrie, a parte Terni e le sue acciaierie non c'è niente. Poi ovviamente è un porto crocieristico, il secondo in Europa, ma è il porto di Roma riguardo le crociere. Quindi, reitero la domanda ? Cosa vorresti collegare con la CCO ? E sei sempre sicuro che i miei non siano dati su cui poggiare una riflessione ? quote: Non lo ho, ma faccio delle ipotesi basandomi su quello che c'è ora. Tu invece li hai ? Le analisi costi/benefici li fanno gli spedizionieri, e strano che a nessuno è mai venuto in mente di sbarcare merci a Civitavecchia per poi caricarli su un treno per poi rimetterli su una nave ad Ancona. Per portarle dove ? Se devi scaricare ad Ancona, le merci le scarichi ad Ancona. Se le merci vanno in Austria, Slovenia, Repubblica Cecva o in Veneto o Friuli o sbarcano a Venezia o Trieste. Ma magari gli spedizionieri sono scemi e non hanno mai pensato a sbarcare a Civitavecchia per mettere tutto su un treno e poi rimetterle su una nave per poi sbarcarle a Trieste e rimetterle su un treno per l'Austria. quote: Lo stato ? A me risulta che le politiche dei trasporti su ferro vengano fatte dalle regioni per quanto riguarda il traffico pendolare. Lo stato si occupa dei CdS di IC e Frecce. Quanto alle merci, lo stato non decide niente: è il mercato che lo fa. Sono i terminalisti a decidere dove far passare le merci. Se fosse lo stato a decidere, sarebbe il caos. Rileggiti sempre le 400 pagine del topic sulla CCO di Ferrovie.it, poi ne riparliamo. quote: Come ? Riaprendo a suon di milioni una linea che poi non userà mai nessuno ? Siccome di soldi ne abbiamo tanti, buttiamone altri... quote: Forse nell'ex URSS. Qua siamo in Italia, Europa. quote: Quindi hai delle O&D di merci che vengono sbarcate a Bari per poi essere inviate via treno a Genova ? Quando possono arrivare direttamente a Genova ? Ma non lo vedi l'assurdo che c'è in questa tua indicazione ? Il trasporto marittimo, oltre ad essere più conveniente di quello su ferro, ha una capacità notevolmente superiore. Quanti treni ti servono per trasportare UNA sola portacontainer ? Tra l'altro se dovessi spedire un treno merci da Bari per Genova, gli farei fare la tirrenica, di certo non la CCO. quote: Certo, spendiamo mezzo miliardo per avere un'alternativa ad eventuali calamità naturali... Magari coi soldi tuoi, quelli delle mie tasse vorrei che fossero spesi dove servono veramente. quote: Della 675 bisogna ringraziare i soliti NIMBY. Ma se non hanno ancora messo mano alla ferrovia nonostante i ritardi della 675, una domanda me la farei. quote: Te lo ripeto: si parte dal traffico, non dall'infrastruttura, altrimenti si buttano i soldi. E lascia stare la Malles, non ha niente a che vedere con la CCO. La Malles è stata un errore da parte delle FS. Ma non perchè quello è stato un errore, poi lo sia stato pure la chiusura della CCO. Tra l'altro la Malles è una linea di fondovalle che capta tutto il bacino presente con flussi di traffico obbligati mentre la CCO passa nella Tuscia, una delle provincie con la più bassa densità abitativa d'Italia ed è tangenziale a Roma quando i traffici invece sono radiali verso la capitale. Più il centro è grande, più penalizza le linee tangenziali. Quanto ai benefici portati, la CCO ha portato grandi benefici fin quando è esistita, infatti Ronciglione che è il comune più grande tra quelli interessati dalla linea, è passato dai 6.600 abitanti del 1911 ai 7.200 del 1991. Ma tra il 2001 ed il 2011 è passato dai 7.470 agli 8.308 abitanti, anni in cui la CCO era chiusa al traffico. Come mai ? Sarà che non è una ferrovia come la CCO a portare tutto questo sviluppo ? Non è una ferrovia a far decollare il turismo se prima non valorizzi quello che hai. Sai quanti visitatori fa all'anno il polo museale di Tarqunia ? Museo nazionale, tombe etrusche dei Monterozzi ed Acropoli arrivano a stento a 100.000 l'anno. Dati MIBACT, non miei. Vuoi sapere perchè ? Il museo nazionale tutto sommato è posizionato bene ed ha anche un parcheggio anche se non gigantesco, a 150 metri. Le tombe dei Monterozzi stanno sulla provinciale omonima e NON C'E' un parcheggio a pagarlo oro. Devi lasciare l'auto sulla provinciale. Non c'è un visitor center; giusto due bancarelle che vendono paccottiglia; non c'è un bar, un ristoro, nulla. Gli autobus devono scaricare la gente sulla strada e poi vanno a parcheggiare dopo il cimitero a quasi due chilometri in un posto ricavato non si sa come. Quanto all'acropoli, devi raggiungerla dopo quasi due chilometri su una strada sterrata che quando piove diventa un torrente. Il parcheggio è sterrato anch'esso, non custodito e l'area dell'Ara della Regina è attualmente recintata, ma la cosa più paradossale è che viene ripulita saltuariamente da gruppi di volontari locali. Volontari !!! E secondo te basterebbe una ferrovia a far decollare il turismo nella Tuscia ? Ma se sono gli abitanti locali i primi a fregarsene ! quote: No ? Hai provato a percorrere la galleria del Casalone o qualche altri tunnel ? A parte le mucche, sono piene di infiltrazioni d'acqua. Il ponte sul Mignone non è l'unico: su quello di Ronciglione c'è la riduzione a 30 kmh per il transito delle tradotte per la ferrovia ATAC (fin quando passavano, ora non so se vi passano ancora), poi c'è quello di Gallese ai quali vanno aggiunti quelli dell'Asco e dei Veneti. Quello di Ronciglione e di Gallese va verificata la stabilità strutturale, perchè sono oltre trent'anni che non viene fatta manutenzione; quelli dell'Asco e dei Veneti vanno rifatti daccapo dato che oltre ad essere abbandonati da oltre sessant'anni sono anche vicini a dei movimenti franosi. Io su ponti del genere non ci farei passare neanche un carrello della TE, figuriamoci un treno. Non costa poco ? Da quello che ho letto, si parla di 460 milioni di euro, ma se ci metteranno veramente le mani, non me ne aspetto meno di 800.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Il che equivale assolutamente a niente. quote: Io ne ho già pochi di capelli... non me ne strappo di certo altri per la CCO. Ma se osservi bene la cartina geografica della Tuscia, ti accorgi che di gente lungo la linea ce n'è poca e di merci ancora meno. E non serve fare uno studio approfondito con dati e quant'altro: basta guardare quante corse ha il COTRAL da Ronciglione per Roma e quante per Civitavecchia. Da Ronciglione per Civitavecchia non è neanche selezionabile, neanche con un cambio. Per Roma ce ne sono 14. Dove vanno i passeggeri secondo te ? quote: Pensiero che non condivido ma che comunque rispetto.
Autore Risposta: marchetti625
quote: Caro Civitella... Di tutto quello che hai scritto( mi fa piacere e ti ringrazio del tempo che hai dedicato per farlo) salverei, scusami, solo questa citazione che se fosse stata solo questa, neppure avrebbe provocato questa replica e ognuno avrebbe continuato a impiegare meglio il proprio tempo. Da quello che ribadisci ancora di più traspare che quanto scrivi è frutto del tuo personale convincimento e non aggiungi NULLA a quanto avevi già espresso. Per farsi un idea oggettiva su questa cosa mancano dati e studi fondamentali . Le pagine che citi pubblicati sul Forum menzionato, potranno pure essere interessanti da leggere ma non sono uno studio analitico fatto da professionisti del settore per essere riferimento concreto e ponderato su questa cosa. Sorprende Che lo citi come fosse una pubblicazione accademica. Poi penso che non avendo di meglio da offrire... ![]() Io non faccio frittate tanto meno le rigiro e da te mi aspettavo qualcosa di più a sostegno della tua tesi che evidentemente non hai. Non è mica un problema, come scritto rispetto la tua opinione ma non ti consiglio di presentarla come un Verbo di verità assoluta. ( Lo voglio sperare) Per me la CCO è un comodo corridoio nell'Italia centrale, prosecuzione naturale della Ancona Orte ed è quanto hanno individuato pure in sede europea.Considerando quanto poche sono le comunicazioni ferroviarie in generale e trasversali in particolare, la ritengo utile oggi ancora di più che si vuole dirottare parte consistente di traffico su gomma merci in ferrovia ben sapendo dei livelli di saturazione della rete che non possono più essere ampliati dai moderni sistemi di gestione informatici oltre un certo limite. Facendo uno studio di fattibilità serio che seppurre fosse stato già fatto va aggiornato,(su questo ti dò ragione) si inseriscono non solo i dati di cui abbiamo parlato ma anche i flussi di traffico attuali delle due direttrici ferroviarie in adriatico e in mediterraneo da nord a sud tenendo conto del livello di saturazione di traccia delle linee e dei nodi afferenti di cui ti ho già scritto, odierni più di quelli attesi nei prossimi anni. Infine è fondamentale avere cognizione( e questo è un dato puramente politico)della quota di traffico su gomma merci che si intende dirottare in ferrovia. Un corridoio alternativo prescinde e anche questo te l'ho scritto più volte dal contesto territoriale, perchè veicola flussi già esistenti; parliamo di 85 Km non della transiberiana ![]() Sulle opere pubbliche in generale... "Ma era urgente o no ricostruire il ponte Morandi? La sua ricostruzione oltre ad evitare quei poveri morti, avrebbe portato o no nuovi posti di lavoro, soldi alle aziende? Si è forse ricostruito per tempo? NO ![]() ![]() Allora la CCO poteva gia' essere operativa dagli anni 80 come la ferrovia del Tenda o altre che si fecero in quel periodo? Si! E oggi avremmo saputo se era o non era utile e magari avremmo scoperto che lo era, chissa'. Ancora una cosa sulla Malles....Il fondo valle non centra un TUBO! Il traffico è così alto perchè TURISTICO. Sul Renon il treno porta 600 mila persone l'anno. La funivia sfonda il milione ma sono turisti. Nei mesi morti i treni circolano vuoti o quasi. Ma anche qui per ricaduta e parliamo di traffico locale ben diverso da quello della CCO, un miglioramento apprezzabile del trasporto è servito anche ai residenti ne ha aumentato il numero e ridotto la propensione al trasferimento in città.. Se Ronciglione ha aumentato la sua densità abitativa ti dovresti chiedere di quanto un trasporto locale efficiente l'avrebbe maggiormente incrementata e non il contrario! ![]() Ronciglione, Fabrica, hanno in questo momento mercati immobiliari, molto bassi. Si compra con poco e molti romani ne sono attratti. ma se il trasporto locale è quello che sai, certo più di tanto questa propensione non cresce perchè questa è figlia dei servizi e delle infrastrutture. Non si ricostruisce la ferrovia per questo (scritto da me più volte) ma come ricaduta positiva e se la gente del posto sul turismo non è reattiva, non può essere una scusa per non incentivarli...comunque a fare e valorizzare. In mancanza di dati nuovi a sostegno della tua o della mia tesi, non credo ci sia nulla da aggiungere: continuare a ripeterci oltre che noioso per chi ci legge è del tutto inutile. Un cordiale saluto e buona domenica Massimiliano Marchetti
Autore Risposta: Gemini76 ALlora, gli unici studi fatti sono dei comitati e sono vecchi di 30 anni, visto che si continua a parlare di E632/E633. LA verità è che a nessuno interessa fare uno studio approfondito perchè per i comitati quella ferrovia è un dogma. Addirittura c'è chi ha evocato le potenzialità turistiche di Luni sul Mignone...ora, non so se hai mai fatto una escursione lungo la tratta a mare (io si, quando ero più giovane,ora non credo manco di farcela),ma la suddetta Luni è una antica necropoli posta sullo sperone di roccia di fronte alla stazione di Monteromano. E se a qualcuno di Monteromano chiedi dove sia la stazione nessuno te lo saprà dire per il semplice motivo che non esistono strade di accesso...fu fatta lì una stazione perchè serviva un punto di incrocio prima della pesante rampa del 30x1000 e perchè, essendoci il fiume, era l'unico posto dove poter avere acqua per rifornire le locomotive. Dai racconti di vecchi ferrovieri di Civitavecchia e di studiosi locali mi è stato detto che neanche avevano la corrente elettrica,tanto ceh i segnali erano illuminati a petrolio e l'assuntore, per evitare la fatica di arrivare verso la galleria a spegnere le lampade, le teneva costantemente accese, tanto che sembra che diverse volte FS fecero arrivare lamentele per eccessivo consumo di petrolio. Bene, per arrivare a questa necropoli devi arrampicarti per una ripida scala a pioli...posto bellissimo,ma capirai non per turismo di massa. Ora, mi sembra evidente che a parole tutti vogliono questa ferrovia,ma nessuno vuole metterci i soldi,anche perchè,forse, se i lavori fossero stati completati (ma la mia impressione è che non si voleva completarli,altrimenti per lo meno si sarebbero messi in sicurezza i FV e non ci si sarebbe fermati a Mole del Mignone tralasciando, casualmente,il tratto più impegnativo) si poteva ragionare,ma,allo stato attuale,non vedo IF interessate. E,se può reggere il discorso "ma le IF sono vettori, quindi non spetta a loro mettere i binari" ,mi chiedo perchè non abbiano fatto pressioni con Regione o Autorità portuale..anzi, la stessa autorità portuale poteva farsi portavoce con lo Stato. Ecco, vedi quale è il problema?che oltre 500 miliardi non li vuole sganciare nessuno a fronte di una linea dalle dubbie potenzialità,anche perchè devi rifarla tutta, compresa la tratta Orte - Capranica dove devi verificare il carico assiale ammesso, elettrificarla,automatizzare PL, installare IS..Ma, torno a ripetere, se fosse veramente strategica ed i soldi ci sono...perchè non si riprendono i lavori?forse perchè qualcuno ha paura di finire davanti alla Corte dei Conti?
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Mi risulta che nulla, sia anche quello espresso da te riguardo alla sua riapertura. O sbaglio ? quote: La cosa interessante invece è proprio l'opposto: quello che hanno scritto lì alcuni utenti, è proprio frutto di professionisti del settore, ma capisco che magari ad un sostenitore dell'opera potrebbe dare fastidio leggere qualcuno con cui è in disaccordo e non sa come controbattere perchè non ha dati da portare a supporto. quote: Veramente chi non ha mai portato niente sul perchè ricostruire la linea, sono proprio i sostenitori della stessa. Anche perchè sono loro che devono convincere qualcuno a tirare fuori i soldi per rimetterla in piedi. Io al massimo sto alla finestra ed osservo. quote: Cerco di fartela semplice: se io fossi quello che deve mettere i soldi per rifarla, dovrebbe essere il promulgatore dell'idea a mostrarmi i dati e convincermi, non il contrario. quote: Per trasportare cosa ? Passeggeri da Orte a Roma con la DD già presente ? Da Viterbo a Roma ? Quando fanno prima a passare da Attigliano ? Collegare due porti terminali per spostare merci da un porto all'altro ? Cosa che chi lavora nella logistica se sente questa cosa si mette a ridere fino al prossimo anno bisestile. quote: Anche dirottando per legge una quota di merci dalla gomma al ferro, alla CCO non porta nulla. Ma lo capisci o no che Civitavecchia ha come retroporto solo l'Umbria e per le merci dirette a nord o sud c'è la tirrenica ? quote: 85 km che costerebbero 460 milioni, e questi sono dati ufficiali del piano regionale. Sulla faccenda della valorizzazione del territorio, una ferrovia come la CCO non porta niente. Ce le vedi frotte di turisti che vanno a vedere Cencelle, Luni sul Mignone o il Marturanum ? Il territorio, prima si valorizza con infrastrutture ricettive e attrazioni degne di tale nome, e non com'è ridotto ora il territorio della Tuscia. Un treno non serve a niente se passi e basta. quote: Sei passato qualche volta a Genova sul vecchio ponte Morandi ? E' una cerniera che univa le due sponde della città, e ricostruirlo nel minor tempo possibile era fondamentale. Ma sai i casini che si sono dovuti sobbarcare gli autotrasportatori ed i cittadini di Genova durante l'assenza del ponte ? Prova a chiudere la Tangenziale di Roma con tutto il traffico ed il casino che genera, poi vedi che succede... quote: A no ? Guarda che una linea di fondovalle, è un'opzione per gli utilizzatori, obbligata. Il flusso dei passeggeri è obbligato, non si scappa. Poi il fatto che la maggior parte del traffico sia turistico non vuol dire nulla. Non è un caso se la ferrovia è gestita dalla Provincia Autonoma di Bolzano che PAGA per avere quel servizio. Sulla CCO la regione Lazio andrebbe a pagare per un servizio di trasporto di quattro felini, perchè i flussi di traffico sono da/per Roma e non da/per Civitavecchia. quote: Certo, investiamo centinaia di milioni per far trasferire i romani a Fabrica o Ronciglione, che con la CCO risolvono. In un paio d'ore arrivano a casa... quote: Altrettanto.
Autore Risposta: marchetti625 Lascio il Sig. Maestrale ai suoi "copia e incolla"( si vede che ne ha di tempo
Autore Risposta: CeSMoT Tidei?l'ex sindaco di Civitavecchia che ha fatto sborsare soldi al comune per convincere FS a togliere i binari a calata principe Tommaso?quello che non ha mosso dito quando fs dismetteva la navigazione?a parte ciò...nessuno ha voglia di fare uno studio di fattibilità... però tanti politici danno spago ai comitati i quali neanche fanno i tuoi sforzi di portare qualche dato...la verità è che le parole son gratis,si fa una mozione,una interrogazione e tutti felici e contenti, meglio se qualche consiglio comunale voti un Odg sostenendo utilità linea... peccato che ai comuni non frega nulla (e sarebbe buffo se Monteromano o Blera lo facessero).cmq, ciò che Tidei ignora è che i lavori vennero fatti per spendere il più possibile,han fatto sottopassi per sentieri sperduti,abbattuto caselli,progettato piazzali immensi (guarda mole del mignone)ma avendo visto opere ho idea che si è andati avanti a caso...cmq sia conta che sia tutto da buttare...e che dubito ponte sul mignone sia mai stato collaudato.. anzi,ma le opere sn state mai consegnate ad FS i si è andati avanti a SAL senza collaudo finale?
Autore Risposta: CeSMoT Poi si può anche fare come fecero FS per giustificare Cervignano...tutti i merci passavano di lí.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Non spreco più tempo, tranquillo. Mi tengo le mie "vaccate colossali" ed i miei "copia-incolla". Tu goditi le tue perle di saggezza logistica. Buona notte.
Autore Risposta: marchetti625 Mi spiace io credevo avessi un pò di senso dell'umorismo! In questo forum è normale!
Autore Risposta: marchetti625 Sono andato a vedere cosa c'è in rete... In realtà sono stati fatti degli studi qua e là e questo a prescindere dai comitati. Recentemente la cosa ha avuto una nuova fase perchè a livello europeo si sta spingendo per definire infrastrutture di trasporto merci sempre più su ferro che coinvolgono anche i nuovi paesi che fanno parte della Ue in politiche di trasporto comuni e accessibili. Ti giro un link,Omar che riporta un atto del Senato del 2001 un disegno di legge che non si capisce approvato o meno ma è interessante per quello che dice...
Autore Risposta: On84Rails una risposta che aspettavo da tanti anni nei riguardi della "utilità" di una ferrovia come la CCO..TEN-T..me l'ero pure scordato..e allora oh che dire...speriamo che le cose vadano davvero cosi!
Autore Risposta: CeSMoT Ah beh,vogliono mandare i merci sulla Rieti - Antrodoco...siamo apposto.. io non vedo tutte queste industrie. Pure il polo siderurgico di Terni non è più come una volta..cmq andrebbe chiesto alla IF che fa il Civitavecchia Terni (mi sembra sia CFU)se passerebbero mai per Orte - Capranica..cmq resterebbe sempre una linea con pendente sfavorevoli e tutta a binario singolo...
Autore Risposta: CeSMoT Oltretutto... credo che Napoli, Livorno e Genova movimentino molta più merce di Civitavecchia...i famosi corridoi europei sono da est ad ovest,ma sono scenari molto futuribili. Tanto più che in Italia si è distrutto il traffico diffuso via ferrovia.. abbiamo gli scali di smistamento abbandonati..guardate Cervignano...lavora Verona Q.E. Perché Germania ed Austria spediscono tutto su ferrovia..
Autore Risposta: marchetti625 Ma per questo come premessa ti avevo scritto" se prima esiste una precisa volonta' politica" e se questa è anche il risultato di accordo fra tutti gli operatori! Ma certamente che il tutto è compreso in uno scenario molto più vasto che riguarda la realizzazione di nuove infrastrutture per la movimentazione delle merci. Vuole dire nuovi interporti, nodi di scambio tra ferrovia e gomma ecco perchè avevo fatto (non compreso minimamente) quel riferimento, ad esempio, sul nodo di Roma!. Fino a qualche anno fa a Smistamento si movimentava un buon numero di casse mobili che impegnava due gru su gomma, sempre molto poco rispetto ai numeri dei tempi andati ma ora pure questo terminal ha chiuso i battenti in attesa che tutta l'area diventi cosa?, Un nuovo quartiere? Un polo a servizio del regionale? Un parco?.... Si muove tutto su gomma molto di più che altrove in Europa e per ipotizzare una riconversione a servire una quota di quanto movimenta la gomma c'è necessità di nuove infrastrutture questo è ovvio perchè non puoi mettere piu' treni merci su relazioni già sature dal traffico passeggeri locale e interegionale.....E' un problema enorme .
Autore Risposta: CeSMoT Ho chiesto ad alcuni del settore e mi dicono "Ti dico solo che a CFI costa di meno fare il giro via roma che comprare una seconda loco elettrica e chiedere la manovra a MIR"
Autore Risposta: CeSMoT Inoltre:Se la linea fosse esistente e funzionante potrebbe essere utile per il traffico che c'è (quanti saranno? 2 treni merci al giorno?) ma pensare di costruire ex-novo una linea con tutte le relative opere civili...... sopratutto quando con l'anello ferroviario realizzi un corridoio ben più importante. E sul traffico viaggiatori stendiamo un velo pietoso, può avere senso sulla tratta Capranica-Orte, ma sul resto parliamo di un bacino di pochissime persone. Quanto alle linee sature,la LL ha ancora margini,il problema del nodo di Roma li risolvi con l'anello..allo stato attuale la Orte Civitavecchia sarebbe uno spreco maggiore della Pontebba,solo che lì nessuno poteva prevedere gli scenari che hanno interessato l'est Europa (e che la Slovenia manda tutto in Austria,visti i pipponi messi in piedi da RFI ed ANSF per fargli fare un treno passeggeri Sesana - Trieste (poi per fortuna la regione ha sborsato i soldi e lo fanno fino Lubiana con la ex FUC)
Autore Risposta: alex1976 opinioni interessanti e condivisibili da parte di ognuno di voi. il fatto che ronciglione abbia soltanto 14 corse di bus verso roma, l'ultima delle quali alle 18:45-spettacolo-,e nessuna verso il mare credo aggiunga poco o nulla sull'oppotunità o meno di restaurare la ferrovia. semplicemente non essendoci tpl,usano la macchina come suggerito da tutte le istituzioni.se i bus non ci sono non si cerca di incrementarli ma si suggerisce di prendere passaggi da altre persone ,preside liceo vian -bracciano-per dare un esempio...da ronciglione molti vanno in macchina a prendere il treno da capranica per roma o viterbo visto che molti lavorano li..diciamo che lo stato attuale dei collegamenti non è da prendere ad esmpio visto le sue innumerevoli lacune .lacune che se non pianifichi ,non costruisci,non rettifichi e metti in sicurezza (vedi cassia bis) rimarranno tali dando motivazioni ad usare la macchina.credo che se fosse esistente un suo traffico locale civitavecchia blera viterbo possa esistere,certo da quello che vedo de visus avrebbe avuto più utenza se passasse da tarquinia piuttosto che nel nulla...e difatti dato che andrebbe rifatta da zero con la scusa delle pendenze e delle curve avrebbero potuto avvicinarla di più ai paesi o deviarla verso località meno marginali
Autore Risposta: alex1976 qualora facessero sul serio col raddoppio e rettifica della rm-nord,da ronciglione al flaminio via fabrica sarebbe il treno competitivo col bus e verso vt si eviterebbero i trenini di bus stracarichi di studenti attuali. le infrasstrutture servono sempre,magari si dovrebbero progettare meglio e non nel deserto come ad esempio rfi farà sia a vigna di valle che a guidonia colle fiorito sopprimendo le stazioni urbane per appiopparle alla campagna.vi saluto.autista del roma ronciglione by cotral
Autore Risposta: alex1976 comunque il lazio non ha solo roma come nemica.anche l'orografia ci mette del suo! quasi tutte le trasverali sia ferroviarie che stradali sono più accidentate delle radiali
Autore Risposta: marchetti625 Certamente ha ancora piccoli margini la LL ma intanto fino a quando? E comunque, non ti ho detto che fai un corridoio per soli due treni merci ma per un determinato numero di treni, ecco perchè ti riaffermo che la cosa è di indirizzo politico e la devi pianificare con coloro che la dovrebbero utilizzare...le IF, le aziende (che dovresti incentivare a spedire per ferrovia e non il contrario)Le categorie dei trasportatori a cui (Stato) dovresti imporre di caricare il loro Tir sul treno almeno per certe relazioni e anche per meglio tutelare ambiente ma anche la loro stessa attività, Gli operatori della logistica che sul territorio debbono essere distribuiti secondo una logica pianificata che tiene conto di molteplici fattori e tante altre cose che sono conseguenza di certe scelte. Quanto del traffico attuale ferroviario che circola sull'adriatica può essere utilmente dirottato in parte su un tracciato trasversale? Queste sono le domande propedeutiche
Autore Risposta: Gemini76 Probabilmente e nessuno frega nulla,più facile fare mozioni ed interrogazioni
Autore Risposta: Gemini76 Perchè,vedi Massimiliano, se ragioni da politico locale pensi: approvo oggi la costruzione della CCO...magari ottengo qualche consenso ma ci vogliono minimo 5 anni per vedere qualcosa...non ne godo i frutti e magari trovo opposizioni. Se invece faccio una mozione, frutto di tanti bei copia incolla, non costa nulla, ha visibilità immediata, i fan della riapertura mi applaudono,chi è contro tutto sommato tace perchè tanto è una mozione. Ho guadagnato audinece. Gli studi di fattibilità? Maddai, guarda la regione che ha fatto il piano mobilità su internet...con le proposte dei cittadini..mica dei tecnici...
Autore Risposta: smiley1081 Le interrogazioni sono come le petizioni online, fanno chic e non impegnano.
Autore Risposta: Gemini76 Bravissimo smiley. E seguono il vento. Nella Tuscia vogliono la ferrovia?Ecco una bella interrogazione preconfezionata...tanti bla bla bla che non portano a nulla. Passando al discorso turismo sulla tratta esistente: premesso che fondazione spenna per bene i viaggiatori con i treni sulla Sulmona - Carpinone e in altre località con più attrattiva, e non credo che ROnciglione a parte il carnevale abbia attrattive, però il discorso è più semplice. Le attuali normative permettono l'uso turistico in deroga a tutto, come sulla Avellino - Rocchetta. RFI scrive una magnifica procedura, in cui ti dicono: massimo un treno per senso di marcia, incroci si o incroci no, stazioni sotto art.8 ISD, mancanza controllo chiusura PL e quindi presenziamento o MAV ecc ecc e vai. Basta solo una modifica all'ACEI di Capranica in quanto attualmente sono inibiti itinerari verso Orte. Anzi, se ti porti un agente RFI dietro puoi pure fare il giro loco a Ronciglione, basta dispaccio al DCO che per l'occasione svolge funzioni di DU.
Autore Risposta: Maestrale-F570 C'è anche Palazzo Farnese a Caprarola, ma il problema è che il palazzo sta in cima alla salita di San Rocco (mortacci se è ripida... l'ho fatta tante volte in bici e si schiatta) e la stazione sta a più di 5 km.
Autore Risposta: binario Probabilmente in quel caso è meglio organizzare navette da Ronciglione (anche perché la stazione di Caprarola è un piazzaletto davanti una casa fuori da tutto).
Autore Risposta: Maestrale-F570 Con le strade schifose di quelle parti, meno strada fai, meglio è.
Autore Risposta: binario Ovvio, però chi si mette in testa di programmare treni turistici (che non deve essere Fondazione che si occupa della gestione ferroviaria del treno) pensa a tutto, se vuole far funzionare le cose.
Autore Risposta: emipaco invece sulla Sulmona - Carpinone hanno capito eccome!
Autore Risposta: binario Sulla Sulmona - Carpinone hanno capito dall'inizio, tutto il territorio ha fatto sistema, dagli enti locali ai tour operator ai produttori locali, e Fondazione ci si è buttata perché il giocattolo già funzionava; però non si sono fermati. Se vai in alcuni siti come mi pare quello gestito dal Pallenium Tourism ad esempio, ti fanno scegliere anche dove dormire e cosa vuoi fare quando scendi in un posto. Scendi a Palena? Vuoi andare in bici? a cavallo? vuoi giocare agli indiani e cowboy? vuoi andare all'eremo? vuoi visitare il paese vattelapesca? :)
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Ma io a grandi linee sono d'accordo con te. Non basta una bella linea per far esplodere il turismo ferroviario. La zona dev'essere valorizzata, cosa che nella Tuscia non viene fatto. L'avevo scritto alcuni messaggi fa riportando i dati del polo museale di Tarquinia e proprio di Palazzo Farnese: circa 100.000 visitatori l'anno per Tarquinia e 70.000 per Palazzo Farnese. Sono una caccola se paragonati alle potenzialità. Ma a Tarquinia ci sono due alberghi degni di tale nome ed alcuni B&B e quindi sono proprio le strutture ricettive a mancare oltre a campagne pubblicitarie ben strutturate. Le decisione di scegliere una meta piuttosto che un'altra, dipende soprattutto da questo, non tanto da come si raggiunge. Comunque la Stazione di Caprarola sta su un breve tratto di strada secondaria a 350 metri dalla provinciale 69, ma asfaltare il piazzale è l'ultimo dei problemi. (ammesso e non concesso che la riaprano, ed io ho grossi dubbi che lo facciano)
Autore Risposta: smiley1081 Comunque per la CCO a me continua a sembrare il plastico ferroviario di qualcuno con manie di grandezza sulla scala del suo modellino...
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: I Rock circolanti sulla FL1 e FL3 sono gli ETR521 a 5 casse, però. Tieni la firma attuale. :D
Autore Risposta: CeSMoT Alla fine ha portato più argomenti Massimiliano che i vari ultras della ferrovia fermi a studi di fattibilità vecchie di 30 anni. Che poi se qualcuno paga si fanno eccome,era stato fatto pure per la Mandela Subiaco. Poi il discorso di chi debba aprire il portafoglio è differente. RFI ha sempre detto "a noi quella linea non serve neanche per fare pascolare le pecore,se a qualcuno interessa si faccia avanti" . La regione si era mostrata interessata,ma poi all'atto pratico non hanno fatto nulla,anche perché anche ammesso che RFI ti veda il sedime ad 1 euro simbolico,un ente pubblico deve giustificare la spesa. Se poi salta fuori che servono 500 miliardi per riattivarla...che ti inventi?Intanto l'ho presa,poi vediamo?
Autore Risposta: mauorfei
quote: Sinceramente ci ho viaggiato per l'ultimo weekend di novembre 2019, è stata una bellissima esperienza, ho trovato grande professionalità degli operatori, grande disponibilità a fornire spiegazioni e grandissima interazione con il territorio circostante, come ad es. sconti con i ristoranti convenzionati. Personalmente non mi sono sentito spennato, tutt'altro! (senza pensare poi che la linea sarebbe andata a finire ben presto a meretrici se non ci fosse stata l'opera dell'associazione Le Rotaie prima e di Fondazione poi...)
Autore Risposta: mauorfei Ahahahah, appena letto su Fb:
Autore Risposta: alex1976 o.t. posso sapere cosa uscì fuori dallo studio di fattibilità per la mandela subiaco?e quando fu fatto.cacolando che se non rettifichi da mandela per roma ,sarebbe inutilizzata visti i tempi di percorrenza imbarazzanti:il treno rm mandela impiega lo stesso tempo del pullman diretto via a24 e tiene corse anche ogni 15 minuti
Autore Risposta: marchetti625 Allora....
Autore Risposta: marchetti625 Invece, per la vostra delizia
Autore Risposta: emipaco faccio un tifo sfrenato per te Massimiliano!
Autore Risposta: Gemini76 Qualcosa ho chiesto con accesso agli atti,ma gli devo aizzare il difensore civico. Utilizzare la tratta Orte - Capranica ai fini turistici con le nuove normative è sicuramente più semplice
Autore Risposta: marchetti625 Grazie veramente!
Autore Risposta: marchetti625 Omar, se trovi quelle famose relazioni,fallo sapere!
Autore Risposta: emipaco
quote: con la vaporiera sarebbe il massimo, ma non disdegnerei neppure una composizione di aln668 "storiche" o di D445+centoporte/corbellini ![]()
Autore Risposta: binario Considerando che quando ha chiusa non c'era ancora l'XMPR, anche le 668 con la vecchia livrea (che era quella che avevano all'epoca della chiusura della linea) avrebbero il loro bell'impatto. Sarebbe un po' come fare un salto indietro di quasi 30 anni.
Autore Risposta: emipaco esatto @binario!
Autore Risposta: binario Tra le varie ragioni, immagino anche per un discorso di riempimento.
Autore Risposta: CeSMoT Con un paio di 668 rischi di non coprire costi...
Autore Risposta: emipaco di 668 ho visto che provano a metterne sempre 3 (ad es nel treno della valle dei Templi) tranne le 2 14xx in livrea originale (verde muschio, magnolia e rosso) perchè mi risulta ne abbiano solamente 2
Autore Risposta: binario Si, solitamente ne mettono tre.
Autore Risposta: CeSMoT Considerate che non tutte le serie di 668 sono accoppiabili tra loro
Autore Risposta: Michele Ginanneschi Più che altro, tranne che con le 663 e con le 3100 (e forse anche 3300), sulla terza ti serve un'altra coppia di macchina perché non ne accoppi più di due.
Autore Risposta: Gemini76 Cmq, già in passato FS dichiarò che "... allo scopo di approfondire le problematiche inerenti la predetta linea, fu istituito un Gruppo di Lavoro misto, che nel giugno del 1999 ha presentato i risultati dello studio in una relazione finale, trasmessa agli enti locali interessati al bacino di utenza della linea" Le conclusioni di questo gruppo sono state che "le stime effettuate sulla domanda potenziale e su quella captabile nei due distinti tratti di linea, non ne giustificano la riapertura e i corrispondenti investimenti soltanto per lo svolgimento dei servizi viaggiatori. Il rapporto costi/ricavi, infatti, risulta essere molto al di sotto del 35% previsto dalla vigente normativa"
Autore Risposta: emipaco
quote: penso non sia corretto. che io sappia non solo sono accoppiabili a terne, ma anche (in virtù del loro rapporto del cambio) le ALn.663 serie 1100 possono viaggiare in terne a comando multiplo anche con ALn.668 serie 3100, le quali raggiungono 130 km/h, mentre quelle della serie 1000 con ALn.668 serie 3300, dalla velocità massima di 120 km/h.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Visto che di utenza passeggeri ce n'è poca e quella poca è concentrata tra Orte e Capranica, vi invito a leggere questo studio del 2016 dell'Unione Industriali del Lazio (quindi non propriamente amici di FS) sulle possibilità di sviluppo del porto di Civitavecchia. https://www.un-industria.it/notizia/65670/larea-retroportuale-nellarea-di-civitavecchia/download/29845/
Autore Risposta: binario Non sono esperto sul tema, cmq almeno le 3300 di Sulmona viaggiavano tranquillamente in terna (e ne hanno fatti di treni in quella configurazione prima dell'avvento di Fondazione). quote:
Autore Risposta: Gemini76 Mi son informato: ogni sottoserie può essere accoppiata con un'altra unità della stessa sottoserie, le 3000 e le 3300 anche in terne.Puoi realizzare acoppiamenti ibridi tra unità che abbiano lo stesso rapporto di cambio (credo ad esempio non puoi accoppiare una 1200 con una 1400)
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: emipaco dovrebbe spuntare una E491 per essere perfetta ^__^
Autore Risposta: Gemini76
quote: ![]()
Autore Risposta: francesco2 ma di 663 e 668 quante ne sono rimaste? a che depositi sono assegnate e su quali linee girano? con l'avvento dei minuetto penso che molte siano state demolite.
Autore Risposta: Gemini76 Sulmona, Reggio Calabria e Foggia di sicuro
Autore Risposta: binario Confermo quanto dice Omar.
Autore Risposta: emipaco
quote: oooooohhhhh perfetto! bravissimo Omar! ![]()
Autore Risposta: Michele Ginanneschi
quote: Trovata su altro forum questa tabella: vanno in tripla solo ALn 663 e ALn 668.3100 e 3300. http://www.forum-duegieditrice.com/download/file.php?id=104056&sid=7057535427b42c7c368578e357344dee
Autore Risposta: Gemini76 AL nord forse qualcosa gira in Veneto, in FVG credo solo Minuetti. In estate qualcosa scende a FOggia per i servizi su Manfredonia. Tornando al nord forse Torino ha qualche 663 per i servizi su Ventimiglia, sulla Chivasso Aosta ormai solo i BTR bimodali comprati dalla Regione VDA
Autore Risposta: Maestrale-F570
Autore Risposta: emipaco
quote: ciao michele, al tuo link non accedo perchè è solo per utenti registrati. in ogni caso, qui su wikipedia, ci stanno gli accoppiamenti possibili (anche tra 663 e 668): https://it.wikipedia.org/wiki/Automotrice_FS_ALn_663 emi
Autore Risposta: emipaco
quote: ma in italia esiste qualcosa o niente?
Autore Risposta: binario
quote: Aveva iniziato a muoversi in tal senso l'Associazione Ferrovie in Calabria e con la società Ferrovie della Calabria avevano anche elaborato un modello di ferrociclo/Velorail. Anche perché tra gli obiettivi turistici, oltre alla riapertura dell'intera silana, c'era di recuperare il tratto da Pami a Sinopoli per adibirlo all'uso del Velorail.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Se ne parlava nel 2014 in Vald'Orcia, ma non so se poi hanno fatto qualcosa.
Autore Risposta: Gemini76 La Asciano - Monte Antico è in esercizio formalmente. Forse se ne parlava per la defunta Poggibosi Colle Val d'Elsa
Autore Risposta: mauorfei Credo che qualcosa uscì anche per la Fano-Urbino.
Autore Risposta: binario La Fano - Urbino c'era l'Associazione locale (mi pare Ferrovia Val Metauro) che aveva una propria draisina con cui faceva di tanto in tanto ispezioni in linea. Però loro hanno sempre battagliato per il recupero della ferrovia, non per la sua trasformazione a velorail (o ciclabile come vorrebbe qualcuno per sbarazzarsi del tracciato).
Autore Risposta: binario
quote: Intorno a Treviso e Belluno ci sono delle linee diesel per cui probabile. Sulla Foggia - Potenza era iniziato a circolare qualche swing ma immagino sia rimasta qualche 668.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: In Veneto circolano ancora Aln663/668, Aln501/502, ATR110/116 e ATR120/126. In Friuli invece le stesse macchine tranne le ATR120/126. Sulla Foggia - Potenza circolano D445+MDVE, Aln663/668 e ATR220. I dati li ho presi da uno schema redatto da un utente di Ferrovie.it nel topic dedicato alla elettrificazione delle linee secondarie.
Autore Risposta: binario A titolo informativo, stanno tornando giornalieri i merci Terni - Civitavecchia.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Che io sappia, è giornaliero da anni.
Autore Risposta: binario Avevo letto tempo fa (non ricordo però dove) che era stata ridotta la frequenza, e dal treno al giorno erano sceso ad un treno la settimana.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Guarda, la produzione di acciaio della AST che raggiunse il massimo negli anni 90 con circa 1,2 milioni di tonnellate/anno, ora è più o meno stabile attorno alle 950.000 ton. da qualche anno.
Autore Risposta: CeSMoT Nulla che giustifichi il ramo secco..
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Ma neanche se quadruplicasse la produzione.
Autore Risposta: Gemini76
Autore Risposta: Gemini76 Il punto è poco prima del PL...FS elettrificò fino oltre la stazione di Aurelia...
Autore Risposta: alejandro.roma Molto bella come foto, successivamente a queste prove in linea sono rimaste ferme le "senapine"?
Autore Risposta: CeSMoT Qualcuna venne mandata in Sardegna per prove se non erro. Alcune FS non voleva neanche prendersele dall'Ansaldo di Napoli. Fu tentata vendita alla Francia,una loco fece prove in Ungheria con esiti non eccellenti,una unità di impegnata in prove su un tratto vicino Firenze elettrificato a 25 kc 50 Hz ed infine alcune unità testaronoa nuova AV Roma Napoli ,le ricordo parcheggiate ad Anagni. Sfumata qualsiasi vendita sn state quasi tutte demolite dopo essere state acca tornate a Livorno e Foligno. Anche perché il progetto era tecnicamente obsoleto ormai,se non erro sfruttavano molti componenti delle E632/633. Diciamo che più che colpa delle FS la colpa fu della politica . O meglio, industria italiana voleva cimentarsi con il monofase per sbarcare all'estero...
Autore Risposta: emipaco integrando la giustissima risposta di Omar, la cosa paradossale è che le macchine che fecero le prove (anche all'estero) furono sempre le stesse, tanto che la E491 004 arrivò (unica del gruppo!) a scadenza revisione; ovviamente non fu eseguita ma venne accantonata e sostituita da una sorella.
Autore Risposta: Gemini76 In Ungheria i tecnici Ansaldo fecero l'impossibile per rendere efficiente la E491...che cmq girò sempre scortata da una loco MAV. Il problema è che quando venne tentata la vendita...erano ormai superate
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo L’Ansaldo aveva in casa già i progetti delle 632/633 e non fece altro che fare una macchina identica nella parte elettrica con l’aggiunta di un trasformatore è un raddrizzatore. Fatta su un telaio più corto per montaci due carrelli con motori in corrente continua. Non ebbero neanche l’accortezza di installare un deviatore per permetterle di andare facilmente anche a 3000V in continua. Questo quando già da tempo si parlava di macchine con motori asincroni trifase.
Autore Risposta: Gemini76 Quindi è una tigre monofase in pratica
Autore Risposta: alejandro.roma Un esemplare di e491 è stato preservato e musealizzato.
Autore Risposta: alex1976 no,le senapine fanno parte della famiglia progettata con le e 454/3 dotate di carrelli bimotorici,purtroppo entrambe fallirono assieme alla e 666 con cassa rigida e 3 carrelli bimotorici...sostituita dal tigrone e 652. le tigri hanno la particolarità dei carrelli monomotore di scuola francese derivate dalle nostre diesel elettriche unificate
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Una tigre ridotta, con l’aggiunta di un trasformatore monofase è un raddrizzatore.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Comunque sia, un cesso nato già vecchio.
Autore Risposta: CeSMoT Per questo non le ha volute nessuno
Autore Risposta: edoardo C'è un tavolo ministeriale aperto (sospeso con il covid) in cui siede anche FIFTM per scrivere il DM applicativo della L.128/17 che dovrebbe proprio nomare la circolazione dei ferrocicli in Italia, esiste anche una norma UNI ma è solo per definire gli standard costruttivi. quote:
Autore Risposta: Gemini76 Sfiorando il ridicolo: https://www.ferpress.it/convegno-per-promuovere-il-corridoio-diagonale-civitavecchia-orte-ancona-domani-alle-18/
Autore Risposta: marchetti625 Guarda che tutto ci vedo tranne il "ridicolo" Se questo lo trovi ridicolo, figurati la riapertura della Giardinetti
Autore Risposta: Maestrale-F570 Il rilancio dell'Italia centrale grazie alla CCO.
Autore Risposta: Gemini76
quote: Ridicolo buttare soldi sul nulla.
Autore Risposta: CeSMoT Oltretutto,ammesso abbia senso accanimento terapeutico sulla Giardinetti, lì una infrastruttura ce l'hai,tra Capranica e Civitavecchia non c'è nulla...ma sono i soliti quattro gatti che da anni tirano fuori sempre le stesse scemenze...
Autore Risposta: Maestrale-F570 La tratta Civitavecchia - Capranica è dismessa con DM 398 del 14 novembre 2011.
Autore Risposta: Gemini76 nn svegliarli ^-^
Autore Risposta: marchetti625 Ahahah,Buona notte e sogni d'oro!
Autore Risposta: mauorfei Ricominciamo....cantava A. Pappalardo!
Autore Risposta: marchetti625
Autore Risposta: Gemini76 Ho perso il conto dei convegni e degli studi sulla riattivazione.
Autore Risposta: marchetti625 Appunto! Come dice quello : "paciucca, paciucca arrivai a Dama!
Autore Risposta: Gemini76 mica son soldi miei ^-^
Autore Risposta: smiley1081
quote: Non si pagano le tasse? ![]()
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Invece sono proprio soldi tuoi. E di tutti noi.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Magna tranquillo. Comunque è utile. Utilissima. A far cacciare soldi per studi e progetti. Poi a farci passare treni, è tutto un altro discorso. Ma d'altronde, i milioni di TEU che scaricheranno a Civitavecchia per poi caricarli sul treno per portarli ad Ancona e i milioni di crocieristi che andranno a vedere Luni sul Mignone o Cencelle, affolleranno i treni lungo la linea.
Autore Risposta: Solitairwolf Ma parlano seriamente???
Autore Risposta: smiley1081 "Essa viene realizzata nel 1927 con lo scopo di realizzare una tratta che collegasse Terni con il porto di Civitavecchia, ma non ebbe vita facile in quanto per le merci si ritenne più conveniente passare per gli scali di Roma."
Autore Risposta: apptras
quote: Il progetto era del 1901, e non venne minimamente emendato. Semplice binario e pendenze a tutto avrebbero potuto renderla utile ma non al trasporto veloce delle merci da Terni a Civitavecchia. Esclusa dai piani statali la linea venne ripescata dalla SEFI per i propri interessi economici, concessa in cambio della cessione definitiva della rete tranviaria SRTO al comune, e divenne una linea concessa all'industria privata
Autore Risposta: CeSMoT La linea era nata inutile. Sorvoliamo sui roboanti convegni dove sognano merci lunghi come negli USA e frotte di turisti ansiosi di andare a vedere Luni sul Mignone. Ovviamente non dimentichiamo le navi che da Odessa scaricano ad Ancona,le merci vanno in treno fino a Civitavecchia per imbarcarle per gli USA
Autore Risposta: binario
quote: Scrivono: Chiederemo anche un incontro con le autorità preposte, per esporre il nostro progetto ma soprattutto per avere garanzie che la realizzazione di questa ferrovia non abbia luogo. Penso che a loro interessi che la CCO resti, come è già per la parte smantellata, un puro e semplice sentiero per escursionisti e/o ciclisti. Se non ho capito male, ma leggendo l'articolo non c'è alcuna velleità ferroviaria, nemmeno da ferrovia turistica. Probabilmente, fosse per loro, se quello che hanno scritto ha un senso, vorrebbero pedonabile anche la parte armata da Capranica a Orte.
Autore Risposta: alex1976 anche io ho inteso tale richiesta.forse per la parte verso il mare sarebbe la cosa + saggia
Autore Risposta: smiley1081 Si, ma anche una pista ciclabile dove andrebbe?
Autore Risposta: Maestrale-F570 Tra Capranica e Orte, avrebbe anche senso renderla ferrovia turistica.
Autore Risposta: Gemini76 Ehm,MAestrale, le infiltrazioni più grandi sono al Casalone, dalle parti di Mole del Mignone, in realtà avevano fatto impermiabilizzazione e drenaggio,ma i tubi si son rotti...e cmq percorsi alternativi non ci sono. In teoria, se nonc i fosse il problema al fosso dei veneti, potretsi pure arrivare almeno ad Allumiere,ma lo smotttamento al fosso dei veneti lo vedo impegnativo da sanare
Autore Risposta: emipaco comunque sulla mini tratta Capranica Ronciglione (se non ho capito male) dovrebbero tornare i treni di Fondazione FS nel 2022.
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Parlavo di percorsi alternativi ciclo-pedonali per evitare le gallerie. Quando me la facevo in mountain bike, a parte la galleria prima di Mole del Mignone (direzione CV) non passavo mai dentro ma le aggiravo usando la viabilità rurale già esistente.
Autore Risposta: Gemini76
quote: è quella messa meglio e non vi sono opere d'arte. Giustamente non si azzardano ad impegnare il ponte sul Rio VIcano...
Autore Risposta: marchetti625 Come tuo solito.... Sul ponte che per altro malgrado l'abbandono nulla evidenzia cedimenti o rotture di sorta( anche perchè , forse, in certi periodi le cose si facevano sul serio)si dovrà comunque intervenire perche' è un bene architettonico e in ogni caso nulla osta ,se ci sono le giuste volontà che in due step si arrivi ad Orte...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Certo, perchè le microfessurazioni del metallo che è soggetto ad intemperie senza alcuna manutenzione da quasi 30 anni, le vedi ad occhio nudo.
Autore Risposta: Gemini76
quote: MAgari, specie dopo Genove, sn cambiate le normative...poi chiaro che se c'è chi paga si fa tutto, fanno treni sulla Avellino Rocchetta in deroga a tutto....ergo...se Agnelli e Perez invece di pensare alla superliga regalano qualche miliardo a Fondazione, si arriva pure a Blera (se avanzano due spicci convinceteli ad investire a San Marino ![]() ![]()
Autore Risposta: alejandro.roma Come viene evidenziato nel link, richiedere un parere per l'utilizzo turistico di una linea è fattibile.
Autore Risposta: Gemini76 Il solito articolo acchiappaclick che non dice nulla...
Autore Risposta: emipaco l'hanno pubblicato anche sul profilo instagram di Fondazione.
Autore Risposta: alejandro.roma Ho postato il link, nella speranza che il Lazio faccia entrare la Capranica Orte nel circuito delle linee turistiche.
Autore Risposta: Gemini76 MA per vedere cosa? il nulla cosmico?
Autore Risposta: Maestrale-F570 Come il nulla ?
Autore Risposta: Gemini76 A Luni la gente la porti a dorso di mulo? ^-^
Autore Risposta: Maestrale-F570 Funicolare.
Autore Risposta: smiley1081 A Monte Romano in Dardo?
Autore Risposta: Maestrale-F570 Ottima scelta.
Autore Risposta: smiley1081 Uh, col 25mm vengono direttamente le salsicce...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Scusa se è poco... pure il macinato per gli hamburger.
Autore Risposta: Gemini76 ANdare a caccia di cinghiali con un AK47 è ammesso?
Autore Risposta: smiley1081 Userei qualcosa di piu' deciso e preciso di un AK.
Autore Risposta: On84Rails una doppietta? uno smith&wesson? XD (ma non stavamo parlando di treni? X3)
Autore Risposta: Maestrale-F570 Quali treni ?
Autore Risposta: alejandro.roma Treni in regolare servizio forse no, turistici forse, non ho le competenze per affermarlo, la Fondazione FS potrebbe esprimere il proprio parere.
Autore Risposta: Maestrale-F570 I treni turistici potrebbero, ed il condizionale è d'obbligo, circolare sulla tratta Capranica - Orte ancora armata.
Autore Risposta: smiley1081 Forse il Galaxy Express 999 potrebbe passarci...
Autore Risposta: Gemini76 I treni turistici al massimo fanno Capranica Ronciglione, oltre la vedo difficile. Lato mare se hanno soldi da buttare riarmano la tratta DeCar Aurelia...oltre direi non è possibile
Autore Risposta: Maestrale-F570 E il carbone dall'Ucraina ?
Autore Risposta: smiley1081
quote: Direttamente da Prypiat! Anche se in verita' credo che ormai QUALUNQUE tipo di carbone sia piu' radioattivo di quanto si trova fuori dalla centrale.
Autore Risposta: Gemini76
quote: ![]() gli amici ucraini mi dicono che ANSF pretende SCMT sulle 2M62 ![]() ![]() ![]() In alternativa tocca vedere se MAV decide di utilizzare queste ![]()
Autore Risposta: marco83 Credo che la condanna della Orte-Capranica sia nella scarsa capacità della FL3. Se quest'ultima fosse stata potenziata anche nel tratto Cesano-Viterbo, allora si sarebbe potuto valutare un servizio Roma-Capranica-Orte (come avveniva negli anni '80),giusto per servire Ronciglione e Fabrica di Roma con un mezzo concorrenziale al COTRAL. Ma effettivamente con l'assetto attuale della FL3, da Capranica a Valle Aurelia si impiegano dai 60' ai 75' al netto dei ritardi. Immaginiamoci quindi quanto impiegherebbe un pendolare da Fabrica o Ronciglione. Tempistiche che non giustificano affatto una riapertura, soprattutto perché poi ora la FL3 è elettrificata e la linea locale no,dunque Trenitalia dovrebbe pure affittare le Aln668 o similari. Non parlo poi del tratto Capranica-Civitavecchia perché quella è fantaferrovia. Insomma, sono il primo a rammaricarmi di non aver mai preso la linea (quando ha chiuso avevo undici anni) ma francamente non avrebbe senso riaprirla
Autore Risposta: smiley1081 Eh, ma era troppo costoso il tutto per i benefici che se ne sarebbero avuti, eh...
Autore Risposta: Maestrale-F570 Quali benefici ?
Autore Risposta: Gemini76 sembra ci sarà nei prossimi giorni l'ennesimo convegno sul nulla cosmico
Autore Risposta: Maestrale-F570 Dopo il grande successo della fermata AV ad Orte...
Autore Risposta: Solitairwolf https://www.civonline.it/2022/04/19/civitavecchia-orte-un-contratto-dasse-per-la-ferrovia/
Autore Risposta: apptras
Autore Risposta: smiley1081 Il palo vecchio stile di un passaggio al livello!
Autore Risposta: Gemini76 Si, sulla tratta Orte - Capranica i PL son tutti di vecchio tipo con le girelle. Penso che se ti porti via tutto gli operai IS son felici :-)
Autore Risposta: smiley1081 Con i PL moderni mi manca il PLON-PLON... :-)
Autore Risposta: Maestrale-F570 Anche la campanella nelle stazioni.
Autore Risposta: smiley1081 La campanella a Cesano suona ancora!
Autore Risposta: apptras anche una delle due a Bassano... volevo riprendere un video ma toccava aspettare un ora
Autore Risposta: apptras
quote: Portarsene via uno e farlo rifunzionare col tipico campanaccio racchio dell'epoca
Autore Risposta: Gemini76 Non ho idea quale sia alimentazione dei pl
Autore Risposta: ANTO1972
quote: In primo piano a Capranica la piattaforma girevole per le locomotive a vapore, un autentico reperto!!!
Autore Risposta: smiley1081 Ah, vista dopo aprendo la foto in autonomia, nel browser mi risultava tagliata fuori.
Autore Risposta: Solitairwolf https://www.laprovinciadicivitavecchia.it/2022/08/21/la-regione-conferma-lattenzione-per-la-tratta/
Autore Risposta: emipaco dopo che Trenitalia e Costa Crociere hanno firmato un memorandum di intesa per inserire anche gli spostamenti dai porti alle città con il treno e l'intenzione di realizzare treni storici dedicati ai croceristi la notizia forse è meno bufala delle volte precedenti
Autore Risposta: Gemini76 Tralasciando gli nmila euro che servono per rifare la tratta Civitavecchia - Capranica....
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: Un'ottima idea. Adesso basta trovare 300 milioni per rifare da zero la tratta fino a Capranica ed il gioco è fatto.
Autore Risposta: Gemini76 Senza contare qualche "piccolo intervento" tra Orte e Capranica
Autore Risposta: marco83 Ma non sarebbe più utile investire sulla Fano-Urbino, che perlomeno tocca una città universitaria e di eccelso valore artistico?
Autore Risposta: Gemini76 Anche lì, a parte la scomodità del regresso di Fermignano, devi rifare totalmente tutta la linea. I vari comitati di sognatori , anche quelli in buona fede, ignorano che i costi di ricostruzione di una linea sono altissimi e vanno giustificati da flussi passeggeri adeguati. La MErano - Malles è un caso "isolato" in quanto premesso che prima ,quando la linea era di FS, era SAD stessa a fare concorrenza ai treni, ma abbiamo una linea in una valle...e il tpl della zona è stato strutturato per garantire comodi interscambi con la ferrovia...tra Capranica e Civitavecchia hai il nulla cosmico..non puoi costringere un abitante di Allumiere ad arrivare a LA Farnesiana, nei campi, per prendere il treno...e non puoi pensare che giustifichi i lavori di ripristino con i croceristi, ai quali è da supporre posa fregare molto più vedere il Colosseo o San Pietro che Luni sul Mignone o Viterbo...
Autore Risposta: marchetti625 Ma perchè ti devo sempre "tirare per le orecchie"
Autore Risposta: marchetti625 Marco, si sarebbe intelligente un collegamento su urbino anche con modalità tranviaria... Facile che Fondazione ci riesca...
Autore Risposta: Gemini76 EHm...mi stai dicendo che qualcuno andrebbe a prendere il treno a Monteromano o che realizzeranno una nwe town a Mole del Mignone? Mooolto interessante....farei umilmente presente che la linea venne chiusa in un periodo ante boom della motorizzazione e che a nessun paese fregò praticamente nulla...anzi, ad esempio a Monteromano erano felici del bus INT che passava in paese ^-^ Sulla Merano Malles ti ripeto che essnedoci unico gestore gomme/ferro, che poi è di proprietà del committente del servizio, è normale si siano creati pecorsi complementari e non sovrapposti...ma...vedi...mi spieghi perchè questo esempio non è stato seguito altrove? Alla fine abbiamo avuto solo la riattivazione della Casalecchio - Vignola ed è stata faticosa non poca. Quanto ad Urbino..comprendo che LVI ha agganci ovunque e dovunque ed è bravissimo nel raccontare storie (tanto mica il settebello lo ha restaurato con i soldi suoi ghghgh )ma non mi sembra che Fondazione gestisca tram...poi il problema è logistico....in primis la scomodità del regresso..e puoi fare poco...poi se non erro la stazione è sotto al paese...andrebbero presi degli orari e confrontate percorrenze bus con quelle ipoetiche del treno...
Autore Risposta: marchetti625 Ma Omar ma perchè ti "infili" In questi discorsi dove sai bene che si dovrebbe ragionare su numeri e dati e non bla, bla che nel tuo caso poi sono considerazioni tutte tue
Autore Risposta: Gemini76 La Merano - Malles è stata riocstruita integralmente dopo che la Provincia Autonoma acquisì intero sedime dallo stato. La Casalecchio - Vignola in realtà non aveva mai chiuso, aveva chiuso il servizio viaggiatori ma si trattava "solamente" di ammodernare infrastruttura. CHe poi qualche intervento come a Vignola sia stato un poco discutibile o che come tutte le cose in Italia i costi sono aumentati strada facendo per cui inizialmente mancava anche la TE nell'ultimo tratto (e se non erro anche attivazione di un AC a Vignola) è marginale. Nel senso che sono riusciti a riaprila al traffico viaggiatori nonostante le beghe burocratiche (ricordi la società mista in quanto ACT Bologna e la Provincia non volevano lasciare il tutto alla regione con FER?) Bergamo se non erro è stata avvantaggiata da un sedime non compromesso e se non erro dal fatto che non era stato alienato. Allora, parliamoci chiaro perchè ti piace tanto stare due spanne sopra gli altri. La tratta Mole del Mignone - Blera l'ho percorsa a piedi diverse volte , facevamo delle escursioni con alcuni appassionati e studiosi di Civitavecchia: Aurelia è una frazione di Civitavecchia dove il bus basta e avanza. Forse, e dico forse, se realizzi una fermata prima del PL e crei dei parcheggi potrebbe diventare appetibile. Mole del Mignone non esiste come località, hai il nulla intorno. Allumiere è lontanissima dal paese , Monteromano è praticamente nel nulla, fecero la stazioni lì in quanto il fiume garantiva la possibilità di avere acqua per rifornire le locomotive a vapore ed anche perchè poi inizia una bella salita e serviva avere un punto di incrocio (non ricordo se fosse prevista spinta in coda). Ti dò per certo che la staziuone non aveva neanche elettricità e gli stessi segnali erano illuminati a petrolio. Tanto che, visto che il segnale lato Capranica era scomodo da raggiungere era abitudine dell'assuntore lasciare acceso il fanale a petrolio..e più di qualche ferroviere ha raccontato che arrivavano lettere di "conestazione" ? per gli eccessivi consumi di petrolio in quella stazione. Leggenda?Verità? boooh...Civitella Cesi è anche essa nel nulla, ha solo il vantaggio di essere lungo la strada. alla fine hai solo Barbarano Romano che è vicino all'ingresso del paese e Blera che è nell'omonima frazione. Quindi traffico locale ti assicuro scarso o nullo (ho omesso la fermata di Le Pozze perchè di preciso non abbiamo mai capito dove fosse in quanto il casello venne demolito con i lavori). Se proprio fondazione vuole fare qualcosa è palese che punterà sul tratto Orte - Capranica, al netto di interventi di manutenzione ai ponti. Intanto in parte armamento era stato cambiato prima della chiusura, inoltre hai tutta l'infrastruttura. Poi siamo d'accordo: con i soldi si fa tutto ed è assurdo che finora nessuno si voglia prendere responsabilità di decidere cosa fare della linea. L'arte di non decidere è tipicamente italiana...del resto abbiamo avuto per decenni la Gestione Commissariale Governativa Ferrovia PEscara Penne e le Ferrovie Meridionali sarde che esercitavano autolinee sostitutive del serviz<io ferroviario, la tua stessa RImini San Marino è "semplicemente" sospesa per danni bellici se non erro ^-^ Insomma...siamo specialisti.
Autore Risposta: marchetti625 Stare due "spanne" sopra gli altri e una cosa che non ha MAI solleticato la mia ambizione! Semmai siete VOI che mi ci mettete! Io poi sono ben consapevole di avere una modesta Laurea in Scienze Politiche e lo dico sempre anche a chi mi chiama "Ing." che non sono e non sarò mai! Sono entrato nel "mondo dei treni" per passione pura ma dalla porta di servizio socchiusa di un 'associazione tanto tempo fa per restaurare un locomotorino tranviario, senza averlo fatto mai e senza sapere come sarebbe andata a finire.... Il problema che ormai che sono qua: certo cose ho imparato a conoscerle e lo faccio notare e questo ad alcuni da fastidio o non va bene
Autore Risposta: kainash1 Se posso dire la mia, per me Capranica-Civitavecchia va bene così come pista ciclabile... beh già lo è ma andrebbe risistemata in alcuni punti, e potrebbe servire per il turismo di quel tipo là: escursionistico, percorsi storia-natura, slow etc.
Autore Risposta: Gemini76 Massimiliano, però ti faccio presente che forse il tuo ragionamento può filare per Molendel Mignone,dove hai strade di accesso ed una vasta pianura
Autore Risposta: mauorfei
quote: Infatti, da anni, si parla di completare la statale da Terni! Forse ora ci siamo? https://www.regione.umbria.it/notizie/-/asset_publisher/54m7RxsCDsHr/content/terni-orte-civitavecchia-passi-avanti-verso-l-appalto-del-primo-stralcio-dei-lavori-di-completamento-il-porto-di-civitavecchia-e-indispensabile-per-l-?read_more=true
Autore Risposta: marchetti625 Omar, qui non si tratta di fare dei ragionamenti che "filano o non filano" (manco fossero mozzarelle sulla pizza margherita- Splurp
Autore Risposta: Gemini76 Guarda...se analizziamo la storia...la SEFI ci rimise una barca di soldi nel tentare di costruire questa ferrovia,prima che passasse alle FS. Percorso tortuoso, che tagliava fuori molti paesi,pendenze già allora ritenute notevoli...non decollò mai praticamente...la frana...fu un sollievo per le FS che si tolsero dalle scatole una linea dalla manutenzione onerosa...probabilmente si aspettavano il decreto di dismissione che mai arrivò..anzi, il famoso programma integrativo degli anni '80 destinò soldi per la linea. La volevano riaprire?Secondo me no, semplicemente qualcuno aveva intravisto la possibilità di spenderci tanti soldi e di far pappare tutti..come per le E491/492. Non so se sei mai andato in gita sulla ex linea, ma alcune opere sono assolutamente sproporzionate...Piazzali lunghissimi come se chissà che treni dovessero fare incrocio..e ci stà..ma la cosa stranissima è che buttarono giù tutti i caselli, sistematicamente..e nessun intervento manutentivo sulle stazioni..in compenso sovrappassi su sentieri di campagna...ancora più strano...dopo le prove delle E491/492 FS si affrettò a smantellare tutta la tratta fino ad Aurelia....ma tutto...pali della TE inclusi...come se andavano fatte sparire tutte le prove...vuoi che ti dico la mia? nessuno vuole riaprire la linea perchè prendersela in carico significa scoperchiare una fogna...di lavori fatti per spendere soldi...come si spiegano sennò le infiltrazioni d'acua al Casalone nonostante i lavori di impermiabilizzazione?Forse è per questo che Moretti insisteva nel dire "sbloccateci i fondi che sono congelati per questa linea che noi mettiamo in sicurezza quel poco che c'è da fare ed alieniamo tutto..."
Autore Risposta: marchetti625 Omar durante il militare (anni 80 singt!
Autore Risposta: Gemini76 Guarda,a me ha sempre incuriosito il fatto che i lavori si fermarono a pochi km da Civitavecchia, praticamente a Mole del Mignone. Ora, è vero che l'area del fosso dei veneti è instabile e soggetta a smottamenti,ci andammo e notammo che il binario era stato segato dal ponte per evitare che con gli smottamenti venisse danneggiato il ponte stesso. Persone di Civitavecchia raccontavano che quel tratto aveva da sempre creato grattacapi alle FS. Ora, indubbiamente esiste una soluzione,fai una perizia geologica sui terreni ed insieme agli ing trovi come risolvere il problema,anche perché la tecnica delle costruzioni nel frattempo è andata avanti e magari quello che sembra ad un profano un grande problema è una scemenza. Però concorderai con me che i soldi c'erano,ma all'improvviso tutto si blocca. Inoltre praticamente mancavano le due estremità, perché verso Capranica,dopo Blera praticamente hanno solo rimosso i binari mentre dopo Mole del Mignone nulla,salvo la tratta dopo il raccordo DeCaR dove FS si è affrettata a togliere tutto...strano per una linea sospesa...hai ragione nel dire che la verità non la.sapremo mai in assenza di documenti ufficiali..che magari neanche esistono. Furono stanziati dei soldi,le ditte hanno presentato i sal e sono state pagate. Magari i lotti erano solo per le opere civili. Toccherebbe avere i progetti con i capitolati di spesa...
Autore Risposta: Gemini76 Cmq sai, Massimiliano, che in linea di principio il tuo ragionamento su un luogo periodo potrebbe avere un senso?la strada che porta a Mole del Mignone ora è raggiunta dalla A12,uscita porto,e nelle vicinanze sembra vi sia un polo logistico. Ora,la ferrovia resta ugualmente nei campi,tra l'altro in un canalone,ma avendo spazio e dovendo ricostruire ex novo puoi anche pensare una variante di tracciato. Ovviamente non parlo di traffico viaggiatori,che salvo improbabili edificazioni, resterebbe zero. Solo che occorre una pianificazione,pensare...se riattivo una ferrovia,oltre ad un ipotetico traffico a.lunga.percorrenza,che benefici porto alla mobilità locale?ecc ecc. Ecco,magari in Val Venosta,dove son tedeschi insider ,hanno fatto tutto uno studio nel riattivare ferrovia. Sulla Civitavecchia Orte si è speso tanto per spendere...poi, buonanotte ai suonatori.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Quando non c’è la volontà di realizzare veramente l’opera, gli studi di fattibilità vengono fatti per dare ossigeno a chi li deve fare, il più delle volte per poi lasciarli incompiuti una volta finiti i soldi.
Autore Risposta: Gemini76 Giancarlo, hai perfettamente ragione, anzi, ho l'idea che tutti i politici che a parole danno spago ai vari comitati lo fanno per ragioni elettorali..tanto le promesse non costano nulla...
Autore Risposta: marchetti625 Infatti io non ho mai detto che "politici" di vario colore non abbiano "strumentalizzato"( o provato a farlo) a vario titolo solo per un facile consenso con zero voglia di cavare un ragno dal buco. Questa può anche essere una banale ovvietà ma non toglie nulla al fatto che in se l'opera ha una sua(potrebbe avere) intrinseca valenza!
Autore Risposta: francesco2 scusa massimiliano ma in sardegna nessuna ferrovia è elettrificata? per quale motivo?
Autore Risposta: mauorfei ci sarebbe anche un altro discorso generale.
Autore Risposta: marchetti625 No, non c'è confusione affatto! Ci sono leggi e norme. C'è una pianificazione industriale dietro il cui "input" è , giustamente politico (indirizzo) Ci sono degli investimenti, ci sono dei fondi a compensazione. Ci sono ritorni economici indotti... Insomma , voglio dire che non si tratta solo di un mero calcolo costo- ricavo ma di azioni complesse che riguardano più Attori. Comunque... ogni tanto si riparla di questa storia perchè si aggiunge una nuova puntata... Alla fine se non si arriva ad un cantiere sono solo chiacchiere e veramente su questo sono completamente d'accordo con Omar!
Autore Risposta: emipaco
quote: perchè la rete FS (circa 430km) è isolata dal continente (ovviamente), non ha pendenze eccezionali, pochi tratti a doppio binario e quindi l'esigenza di elettrificare per migliorare le prestazioni è stata sempre giudicata avere bassa priorità dato che le prestazioni dei diesel erano (e in gran parte sono tutt'ora) sufficienti. l'elettrificazione sarda, su cui non entro ma esistono pagine e pagine in diversi 3D, è stata più un tentativo politico/industriale (sviluppare conoscenze in corrente continua per vendere poi all'estero locomotive) che una reale esigenza tanto che di fronte ad ostacoli tecnici probabilmente superabili (i segnali andavano in conflitto con la corrente continua) si decise di chiudere tutto anche -e forse soprattutto- perchè le E491/492 si dimostrarono un progetto già vecchio ed i soldi per ammodernare macchine (nuove!) e rete elettrica non ce ne erano più perciò ora (e direi chissà per quanti altri anni a venire) hai la sola TD con alcuni treni "veloci" che espletano i servizi di rango
Autore Risposta: Gemini76 Furono le aziende del settore ad insistere sul progetto del monofase in quanto desiderose di acquisire conoscenza e know-how che gli permettesse di prendere contratti all'estero, dove nella maggior parte dei paesi lo standard è 25 Kv 50 Hz. Capofila del progetto fu Ansaldo. Sulla base delle E632/633 realizzarono le E491 per treni merci e le E492 per treni viaggiatori. Le prime prove vennero effettuate tra Civitavecchia Porta Tarquinia ed il PL posto all'ingresso della borgata di Aurelia, dove,per maggior sicurezza, venne messo un paraurti. Per motivi misteriosi la TE venne posata ben oltre la stazione di AUrelia, fino a dopo il ponte della A12. Nessun treno vi arrivò mai probabilmente anche per evitare lo sbattimento di dover presenziare il PL. Le prove non andarono neanche malaccio,le dolenti note vennero in Sardegna quando ci si rese conto che gli impianti TE generavano correnti armoniche che interferivano con gli IS. Nulla di insormontabile ma le FS decisero che il consorzio TEAM avesse giocato abbastanza e complici mancati ulteriori finanziamenti bloccò tutto. Anzi, inzialmente neanche volevano prendersi alcune loco rimaste in fabbrica a Napoli. É insieme ai lavori sulla tratta Mole del Mignon - Blera una delle tante pagine "oscure" dell'intreccio FS/politica...o meglio, FS si son sempre difese dicendo noi non c'entriamo niente ma all'epoca non potevamo dire di no al governo
Autore Risposta: marchetti625 Comincio a preoccuparmi..
Autore Risposta: Gemini76 Da quello che so il consorzio aveva chiesto di fare le prove in Sicilia,ma FS gli rispose "andate a giocare in Sardegna". I vantaggi erano nell'avere meno SSE, mi sembra ne fosse prevista solamente una (a Sanluri?)Diciamo che le E491/492 nascevano già vecchie. MA per non farsi mancare nulla commissionarono,come per le E453/454 la livrea ad un famoso designer italiano (non ricordo se Giugiaro o Pininfarina)Da quello che ricordo quando per lo stage andai a Cagliari, i ferrovieri vissero il tutto come l'ennesima imposizione dell'alto,come per quell'altro catorcio spaziale dell'ATR420 made in Fiat. Però,nonostante i ritardi,nonostante fosse un progetto obsoleto (tanto che poi nessuno le ha volute) le E491/492 non erano pessime macchine. Credo che il fallimento del progetto dipese da vari fattori che provo a riassumere 1) la politica ci aveva stra mangiato a sufficienza e qualcuno decise che era ora di spendere i soldi in altro 2) la stessa industria italiana da lì a poco iniziò la totale svendita e smobilitazione..vedi Fiat Ferroviaria venduta ad Alstom, TIBB che diventa Bombardier, il fallimento di Firema ecc ecc . I gruppi stranieri avevano fatto spesa in Italia ed avevano già a catalogo mezzi monofase (guarda SIemens che ha piazzato le Taurus ovunque ^-^) 3)a mio parere le FS avevano mal digerito le politica che gli aveva imposto un progetto non voluto da loro. In fondo siamo ancora ai tempi dell'Azienda Autonoma (o forse era già Ente FS) ,probabilmente i ferrovieri mal tolleravano ,dato che fino a quel momento avevano dettato loro i capitolati, che qualcuno venisse ad imporgli qualcosa. Ed approfittarono alla prima occasione per fermare tutto 4)Probabilmente rifare tutti gli IS richiedeva investimenti,anche se...non è che all'epoca fosse così diffusa la DCO sulla rete sarda...non dico che ci fossero i segnali ad ala ma molte tratte in DU si...certo,magari andava riprogettato il piazzale di Cagliari.... 5)per anni si è deciso di non decidere, fino a far invecchiare tutto il progetto...tanto che nonostante gli sforzi dei tecnici Ansaldo le MAV non abboccarono ^-^ Insomma, fu quasi premeditato.
Autore Risposta: marchetti625 Mi risulterebbero 3 SSE di cui almeno due effettivamente allestite e pure un carro ambulante con SSE che poi venne utilizzato anche per altre prove. La tua ricostruzione può essere più o meno corretta per quanto si può vedere da fuori senza compulsione di atti e carteggi. Sicuramente, magari tra altri 10 o 20 anni, ci sarà uno studioso che ne tirerà fuori una monografia...
Autore Risposta: emipaco permettetemi alcune considerazioni:
Autore Risposta: Gemini76 Da quello che so erano praticamente identiche alle E632/633 concettualmente. Quindi che i ferrovieri non compresero il guasto...boooh.. cmq ricordo che le prove sulla AV vennero fatte anche con altre loco,ne ricordo 3 o 4 al P.M. Anagni. Per riallacciare il discorso a quello di Massimiliano...si, andò decisamente peggio con l'elettrificazione trifase ad alta tensione sulla Sulmona..tempo di realizzare i primi mezzi che FS aveva puntato tutto sulla 3000 V CC , più semplice a livello di impianti. Eh,si, decisamente se non ricordo male alcune Lock vennero fatte saltare in aria insieme al viadotto del sagittario mentre qualcuna venne portata al nord in quanto i tedeschi ignoravano fossero si trifase ma a tensione differente. Anche qui c'è la leggenda che vuole che si volesse elettrificare in trifase la linea per Nettuno e che tutto venne bloccato in corso d'opera. Tornando in topic:si, Massimiliano,almeno una o due SSE furono effettivamente messe in funzione in quanto i mezzi vennero portati in Sardegna per le ulteriori prove. Diciamo che sicuramente per sapere tutto i retroscena andrebbero consultate le carte, è plausibile che industria italiana vedevo in questi mezzi una grande opportunità per acquisire know how. Occasione sprecata? considerato che ormai non esiste più una industria italiana e che i mezzi sono stardizzati...forse no, sicuramente un gran spreco di soldi si,come per i lavori di non ripristino della Civitavecchia Capranica . Purtroppo come spesso capita la politica segue strade che noi profani "non comprendiamo"
Autore Risposta: marchetti625 proviamo a fare un pò di chiarezza.... Se le povere E491 fossero buone o meno, non lo saprà mai nessuno! Una o due macchine che fanno qualche uscita anche se impegnativa o anche un suo prolungato, non dice nulla o comunque molto poco: come dire visto che l'ETR401 era più le volte che stava fermo che in viaggio. quel progetto era un fallimento?
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Come ho detto in altre occasioni, le E491/92 furono fatte costruite dall’Ansaldo di Napoli per dare a quella industria un po’ di respiro per la mancanza di commesse. L’Ansaldo non fece altro che prendere i progetti delle E632/33, togliere un carrello con il relativo gruppo elettronico di comando e aggiungendo un trasformatore con rapporto di trasformazione 25kv/3,6kv con relativo gruppo di raddrizzatori, pensava di aver risolto la questione.
Autore Risposta: Gemini76 Pensavo...non è strano che la potentissima fondazione FS riapre linee quasi ovunque ma si disinteressa della Orte - Capranica?forse perché di fatto priva di qualsiasi riscontro turistico?o forse perché consapevoli che c'è da spendere tantissimo per sistemarla? Oppure perché altrove ci sono state pressioni e contributi politici?
Autore Risposta: smiley1081 Direi ambetre.
Autore Risposta: Gemini76 Senza soldi non si canta_messa
Autore Risposta: Solitairwolf https://www.civonline.it/porto/ferrovia-dei-due-mari-opera-indispensabile-per-il-territorio-fmxznwyd
Autore Risposta: Gemini76 Se la cantano e se la suonano da soli ormai...a bla bla bla sono imbattibili
Autore Risposta: Maestrale-F570
quote: L'unica tratta che si potrebbe riaprire a costi "contenuti" (contenuti per modo di dire) è tra Capranica e Orte. Da Civitavecchia ormai hanno dismesso anche il sedime oltre al fatto che andrebbe rifatto tutto da zero. Senza contare che il "Comitato" fa due zebedei come una mongolfiera per il ponte di Ronciglione, ma vorrei vedere chi si prenderebbe la responsabilità di farci passare qualcosa sopra visto che sono trent'anni che non fanno manutenzione.
Autore Risposta: Gemini76 Già, credo che al massimo sia percorribile Capranica - Ronciglione....che fossero furbi se la farebbero bastare...anche pèerchè è l'unico centro di una certa grandezza con la stazione in paese
Autore Risposta: emipaco ma se non sbaglio infatti parlavano inizialmente proprio di riaprire questo tratto in occasione del carnevale di ronciglione.
Autore Risposta: Maestrale-F570 Lo storico per Ladispoli e quello del Razionalismo hanno viaggiato su linee attualmente in esercizio.
Autore Risposta: Gemini76 A logica opterei per la tratta Capranica - Ronciglione. Metti la stazione ex art 8 ISD e vai su in DTS. Il Pone sul Rio Vicano per riaprirlo al traffico ccredo che ANSFISA ti chieda un pò di scartoffie...nulla di impossibile ma...POi volendo fare fanta ferrovia, il potentissimo Ing potrebbe fare pressioni alla regione "amica" per far sistemare finalmente la frana sulla Terracina e volendo ricostruire la Sezze - Priverno - Fossanova. Il tracciato è tutto a mezza costa, c'è giusto una rotatoria a Priverno fatta sul sedime della ferrovia ma nulla di che.
Autore Risposta: emipaco
quote: esatto di questi 7 km parlavo. fino al 2019 sicuro ci hanno mandato un treno a vapore a ronciglione, in occasione del carnevale
Autore Risposta: Maestrale-F570 Se gli dice culo, possono tornare ad essere funzionanti giusto questi 7 km ma non credo che ci vedremo viaggiare treni ordinari.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Riattivare 7km per farci cosa? Solo se nell’ambito del corridoio Tirreno-Adriatico RFI decide di mettere le mani su tutta la tratta, allora si può sperare in qualcosa.
Autore Risposta: emipaco ci fanno i treni storici, come scrivevo sopra.
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo Se la si vuole tenere aperta per eventuali riprese cinematografiche posso anche starci, sono loro a pagare le spese, ma per treni storici su 7km sarebbe assurdo.
Autore Risposta: marco83
quote: No assolutamente, il treno del Carnevale fermava a Capranica con cambio bus
Autore Risposta: emipaco ah strano, su internet si capiva diversamente.
Autore Risposta: Gemini76 sulla avellino rocchetta ci giocano grazie ai soldi della regione...fondazione non è una IF
Autore Risposta: Spo
quote: Il programma era quello di mandare il treno fino a Ronciglione, ma fu cambiato con la limitazione a Capranica e trasbordo sulle navette.
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Gemini76 parole,parole,parole
Autore Risposta: Gemini76 quando certe associazioni cercano disperatamente visibilità..i risultati..vabbè...
Autore Risposta: apptras e cosi facendo stanno mandando tutto in malora... ognuno col proprio [beeep] ce fa quello che gli pare
Autore Risposta: Gemini76 allora, parlando molto chiaro. Fondazione, tramite RFI, i soldi li investe laddove vi siano associazioni disposte a convenzionarsi e vi siano enti locali interessati a tutto. Gli esempi della SUlmona - Carpinone e della Avellino - Rocchetta penso siano abbastanza eloquenti. Sulla Orte - Capranica sono anni che si sprecano fiumi di parole, ma nessuno ha mai stanziato un euro uno per qualcosa di concreto. Vi risulta che il comune di Ronciglione abbia proposto o richiesto reni per il carnevale? e parliamo della cosa più semplice (partendo da Capranica) perchè non ho idea minimamente dei costi per verificare il Ponte sul Rio Vicano ed eventuali certificazioni. Lasciamo perdere la tratta Capranica - Civitavecchia perchè è fantascenza allo stato puro pensarne la riattivazione. Il convegno?l'ennesimo con i soliti volti noti che tentano di spacciare la linea per un importante asse trasportistico....Mi chiedo una cosa..ma perchè a nessun convegno è stato mai invitato l'Ing. Cantamessa per sapere cose ne pensa Fondazione?Perchè non è stata mai invitata RFI, proprietaria della linea?
Autore Risposta: apptras ma te certa gente la prenderesti sul serio? a questi de trasporti e storia dei trasporti non gliene frega niente, è tutta notorietà per lecchinarsi il pattume politico e (in qualche caso) spendersi una candidatura dove trova posto (tanto ormai stamo al destra e sinistra per me pari sono... basta che ce pio)
Autore Risposta: Gemini76 Appunto, hai centrato perfettamente il problema...c'è chi dopo essersi battuto per un noto sito museale ha guadagnato un posto al sole, salvo poi dimettersi e tentare fortuna politica in un grande comune della Provincia. Per carità, ognuno agisce secondo coscienza e,come diceva il Sommo Giulio...Il Potere logora chi non ce l'ha...Personalmente ritengo che,per forza di cose, non puoi fare i conti senza l'oste, ovvero il proprietario della linea. Tutto il resto è fuffa allo stato puro..ma se davamo retta a sta gente dovevamo avere una linea elettrificata a 25 Kv 50 Hz, ERMTS 2 ecc ecc ecc Invece manco per sbaglio un treno turistico su Ronciglione...nonostante che la normativa permetta di andare in deroga rispetto ai regolamenti sulla linee esclusivamente turistiche...nel caso specifico...vai di doppia simmetrica, MAV su tutti i PL e Ronciglione disabilitata al movimento con giunto da trasmettere al DCO della Viterbo. Se non fosse che...ehm ehm ehm, per condizioni di apparato a Capranica sono inibiti gli itinerari verso Orte....ma credo ci voglia poco e niente a riprogrammare ACC...
Autore Risposta: marchetti625 Stranamente su questa "annosissima" questione della Capranica-Orte(invito, poi,qualcuno di voi a fare un salto ad Orte, subito dopo la stazione lato Gallese- Capranica, perchè sul binario di corsa e per un bel tratto si trova una treno cantiere .... Dal treno non ho visto se solo accantonato oppure in azione per il rinnovo del binario o di quel tratto interrotto...) mi trovo d'accordo con Omar! Ovviamente, il ripristino di un tratto ferroviario, per Fondazione( ma credo per chiunque), passa attraverso un accordo e quindi un interesse specifico di tutti, o buona parte , degli operatori economici, delle zote attraversate. Se questo manca totalmente o è debole...il treno fermo al binario rimane...
Autore Risposta: Gemini76 Ma è chiaro. Non è che la Fabriano - Pergola ha riaperto perchè qualcuno si è svegliato la mattina ed ha deciso così...saranno almeno 5 anni che la linea era interrotta per lo smottamento...guardate Terracina come esempio...gli enti locali hanno o la strada di sovvenzionare i treni ordinari o di patrocinare e sponsorizzare eventi coinvolgendo RFI e Fondazione. All'epoca la Asciano - Monte ANtico vide il primo esempio di treni storici / turistici proprio perchè vi fu, se non ricordo male, l'impegno della Regione Toscana e di altri enti,come in Lombardia. La AVellino - Rocchetta, se non vi fosse stato il coinvolgimento degli enti locali sarebbe rimasta chiusa. Ora hanno il pienone sui treni..magari son 2 ALn 668 ma sempre pieni stanno. I comitati interessati al ripristino della Fano - Fermignano - Urbino hanno fatto convegni con il Genio Ferrovieri e di recente, se non erro, è venuto Cantamessa in persona a fare un sopralluogo ad Urbino. QUanti convegni si sono fatti per la Orte - Capranica? A valanghe. Chi è venuto di politicamente rilevante? qualche consigliere regionale in cerca di voti. Mi chiedo...perchè nessuno è andato mai a bussare alla porta di Fondazione? Forse perchè, giustamente, vogliono vedere i soldi?Ovvero vedere un progetto sensato con costi,ricavi e spt chi copre questi costi?Il treno mica te lo danno gratis....Magari se hai 200mila euro e vai da Cantamessa a dirgli che vuoi il treno fino a Ronciglione e fai il bonifico te lo fanno pure....certo che se magari vuoi andare fino ad ORte è plausibile che ti dicano che vi siano dei costi per la verifica del ponte in ferro...poi magari se fai vedere che il progetto è appoggiato da tutti i comuni, regione, provincia ,sponsor vari può accadere come in Piemonte che Fondazione, tramite RFI, faccia i suoi passi per gli opportuni lavori...ma, appunto, devi presentare qualcosa.
Autore Risposta: marchetti625 Mannaggia! Mi tocca darti ragione!
Autore Risposta: Gemini76 Può starmi antipatico LFC per alcuni atteggiamenti,ma non sono idiota...so benissimo che l'infrastruttura è di RFI e che i lavori si fanno se c'è una motivazione valida. Non perchè quattro gatti ne vogliono la riapertura. Del resto non è che a San MArino vi siete svegliati una mattina e avete detto...ohibò, c'è una elettromotrice nella galleria...quasi quasi la tiriamo fuori...avete fatto un progetto, coinvolto gli enti interessati ecc ecc. Per assurdo, se un domani il Comune di Blera tira fuori una vagonata di soldi gli rimettono i binari (ho capito anche vagamente come entrava la linea a Capranica)Ma soldi veri, non quelli del monopoli. Mi sembra come quelli che parlano di riattivare la Sicignano - Lagonegro...quando gli dici...ma avete idea di quanto costi sistemare i ponti?ti rispondono..."eh,ma con la nuova AV i turisti potranno scendere a Sicignano ed andare a visitare la certosa di Polla (??). Di chi debba cacciare i soldi non si parla mai. Eheheheh
Autore Risposta: marchetti625
Autore Risposta: smiley1081 Mario Tozzi, il nullologo, il ricercatore CNR con il più basso numero di paper pubblicati nella storia della scienza moderna. L'uomo che quando parla di argomenti che esulano dalla geologia sembra dica cose sensate, fino a che non lo sente qualcuno che conosce l'argomento, e subito commenta: "Ma che razzo sta' a di'?"
Autore Risposta: Gemini76 La zona di Monteromano è splendida, se non altro perchè sei nel mezzo della natura praticamente incontaminata. La stazione di Monteromano non sta lì per caso...venne realizzata nel nulla assoluto ma nell'unico punto dove ci era una sorgente d'acqua, infatti è dotata di serbatoio. Lì veniva fatto il rifornimento d'acqua delle locomotive e serviva anche come punto d'incrocio prima di affrontare l'impegnativa rampa. Peccato che non si sa dove siano finiti i piano schematici delle stazioni della linea e che praticamente, ante lavori praticamente nessuno si spingeva lì a fare foto (anche perchè da quanto mi è stato detto il canalone prima della galleria era totalmente sommerso dalla vegetazione..chissà, forse le ditte che eseguirono i lavori di bonifica eseguirono qualche rilievo fotografico)
Autore Risposta: smiley1081 Ma invece, organizzare treni per assistere alle manovre a Monteromano?
Autore Risposta: marchetti625
quote: Ehhh? Non ho capito il "farfugliamento" forse è effetto di Fb e Wiki... ![]() Saluti
Autore Risposta: smiley1081 A riguardo della geologia, mio padre si è fatto settant'anni di ingegneria mineraria, e durante il suo periodo da assistente al PoliTo geologia la insegnava, per cui, se mi diceva che uno non era un gran che come geologo non avevo difficoltà alcuna a credergli.
Autore Risposta: marchetti625 Intanto TUO PADRE, se suo PARI , e lo ha conosciuto, se lo può permettere! (anche se non è "elegante" e comunque va dimostrato!) TU NO! a meno che non sei anche tu laureato in geologia e un Professore!
Autore Risposta: smiley1081 E allora povera Sapienza, che prende come professore uno che ha pubblicato solo cinque paper fra il 1989 ed il 2000, e poi basta.
Autore Risposta: mauorfei Parlo solo da dipendente universitario:
Autore Risposta: marchetti625
quote: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Vediamo di capire ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Tozzi era solo lo "spunto" del discorso non l'argomento ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Max RTVT
Autore Risposta: marchetti625
quote: Guarda ad essere sinceri forse siamo anche "distanti" ideologicamente col Prof.re o certamente Dottore... Manco sono vegetariano come lui e le prime volte che ho avuto modo di ascoltarlo in radio, non lo trovai così affabile nè "simpatico", associando (forse a torto) alcuni suoi atteggiamenti o meglio:posizioni, con altri che promuovono la pur giusta difesa dell'ambiente,attraverso metodi che reputo fortemente "ideologizzati" ed estremisti, privi di buon senso e fortemente divisivi. Tuttavia, nel tempo ascoltando i suoi programmi, ne apprezzo le doti comunicative e l'impegno che reputo sincero. Non valuto la sua competenza professionale non avendo alcuna base in merito. Ma, certamente, già questo suo impegno divulgativo, in un Paese che ne annovera pochi rispetto alla necessità, laddove l'ignoranza, il pressappochismo supeficiale di certa pseudo "cultura", la fa da padrone e, anzi, presenta la mancanza di conoscenza (l'ignoranza) come fosse un valore di cui vantarsi con arroganza e violenza, rappresenta una qualità personale di assoluto rispetto! Max RTVT
Autore Risposta: smiley1081
quote: Enno, un paper non è un articolo, ma la pubblicazione di risultati di ricerca su riviste scientifiche riconosciute internazionalmente, ed il paper per essere pubblicato deve prima subire la peer review di diversi esperti del ramo. E 'paper' non è per darsi tono, ma è il termine corretto da usare, per questo tipo di pubblicazione, non c'è un termine equivalente italiano. Anche perché le riviste serie (purtroppo per noi) sono tutte in Inglese, per raggiungere il più ampio numero di interessati nel ramo. E se su Google Scholar appaiono solo 5 paper a suo nome significa che cinque ne ha pubblicati, visto che GS è la più grande raccolta del pianeta di pubblicazioni scientifiche. E sì, il successo di un ricercatore nel suo campo si calcola per buona parte sul numero di paper pubblicati.
Autore Risposta: mauorfei sempre in ambito universitario, il "peso" di una pubblicazione è dato da un valore specifico che prende il nome di "impact factor".
Autore Risposta: Gemini76 Ok, ma le competenze, vere o presunte di questo tizio, in che modo influiscono sulla (in)possibile
Autore Risposta: marchetti625
quote:Prova a chiamarli SAGGI ( paper=lett.:carta) approfondimenti specifici o riassunti dell'autore su un dato argomento. Possono esporre studi anche di natura scientifica e si collegano esattamente a quanto ha risposto sull'argomento (e ne sa più dite) mauorfei, spiegandoti che non è "tanto al kilo" Scommetto che ora sul "personaggio" sai di più o almeno dove insegna, visto che sul link è tutto ben evidenziato ![]() ![]() ![]() Max RTVT
Autore Risposta: marchetti625
quote: Un tubo, una mazza! ![]() Dovrebbe essere fruibile ad un turismo responsabile che certo non può essere soddisfatto da ciclovie o magari nuove strade o riclassamento delle attuali, ma utilizzando il tracciato ferroviario esistente. Concordo sul fatto che la realizzazione di tutto questo passa per vere iniziative con Fondazione per primo o anche con altri Enti internazionali, i quali non solo non mancano ma spesso, possono mettere a disposizione o facilitare la fruizione di fondi economici notevoli. Certo: se poi i Sindaci e gli operatori commerciali o imprenditoriali, sono statici o poco sensibili a questo potenziale...si rimane a chiacchierare. E' un vecchio problema molto italiano... In altri contesti esteri, forse, per carenza di siti di tale livello, valorizzano tutto quello che hanno a disposizione che da noi non farebbe storia. Non parliamo di treni, tranvie o reti di piccoli treni, inserite in parchi o recuperati da linee dismesse. Se un valore assoluto come la Spoleto- Norcia o la Dobbiaco- Calalzo o la Rocchette- Asiago, ( molte altre) sono lettera morta dove al massimo ci vedi una ciclovia utilizzata soltanto nei festivi e col sole se va bene e nulla d'altro, di cosa parliamo? Certo, oggi Fondazione,anche con la nascita della nuova società del Gruppo, dedicata in specifico, proprio a questo tipo di turismo, segna una pagina nuova nella speranza si recuperino rotaie perdute, mai dimenticate e sempre rimpiante.... Max RTVT
Autore Risposta: Gemini76 Mi riferivo alla polemica sui titoli di questa persona.
Autore Risposta: marchetti625 Guarda io la vedrei così: giustamente, intanto pensiamo a riattivare quello che c'è! Tra l'altro, se è vero che per il ponte di Ronciglione, occorre una verifica di stabilità ( ma è cosa che in parte dovresti fare anche se non fai più passare nulla sopra, perchè se viene giù, potrebbero essere cazzi...
Autore Risposta: Gemini76 Escluderei il collegamento con la Roma Nord...salvo che non si divertano a rifare il raccordo...Ma vedi, fondamentalmente nessuno vuole spendere un euro su quella linea, manco per la tratta esistente. Quella di cui non si è mai completata la ricostruzione....gira gira preferiscono che nessuno decida di scoperchiare il tutto...anche se ormai eventuali reati dovrebbero essere prescritti (ed FS si è sempre difesa dicendo che,fosse dipeso da loro, non avrebbero fatto alcun lavoro...furono scelte politiche)
Autore Risposta: Maestrale-F570 Tra Villa Lante (che comunque non rientra nel bacino della CCO) e Palazzo Farnese di Caprarola, si arriva a circa 170.000 visitatori all'anno. (di cui circa il 40% biglietti gratuiti)
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Maestrale-F570 Bel convegno.
Autore Risposta: Gemini76 beh, a parte quei quattro gatti del comitato, nessuno crede all'utilità della linea.
Autore Risposta: marchetti625 Intanto che il lazio o la Tuscia non siano "attrattivi" è un affermazione da "bimbominkia"
Autore Risposta: smiley1081 Come dire: "Pagare moneta, vedere cammello..."
Autore Risposta: Gemini76 Massimiliano, puoi avere pure luoghi stra attrattivi, me i treni fondazione non li fa gratis in quanto non mi sembra sia una onlus. Ed anche RFI per fare manutenzione sulla linea vuole vedere moneta. I convegni sono cose belle e fantastiche, possiamo organizzarne quanti ne vogliamo, dimostrare dati alla mano che la Rimini - San Marino può essere ricostruita a s.o. per deviarci i treni AV, parlare della ricostruzione della Fermignano - Pergola,fare uno studio di fattibilità per la Lagonegro - Castrovillari e chi più ne ha più ne metta. Tutto giusto, tutto fantastico, slide alla mano su spostamenti, turismo, luoghi di attrattività ecc ecc. Ma....se dietro non hai le spalle coperte, ovvero sponsor sia politici che finanziari, ovvero qualcuno che dica "ok, il progetto ci piace siamo disposti a contribuire fino allo x% "puoi anche avere applausi a scena aperta ma non vedrai mai circolare i treni. Parli di Capranica - Ronciglione. Sicuramente la tratta più semplice da riaprire,ma...qualcuno è andato da Cantamessa a chiedere un preventivo? qualche pro-loco, comune, comunitù montano, ento parco ecc ecc ha mai detto "vogliamo sponsorizzare un treno turistico?" Anche per andare oltre...Io non ho detto che il Ponte abbia lesioni, non faccio nè il tecnico per RFI nè ho le competenze..ma, converrai con me che prima di mandarci sopra qualcosa , una verifica la devi fare. Magari devi mandarci un mezzo della manutenzione con due tecnici...un conto è che lo fa RFI di sua sponte perchè previsto dai protocolli manutentivi...un conto che lo deve fare "extra" perchè deve circolare un treno speciale. Vuoi che non facciano la fattura per il disturbo? Tutto si può fare, se qualcuno ci mette i soldi. E se vi sono interlocutori. Mi sembra che il vs caso a San Marino possa fare scuola. L'Associazione è un interlocutore serio ed affidabile per i competenti organi della Serenissima Repubblica. E immagino che quando parlate di prolungamenti ecc lo facciate con cognizione di causa, progetti, costi, benefici...
Autore Risposta: marchetti625
Autore Risposta: Spo In ogni caso permane da anni una coppia di bus sostitutivi Capranica FS - Orte, chissà se li prendono...
Autore Risposta: alex1976 Sono furgonati e dice bene se vi sono due persone..
Autore Risposta: Maestrale-F570 L'autista di sicuro.
Autore Risposta: alex1976 Etruschi di antica memoria...con una corsa al giorno ambo le direzioni ,stessa fascia oraria,a chi può essere utile un simile servizio pubblico? Un turista isolato e avventuroso...
Autore Risposta: Gemini76 In effetti non si capisce la ratio di un simile servizio....
Autore Risposta: alex1976 Lo stesso orario che seguivano le due al 668 1400 assegnate per tutti gli anni 90 fino alla chiusura.e certo che la linea non portava nessuno..servizio inutile.cero da quello che vedo anche la orte Viterbo a parte le corse dirette da e per Roma viaggiano vuote..sopravvive grazie ai tempi enormi di percorrenza della fr3 che rendono competitivo il viaggio VT,RM via orte...
Autore Risposta: Maestrale-F570 In questi giorni la tratta Viterbo - Attigliano se non ho letto male è anche chiusa per lavori.
Autore Risposta: emipaco
quote: però se posso capire il motivo per il treno (cioè mandi avanti e indietro lo stesso materiale) con il bus dovresti avere più flessibilità (anche perchè tu appalti il servizio e qualcuno che si presta a farlo come dici tu lo trovi)
Autore Risposta: marco83
quote: In realtà no, l'ultima coppia ferroviaria viaggiava a ora di pranzo, invece i bus sono all'alba in direzione Orte e il pomeriggio in direzione Capranica
Autore Risposta: alex1976 Allora hanno cambiato in meglio qualcosa..ma visto i paesini da servire,rimane un servizio inutile..e molto lungo come tempi di percorrenza rispetto a quanto ci si metteva in treno..
Autore Risposta: kainash1 A me sembra che stia lì ad indicare che per trenitalia la relazione nel tratto Orte - Capranica è ancora "formalmente" attiva... una specie di "segnaposto", infatti esercitato ai minimi termini ma pur sempre esercitato, mentre l'altra metà (Capranica - Civitavecchia) è morta e sepolta. Il fatto di tenere un segnaposto di servizio nel tratto Orte - Capranica potrebbe intendersi anche come un cavillo che "esonera" RFI dallo smantellare completamente la tratta. (Ri)metterci i treni costa, smantellare costa... in attesa da decenni che tiri un vento deciso da una parte o dall'altra si sta nel guado e per restare nel guado si garantisce un servizio bus sostitutivo ridotto all'osso.
Autore Risposta: Gemini76 è la Regione che paga per il servizio. forse sussiste una risibile utenza pendolare. ALtri sostituitivi, tipo Formia - Gaeta, Capranica - Cuivitavecchia erano dell'INT e passarono a Cotral. In realtà la regione può anche chiedere un collegamento bus Orte - Civitavecchia a tariffa ferroviaria....ma non conviene...
Autore Risposta: binario Tornando all'archeo (perché per me tale resta questa linea, almeno per quanto concerne il tratto smantellato tra Capranica e Civitavecchia) ieri pomeriggio sono riuscito a farmi a piedi il tratto Blera - Civitella - Monteromano - Ponte sul Mignone e ritorno. Partenza da Blera alle 15:50, ritorno a Blera alle 21:15.
Autore Risposta: Br1
quote: Mi hanno detto che il ponte sul Mignone è stato sbarrato da cancelli. Si riesce a passare a piedi? e in bici?
Autore Risposta: Gemini76 HAnno sbarrato il ponte per pararsi il fondoschiena. Se accade qualcosa RFI è responsabile penalmente e civilmente. Lo hanno fatto anche con il Ponte di Ronciglione
Autore Risposta: marco83
quote: Sì, ricordi bene. Ronciglione è servito, nelle ore scolastiche, è servito da due linee circolari che, una in un senso una in quello contrario, collegano Ronciglione, Sutri, Bassano Romano, Capranica e ritorno a Ronciglione. Che poi, se il servizio fosse normalizzato, una linea simile potrebbe potenziare la stazione di Capranica come hub di zona
Autore Risposta: alex1976 Trasporta solo studenti.a Capranica scalo salgono una manciata di studenti verso Capranica e poco meno verso bassano.il grosso sono gli studenti che da Bassano tornano ai vari paesi
Autore Risposta: binario
quote: A piedi alla fine ci si riesce, entrando a lato. Io ci sono salito, dopo 11 km di camminata e in previsione di altrettanti per tornare non vi avrei rinunciato per nulla al mondo. A sollevare la bici e farla entrare è un tantino più complicato.
Autore Risposta: marco83
quote: Certo, trasporta solo studenti perché di fatto è un servizio scolastico. Se invece fosse cadenzato e trasformato in linea regolare potenzierebbe di molto il bacino di utenza della stazione di Capranica, ma ovviamente la FL3 dovrebbe essere più appetibile di quanto sia stata in questi mesi
Autore Risposta: Gemini76 Per quale motivo dovrebbero trasformalo in linea regolare?Appetibilità come bacino di utenza abbastanza scarsa
Autore Risposta: marco83
quote: Per incentivare l'uso del treno, visto che i paesi di riferimento sono lontani dalla stazione
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: mauorfei E vai ancora con le chiacchiere che notoriamente non fanno frittelle a contrario della farina!
Autore Risposta: Gemini76 Si,ma questi le sparano veramente grosse..raccordare la RomaNord con la linea per Attigliano...peccato che la stazione di Viale Trento è quasi parallela a Porta Fiorentina RFI e che al comune di Viterbo sclerano per il PL tra Porta ROmana e Porta Fiorentina, tanto è vero che nelle ore di punta le corse da Roma terminano a Porta Romana. Discorso turistico: la tratta urbana della FL3 è interdetta ai treni a vapore per motivi di anticendio da quanto sapevo. Per andare a Viterbo dovresti fare il giro per Orte / Attigliano. Ma sulla FL3 hai cmq Bracciano e volendo anche Vigna di Valle con il museo dell'Aeronautica come richiamo turistico...quanto alla piattofrma di Capranica, secondo me manco esiste più, credo che ultimo treno che vi hanno girato fu quello famoso con la 740 che sporgendo troppo di vomere distrusse il pollaio del CS. Ma poi cmq forget it, i treni storici viaggiano ormai quasi sempre con la spinta in coda, anche per evitare problemi...quanto a tutto il resto...dopo 30 anni di abbandono ma chi si prende la responsabilità di autorizzare un transito sul ponte di Ronciglione? Come minimo immagino andrebbero rifatte delle prove di carico (non so cosa preveda la normativa) ...Mi sembrano parole al vento
Autore Risposta: Michele Ginanneschi L'ultima macchina girata a Capranica dovrebbe essere la 625.017, nel 2017 dove, fra l'altro, posizionandosi sulla piattaforma finì con un asse del tender a terra (ma ritornò sul binario alla svelta e senza problemi).
Autore Risposta: marco83
quote: Non credo che la tratta urbana della FL3 si interdetta al vapore: io stesso nel 2017 ho partecipato a due iniziative a vapore, una su Manziana e l'altra su Capranica (con proseguimento bus per Ronciglione)
Autore Risposta: Gemini76 Ricordo che forse Giancarlo tanto tempo avesse scritto qualcosa...fatto sta che a causa delle tante gallerie ti affumichi lì sotto. Ma questo è il minimo (han fatto i treni anche con il D445 quando si svampò la SSE)volendo hai anche la E626 che non è niente male. Il problema primario è che nel LAzio non vi sono treni storici a calendari, non so se dipenda dai costi, dal fatto che alla fine...ndò vai? oppure dalla mancanza di associazioni che si interfaccino con LVI . Venendo da Roma puoi sicuramente immaginare di poter arrivare fino a Ronciglione senza troppi sbattimenti, fai MAV sui PL e via. Oltre non lo vedo fattibile...il passaggio sul Ponte è sicuramente spettacolare, ma mi chiedo cosa preveda la normativa
Autore Risposta: Giancarlo Giacobbo
quote: Forse ho scritto che per il transito di una locomotiva a vapore, a causa del fumo, si deve preventivamente disabilitare il sistema di allarme anti incendio. Anche se spinta con regolatore chiuso.
Autore Risposta: binario
quote: Dipende dalla mancanza di un'associazione che si faccia carico in toto dell'iniziativa. Sono le associazioni che si accreditano presso Fondazione il motore del discorso, Fondazione va ovunque ci sia un progetto organico, loro forniscono mezzi e personale di macchina e capotreno, il resto del servizio è a carico delle associazioni che devono essere formate per scortare i treni (come il corso ASP Addetto sicurezza porte fattibile in videoconferenza da un tutor Trenitalia). Associazioni che a loro volta si interfacciano con la Regione per coprire parte dell'esborso (a meno di non assumersi interamente il rischio di impresa con conseguente livitazione dei costi per rischio di non caricare il treno). Sono le associazioni che elaborano i pacchetti con i tour operator, enti locali, ristoratori, in molti casi vettori per coprire gli spostamenti, per costruire il pacchetto. Mai come in questo caso volere e potere, se nessuno si muove non è Fondazione che va a proporre treni o la regione che si alza un giorno di punto in bianco. Perché la regione può si contribuire, finanziare, ma chi li segue poi questi treni, chi li scorta, chi segue e gestisce le prenotazione, chi segue il resto del tour una volta finito il viaggio ferroviario?
Autore Risposta: emipaco https://www.romatoday.it/dossier/economia/ferrovia-civitavecchia-capranica-orte-riattivata.html
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Gemini76 Si,si, ditegli di si a sta gente che continuano a millantare utilità dell' inutilità
Autore Risposta: Gemini76 Glielo spiegate voi a sto tizio dove è ubicata la stazione di Monteromano e che forse il ponte di Ronciglione va ricostruito da zero?paga il suo comitato?
Autore Risposta: emipaco di idee ne hanno, alcune poco utili secondo me (le merci non ci passerebbero agevolmente) ma insomma...
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: emipaco come appassionato (e come detto più volte) mi piacerebbe
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Gemini76 Ancora con la storia del traffico merci?
Autore Risposta: smiley1081 Stanno sotto un treno.
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Gemini76 Un incontro non si nega a nessuno
Autore Risposta: Solitairwolf https://www.civonline.it/politica/ferrovia-civitavecchia-orte-marino-lega-sostiene-la-causa-jw3foxdq
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Gemini76 No vabbè....le notizie sul nulla cosmico...
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Gemini76 Si, ma non hanno capito che nessun ente sano di mente butterebbe mai soldi per risistemare da zero la linea. Mica siamo in ABruzzo dove hanno finanziato accorpamento delle stazioni di Castel di Sangro e l'inutile assurda linea Archi - Sevel ^-^
Autore Risposta: Solitairwolf Dalla pagina facebook Comitato per la riapertura della ferrovia Orte-Capranica-Civitavecchia
Autore Risposta: Gemini76 Secondo me a sta gente va tolta la grappa. Meno male che sono il comitato per la riapertura della ferrovia...ignorano totalmente la posizione della ferrovia e delle stazioni. Devono spiegarmi come il povero turista che decida di scendere a Monteromano come può arrivare in paese (a fare cosa?) Non ci sono strade di accesso, la stazione è nel nulla vicino al Mignone.Idem Allumiere. Poi parlano della circumcimina...ma come ti colleghi alla RomaNord che non è manco RFI? I Mezzi FS non possono circolare su rete ASTRAL, i mezzi CoTraL non hanno circolabilità su rete RFI.
Autore Risposta: smiley1081 Colpiti e affondati?
Autore Risposta: Gemini76 qui si parla della superstrada...
Autore Risposta: smiley1081 Sì, ma se la valle del Mignone è verboten per la superstrada, allora anche la ferrovia va a gambe levate.
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: ROMULUS31 Da ignorante dico: Come fa la CCO ad essere una linea utile ad esempio per il trasporto merci se non viene ricostruita con gli stessi standard della Orte Falconara (ove raddoppiata)? Anche la CCO dovrebbe essere raddoppiata, rettificata, (e giù con le talpe) altrimenti come carichi un Merci su una CCO con percorso attuale, pendenze attuali? E l'attuale traffico merci giustificherebbe tutto questo lavoro fantascientifico? O fanno prima a chiudere l'anello di Roma con collegamento funzionante via Bretella Aurelia-Pineto?
Autore Risposta: alex1976 Se devi rifare tutto nuovo...tanto vale portare il treno ove potrebbe caricare anche gente...Viterbo diretta Tarquinia..probabilmente la Attigliano Viterbo si presta meglio della orte Capranica per i merci ripristino del baffo Ronciglione capranica.per il resto ciclabile
Autore Risposta: kainash1 Secondo me dovrebbero una buona volta scegliere un obiettivo, uno solo, e non far finta di inseguire due lepri. Vogliono più turismo? O vogliono traffico merci / passeggeri? Perché per come la vedo io, se il tracciato rimane quello storico, l'uno esclude l'altro! Per il turismo è più che sufficiente la ciclabile, ma se si punta seriamente sulla ciclabile bisogna avere il coraggio di smantellare i binari e rendere ciclabile anche il tratto Capranica - Ronciglione - Orte! (... e poi va data una sistemata al tratto Capranica - Civitavecchia nel senso di renderlo più fruibile anche ai ciclisti meno scafati...) A quel punto si avrà una pista di notevole lunghezza, caratteristica da sfruttare come richiamo mediatico, che tocca vari centri. Si potrebbero costruire diramazioni - sempre ciclabili - per altri centri di zona, cosa che sarebbe molto più difficile in veste ferroviaria. Alcune stazioni / ex stazioni potrebbero esser riutilizzate aprendo chioschi bar etc. eventualmente anche punti di noleggio / riparazione bici. Si avrebbe così un'infrastruttura di un certo calibro e con dei servizi.
Autore Risposta: alex1976 Approvo tutto il tuo pensiero
Autore Risposta: Gemini76 buttare tutto significa ammettere che i lavori degli anni '90 sono stati fatti con il fondoschiena (e sono stati fatti proprio così). Nel pieno stile italico..meglio decidere di no decidere
Autore Risposta: Solitairwolf
Autore Risposta: Gemini76 MA tutti questi presunti esperti,perchè non parlano mai di costi? Anche solo ripristinare la tratta Capranica - Ronciglione, la più semplice, richiede soldi, serve ripuliure la sede ferroviaria, vedere stato dei binari, eventualmente sostituire quelli usurati e predisporre la stazione di Ronciglione per un esercizio a spola (eh vabbè). Andare oltre è fantascenza allo stato puro, credo siano cambiate tutte le normative in tema di ponti..ma chi è che firma per prendersi la responsabilità di far circolare qualcosa sul ponte dopo Ronciglione?Ma anche se ci concentriamo solo sulla tratta Capranica - Ronciglione: vuoi fare treni turistici. Bello, bellissimo, fantastico. Ma Fondazione FS non è una ONLUS. I treni se li fa pagare. Tanto. Quindi devi cercare di coinvolgere regione ed enti locali per abbattere i costi. Ma poi...la gente ce la devi portare sul treno.Cosa fai? Treno storico da Roma? Non puoi usare il vapore e finoa Cesano anche nei festivi rischi di rompere le scatole. Parti da Cesano?Devi fare in modo di assicurare le coincidenze. Parti da Capranica? Peggio ancora, devi fare partenze per assicurare coincidenze da Viterbo e da Roma. E la gente non è che ti sale sul treno solo perchè al comitato sono stati bravi e belli a riaprire la linea, perchè a aprte i soliti quattro o cinque volti noti, a nessuno frega nulla della linea. Avete visto manifestazioni di piazza?barricate?Credo che perfino autoservizio sostituivo viaggi vuoti Il Forum de Ilmondodeitreni.it : http://www.ilmondodeitreni.it/mioforum/ © Ilmondodeitreni.it 2005-2023 |